ULTIMA - 26/5/19 - PLAY OUT SERIE C: LA VIRTUS VERONA SI GIOCA LA SALVEZZA A RIMINI

Questa volta sarà davvero la partita che vale una stagione. Oggi pomeriggio con fischio d'inizio alle ore 15.00, allo stadio Romeo Neri (diretta Tv su Sportitalia) Rimini e Virtus Verona si contenderanno l'unico posto disponibile per disputare il campionato di serie C anche il prossimo anno. Si parte dall'1 a 0 dell'andata a favore della
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ULTIM'ORA

5/1/18
IVAN RUIN (BADIA POLESINE):”S.G.LUPATOTO REGINA DEL GIOCO!”

Con Ivan Ruin - interista, nella vita di tutti i giorni impiegato, il giovane e biondo difensore del Badia Polesine passato nelle ultime ore dell'anno 2017 nelle mani del trainer ferrarese Ruggero Ricci, un passato nell’Este prima di militare nell’A.C. Oppeano, classe 1997 - facciamo un bilancio sul combattutissimo girone “A” di Promozione veneta.

“E’ un campionato equilibrato” commenta l’atleta badiese doc “che si differenzia da quello di 2 stagioni fa, quando in Promozione ho militato prima con l’Altopolesine di Castelmassa di Rovigo e poi con il mio Badia Polesine. Allora, c’erano una-due squadre che a quest’ora avevano già preso il largo, erano già fuggite. Quest’anno, invece, siamo tutte lì, sia nei quartieri alti che in quelli meno nobili della classifica. Non c’è la “Cenerentola”, solo il San Giovanni Lupatoto ha preso un pochino il largo”.

Qual è la squadra, secondo te, che ha sviluppato il miglior calcio in queste prime 15 partite di campionato? “Come gioco e compattezza di squadra, mi è piaciuta l’Aurora Cavalponica, non quella allenata nel primo spicchio di campionato da mister Mario Colantoni, bensì quella condotta dal coach subentratogli in corsa, Flavio Carnovelli. Noi dai “cavalponici” abbiamo accusato un passivo pesante (5 a 0). Se devo sbilanciarmi nel pronosticare chi sarà la “regina di maggio”, ebbene, dico San Giovanni Lupatoto, per la sua ottima organizzazione di gioco”.

Il giocatore avversario che più ti ha impressionato?
“Sicuramente il bomber dell'Aurora Cavalponica Luca Bonfigli: ci avevo giocato contro, in Eccellenza, lui con la maglia della Belfiorese assieme a Mattia Facci, io con quella dell’Oppeano. Ce ne sono pochi in circolazione della sua stazza, della sua potenza!”
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Da chi ci aspetteremo, nel girone di ritorno, la ripresa?
“Dal CastelbaldoMasi, il quale è anche un po’ la delusione della prima parte di stagione per quanto ha investito in campagna acquisti. A dicembre si è ulteriormente strutturata e ha le carte in regola per centrare i play off. Ma, anche noi, se è per quello, a differenza dell’obbiettivo-salvezza predicato dal nostro diesse Sebastiano Ruzza, possiamo fare bene e, vista la classifica corta, non ci è precluso il traguardo simile a quello rincorso, cullato dai nostri “cugini” bianco-rossi del CastelbaldoMasi”.

Qual è il giocatore badiese che farà la differenza nelle ultime 15 gare?
“Erjon Dervishi, attaccante albanese che si è già messo in luce nel corso dell’andata, e che sono sicuro che, forte della sua grande esperienza e del suo tasso tecnico, potrà ancora far meglio. Poi, il nostro portiere Matteo Manzoli, davvero una delle migliori “saracinesche” del nostro girone”.

E, dei giovani badiesi, di chi sentiremo parlare?
“Di Riccardo Prando, centrocampista del 1999, dotato di una bella corsa e gran lottatore”. E domenica riprende il campionato e Ivan se la dovrà vedere proprio contro la sua ex squadra, l'Oppeano di mister Stefano Ghirardello.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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