ULTIMA - 20/5/19 - ANDATA PLAY-OUT DI SERIE C: LA VIRTUS VERONA BATTE IL RIMINI (1-0)

Buona la prima per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco oggi al "Gavagnin-Nocini" contro i biancorossi del Rimini di mister Petrone. I rossoblu si sono imposti 1 a 0 ed ora sono i veronesi a contare sul doppio risultato nel match di ritorno a Rimini dove potranno vincere o pareggiare per rimanere in serie C anche nella prossima stagione.
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ULTIM'ORA

11/1/18
BUCCI E CALIARI, I DUE BOMBER DELLA TERZA CATEGORIA

Non importa la categoria, un goleador è un giocatore che fa della freddezza e della lucidità sotto porta le sue armi vincenti in tutti i palcoscenici. L’Avesa e il Giovane Povegliano sono due realtà rispettivamente del Girone A e B di Terza Categoria che, grazie ai loro bomber, stanno continuando a rincorrere i loro obiettivi.
 
“Sono soddisfatto sia dei risultati personali sia di quelli della squadra. Fare goal non è facile in nessuna categoria, nemmeno in Terza dove la fisicità e l’agonismo sono molto elevati – racconta Marco Bucci, attaccante classe ’84 della scuderia avesana –. L’obiettivo della squadra è rimanere in alto fino alla fine; il mio intento invece è di continuare con questa media gol il più lungo possibile”. L’attaccante, che tra le tante casacche ha vestito anche quella di Belfiorese, San Zeno, Arbizzano, Garda, Grezzana e Pastrengo, è attualmente il capocannoniere del Girone A di Terza Categoria con dodici sigilli. “Abbiamo una squadra che ha un grande potenziale offensivo e siamo una formazione che crea molto. Credo sia questa la ragione che mi ha portato a segnare quasi una rete a partita” spiega Bucci.

La Terza Categoria, come sottolinea lo stesso talentuoso bomber, gli ha regalato alcuni insegnamenti: “Questo torneo mi ha stupito dal punto di vista dell’agonismo: tutte le squadre, dalla prima all’ultima, ti fanno sudare il risultato. Bisogna allenarsi bene ed essere sempre concentrati altrimenti si rischia di fare brutta figura. Ho capito che per essere competitivi l’aspetto mentale è importante dalla Serie D fino a qui”. Il delantero avesano, che è rimasto sorpreso positivamente da tre compagni di squadra: Nicolò Salmaso, attaccante classe ’87, Michele Murari, attaccante classe ’85 e Don Premod Sacintha Kiriwellage, attaccante classe ’96, ci da una sua visione di questo torneo: “La Polisportiva La Vetta, che conduce a 34 punti, è obiettivamente la squadra più forte; poi c’è un gruppetto di squadre, da noi fino al Quinzano, che si equivalgono e che ogni domenica se la giocano per portare a casa il risultato; infine, c’è un raggruppamento di squadre in fondo alla classifica che ha dimostrato di essere qualitativamente inferiore”. E concludendo, Bucci, spende due parole sulla realtà rossoblù: “La società è seria, il mister Giancarlo Borhy è giovane e bravo e la formazione è veramente competitiva; inoltre, sono nato calcisticamente in questa realtà e quindi è stato facile tornare, qui mi sento in famiglia”.
 
“Sono molto contento di questa prima parte di stagione sia dal punto di vista personale sia da quello corale. Arrivare alla fine dell’andata con già undici reti siglate è una grande soddisfazione che mi fa ben sperare per il prosieguo della stagione – racconta Thomas Caliari, attaccante classe ’91 della Giovane Povegliano, squadra che milita nel Girone B di Terza Categoria –. I miei goal nascono da una collettività basata sul gioco palla a terra. Se non giocassimo come abbiamo fatto fino ad ora probabilmente non avrei siglato tutte queste reti, la squadra è stata fondamentale”. Il matador poveglianese, che è il capocannoniere del girone davanti a Pippo Perinon (Alpo Lepanto) con dieci goal, ci spiega quali sono secondo lui le caratteristiche fondamentali che deve avere un buon attaccante: “Oltre alle doti tecniche gli aspetti più importanti per poter fare la differenza sono la fame, la motivazione e la mentalità. Non importa la categoria, per fare bene bisogna allenarsi sempre al massimo ed essere concentrati durante le gare”.

Thomas gioca alla "Giovane" da cinque anni dove ha vissuto una promozione in Seconda Categoria e una successiva retrocessione in Terza. “Ho passato degli anni stupendi qui a Povegliano. In questa stagione devo dire che oltre ad un grande gruppo c’è anche un’ottima organizzazione societaria. Credo che le prerogative per continuare a fare bene ci siano tutte” ci dice lo stesso attaccante. Il torneo, che ha come capolista il Dorial a quota 28 punti, è un campionato molto equilibrato e imprevedibile. “Il girone è molto combattuto” commenta il bomber e tifoso milanista “e ogni domenica i pronostici possono essere ribaltati. Le prime sei formazioni in classifica sono toste da affrontare, ma anche con il gruppetto delle ultime non è facile portare a casa punti”. Il centravanti, e fratello del mister della “Giovane” Manuel Caliari, salutandoci ci svela alcuni aspetti su cui cercherà di migliorare nel 2018: “Vorrei riuscire ad aiutare maggiormente i ragazzi più giovani ad apprezzare questo sport”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it












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