ULTIMA - 22/3/19 - COMPOSTI I GIRONI DEL 26° TORNEO “ELIO MONTRESOR”

Si è svolto allo Stadio “Avanzi” il sorteggio dell'attesissima 26esima edizione del Torneo “Elio Montresor” alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando, del Presidente della 5^ Circoscrizione Raimondo Dilara, del Presidente della Commissione Sport Marco Padovani e del Consigliere regionale FIGC Mario Furlan. Il Torneo,
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7/1/18
GHIRARDELLO (OPPEANO): “RITORNO CON VISTA PLAY OFF”

Venerdì sera 5 gennaio, presso il ristorante-pizzeria “Makeroni”, ad Oppeano, si è tenuta la classica cena delle festività natalizie oramai al termine dell’A.C. Oppeano. Presente lo stato maggiore dei “bianco-rossi del Piganzo”, militanti nel girone “A” di Promozione, presieduti dal presidente, il bustocco ingegner Sergio Mustoni, il vice Luca Agnolin, il diesse Paolo Cazzola, la team manager, l’ex presidentessa dello Zevio, Emanuela Cantù, il mister degli Juniores Paolo Franzoni (col suo collaboratore, il bussolenghese Andrea Girelli), l’ex storico presidente oppeanese, Leonardo Zorzan, il primo cittadino Pierluigi Giaretta. Il quale ha ringraziato l’operato dei dirigenti e dei tanti volontari per il lavoro svolto  favore di quello Sport che educa ai grandi valori e tempra i caratteri al sacrificio: “Ho la delega allo Sport dal 1999” ha ricordato il sindaco oppeanese “ma ho sempre creduto alle varie discipline agonistiche e a tutte realtà che fanno sport e calcio (vedi Junior Oppeanese e Cà degli Oppi) nel nostro vivace Comune. Negli ultimi anni, si sono verificati all’interno dell’A.C. Oppeano importanti e significativi cambiamenti, che porteranno la società ad occupare il giusto e meritevole rilievo in fatto pedatorio”.

Il presidente Sergio Mustoni ha detto di non poter seguire da vicino la squadra per motivi inderogabili di lavoro, ma di tenersi sempre aggiornato e in contatto con i suoi dirigenti/collaboratori circa l’andamento della Prima squadra bianco-rossa: “Gioisco per le vittorie e al tempo stesso mi incavolo per le vostre sconfitte” ha detto rivolto ai giocatori. “Ricordiamo l’indimenticabile quanto impareggiabile figura dell’81enne magazziniere Lino Biondan recentemente scomparso,  saluto il presidente della storica Eccellenza Leonida Zorzan, ringrazio i nostri politici per la funzionalità degli impianti sportivi concessici”.

Il vice-presidente, l’immobiliarista Luca Agnolin (in segreteria collabora sua figlia Linda), ha detto che la fortuna dell’A.C. Oppeano dipende dal lavoro di una cinquantina tra dirigenti, mister ed operatori che agiscono nel più semplice ed ammirabile spirito del volontariato. Al nostro tavolo abbiamo raccolto i pareri del diesse Paolo Cazzola, e di mister Stefano Ghirardello. “E’ un Torneo troppo equilibrato” sostiene il raldonate Cazzola “il cui esito finale è difficile da prevedere. Il San Giovanni Lupatoto è squadra compatta, tosta, che in casa vince spesso e non concede punti alle avversarie. Si deciderà a marzo, ma mi aspetto la rimonta dell’Aurora Cavalponica e del CastelbaldoMasi. No, non credo che la Montebaldina possa ripetere lo strepitoso inizio di stagione. Ha ottime individualità, ma, il vento gli è girato in maniera favorevole”.

E, l’Oppeano? “Noi cercheremo di salvarci il prima possibile, poi, se dopo 5-6 gare avremmo intrapreso il corso giusto, allora sì che potremo strizzare l’occhiolino ai play off”. A dicembre sono arrivati due nuovi rinforzi… “Sono Giulio Gambato, Scuola Hellas Verona, prelevato dal San Martino-Speme, jolly difensivo della classe 2000 ed Alex Spirandelli, classe anche lui 2000, residente a Castagnaro, titolare del proprio cartellino, giunto dal CastelbaldoMasi, in cui come punta non ha potuto esprimere tutte le sue enormi potenzialità”.

Con mister Ghirardello, parliamo degli obbiettivi bianco-rossi: “E’ la mia prima volta che alleno in categoria, dopo aver fatto anni di giovanili ed aver guidato anche una compagine di calcio femminile. Ho lavorato con una squadra nuova, che non conoscevo nella sua stragrande maggioranza, abbiamo creato molte palle-gol, ma non abbiamo concretizzato sotto rete con puntualità. La squadra che visto meglio? Il Longare, avversario che abbiamo battuto là in casa sua. Il giocatore avversario che mi più mi ha impressionato è stato bomber Luca Bonfigli dell’Aurora Cavalponica: è imprevedibile, ben strutturato e molto tecnico. Anche Luca Fortunato, del Longare Castegnero, mi è piaciuto; idem i due avanti lupatotini, Santhos Corazza e Nicola Avesani”.

Cosa prevede la tua sfera di cristallo?
“L’Aurora Cavalponica ha qualcosa in più delle altre e, soprattutto, un allenatore esperto come Flavio Carnovelli. L’incognita del girone di ritorno potrà essere quel CastelbaldoMasi che si è notevolmente rinforzato, agghindandosi addirittura di giocatori ex serie D ed ex Eccellenza. Con quello che ha speso, minimo deve arrivare ai play off per scongiurare una annata fallimentare! Mi è piaciuto il suo giovane portiere classe 1997 Alessandro Cattazzo. Peccato che sia in Promozione che in Eccellenza noi allenatori siamo costretti ad allenare non perché le nostre squadre sviluppino un gioco piacevole ed apprezzabile, ma finalizzato al risultato. Parlo così, perché provengo dal mondo giovanile, dove si respira ben altra atmosfera. Quest’anno, a Oppeano, dobbiamo lavorare ben per seminare quel prodotto che dovremo raccogliere l’anno prossimo”.

Dei tuoi giocatori, chi ti ha entusiasmato nelle prime 15 gare?
“Il mio è un gruppo sano, nel quale Tommaso Cappelletti (’92) ha mostrato una certa maturità personale e tecnica. Poi, assieme a lui, mi è piaciuto Riccardo Cacciatori (1996), che ha ancora notevoli margini di miglioramento. Riccardo lo conosco bene, per essere stato mio Allievo all’Hellas Verona. Ottimo l’entusiasmo sempre profuso da un giocatore che anche in fatto di spogliatoio è un vero leader: mi riferisco a Francesco Caldana, 1993, ex Belfiorese ed ex A.C. Sambonifacese in serie C2. Seri e ripetuti infortuni non gli hanno permesso di giocare in più alti prosceni”.

E, terminiamo con la descrizione di quanto è stato portato in tavola: antipasto di sopressa, polenta e funghi con gorgonzola. Primo a base di un favoloso, invitante risotto all’Amarone e radicchio con scaglie di Monte Veronese, seguito da arrosto di faraona spalmata da salsa di funghi, con patate al forno. Dessert? Tiramisù dei più classici.  

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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