ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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ULTIM'ORA

6/1/18
VIAGGIO TRA LE REGINE D'INVERNO: L'AUDACE CALCIO (2^ B)

PER MISTER MATTEO MENEGHETTI IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE. I ROSSONERI DEL PRESIDENTE ROBERTO PURGATO STANNO ANDANDO FORTE SIA IN COPPA CHE IN CAMPIONATO.

E' sempre stato molto determinato mister Matteo Meneghetti, per lui non esistono obiettivi impossibili. Disciplina, costanza e forza di volontà, sono le principali caratteristiche che vuole inculcare settimanalmente ai propri ragazzi. Divertirsi cercando di superare con veemenza l'ostacolo domenicale, sono scolpiti nel suo dna. Il calcio non è una scienza esatta ma uno sport pieno di variabili e contraddizioni ma il nuovo mister rossonero sa sempre far quadrare i conti. Quest'anno, al suo primo anno all'Audace calcio del presidente Roberto Purgato, sta viaggiando ancora una volta molto forte con l'umiltà e la filosofia che lo contraddistingue. Ha festeggiato il vecchio anno al meglio, cementando il suo primo posto in classifica con 36 punti raccolti in 15 partite, frutto di 11 vittorie, 3 pareggi ed una solo sconfitta, numeri che la la dicono lunga sulla solidità della squadra rossonera messa in campo con maestria dal quotato ed emergente mister rossonero.

Il progetto Audace è rinato dopo il deludente 14° posto dell'anno scorso che è poi costato la retrocessione in Seconda categoria. Gli equilibri sono tornati, come l'amicizia tra i giocatori dentro e fuori dal campo. Perseveranza, resistenza alle avversità, saper soffrire quando non si riesce leggere al meglio le partite, sono ancora una volta i propositi dei rossoneri per il nuovo anno calcistico che inizierà proprio domani nel big match contro il Casteldazzano. L'Audace vuole fare lo stesso cammino del girone d'andata anche in quello di ritorno. Il connubio tra il presidente Roberto Purgato e mister di temperamento Matteo Meneghetti è destinato a continuare a lungo.

Non ama troppi i complimenti Matteo, la sua vera essenza di mister la si nota grazie al duro lavoro fatto sul campo con la collaborazione di tutto il suo prezioso staff tecnico. Movimento e grande intensità di gioco, sono il comune denominatore delle sue squadre. Poche voli parole ma tanta concretezza animano mister Matteo Meneghetti e i suoi collaboratori. "Direi che abbiamo giocato un ottimo girone d'andata. Sette punti di distacco dalla nostra più diretta inseguitrice non sono pochi. Ma come dico sempre ai miei ragazzi, ci vuole calma e gesso e nel ritorno non dobbiamo cullarci sugli allori. Non amo troppo guardare cosa combinano le nostre dirette rivali ma preferisco guardare il nostro percorso".

L'attuale classifica del girone B di Seconda categoria è radiosa e splendida per i rossoneri della talentuosa punta classe 1980 Francesco Gasparato, trionfatore la stagione passata, come il mister, nelle file dei gialloblu del Croz Zai. Rossoneri Campioni d'inverno a +7 sul Casteldazzano, a +10 su Nuova Cometa e Scaligera Lavagno e a +11 sul SommaCustoza, ma i giochi non sono ancora chiusi, come conferma il mister rossonero: "E' innegabile che le prossime 15 partite che ci aspettano saranno durissime. Come è giusto che sia, le nostre rivali non molleranno la presa fino alla fine. Le quattro formazioni che ci seguono sono composte da giocatori di buon livello tecnico e guidate da ottimi tecnici. Sarà una lotta incredibilmente dura, senza esclusione di colpi. Da parte nostra speriamo di non avere cali di rendimento".

Per uno strano gioco del calendario, proprio alla prima giornata di ritorno, in programma domani, l'Audace ospiterà il Casteldazzano di mister Riccardo Adami, seconda forza del girone. Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni, domani nello storico “Tiberghien” di via cimitero, centro sportivo intitolato con il nome del lanificio che costituì nel lontano 1922 il vero supporto della neonata Audace S.M.E. regalando ai rossoneri le divise di gioco ma sopratutto il manto erboso per giocare le gare casalinghe davanti ai suoi appassionati ed attenti sostenitori. "Conosciamo tutti il blasone dell'Audace. Quando scendi in campo al “Tiberghien” ti vengono i brividi. Ai tifosi più datati verrà sicuramente in mente lo spirito battagliero di undici leoni, fieri di vestire questi colori, che su un campo pieno di buche sfidavano gli avversari, senza nessun timore reverenziale, riuscendo a portare i rossoneri fra i professionisti. Io, nel mio piccolo, sto insegnando questo alla mia squadra, dare sempre il massimo in campo. Ci stiamo regalando un campionato da alti livelli ma il bello deve ancora venire".

Sarà un mese veramente di ferro per l'Audace. C'è da consolidare il più possibile il primato nel campionato, e non solo. "In questo mese di gennaio saremo chiamati ad affrontare, possibilmente al meglio, tre squadre molto affiatate e temibili come Casteldazzano, Real San Massimo e United Sona P.S.G. La prima lotta, come noi, per un posticino al sole, mentre le altre due sono in piena bagarre per guadagnarsi la salvezza. Senza dimenticare poi  il match dei quarti di finale di Coppa Veneto che giocheremo la sera del 31 gennaio prossimo alle ore 20,30, gara da dentro o fuori contro la capolista del girone A di Seconda categoria, quel PescantinaSettimo che non ha mai perso mai una partita. Sarà una partita molto avvincente, con due squadre che giocheranno fino alla morte per continuare la loro strada verso la finale. Noi dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo. Comunque andrà a finire sono orgoglioso dei miei ragazzi, perchè hanno sempre portato in alto il nostro vessillo divertendo e divertendosi. Mi stanno facendo assaporare emozioni uniche".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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