ULTIMA - 19/5/19 - ANDATA PLAY-OUT DI SERIE C: LA VIRTUS VERONA BATTE IL RIMINI (1-0)

Buona la prima per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco oggi al "Gavagnin-Nocini" contro i biancorossi del Rimini di mister Petrone. I rossoblu si sono imposti 1 a 0 ed ora sono i veronesi a contare sul doppio risultato nel match di ritorno a Rimini dove potranno vincere o pareggiare per rimanere in serie C anche nella prossima stagione.
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ULTIM'ORA

4/2/18
GIACCHERINI: «SONO FELICE, IL CHIEVO MI VOLEVA A TUTTI I COSTI»

VENERDI' LA PRESENTAZIONE UFFICIALE A VERONELLO DEL NUOVO CENTROCAMPISTA GIALLOBLÙ

Si è svolta venerdì alle 12.30 nella Sala Stampa del Centro sportivo gialloblù la presentazione ufficiale di Emanuele Giaccherini. Il centrocampista toscano, nato a Talla (in provincia di Arezzo) il 5 maggio 1985, è stato acquistato in prestito fino al 30 giugno 2018 dall’SSC Napoli e indosserà la maglia numero 17. Giaccherini ha svolto il primo allenamento con i suoi nuovi compagni giovedì 1 febbraio, ed è già a disposizione di mister Rolando Maran per il proseguo del campionato. Queste le dichiarazioni del Presidente Luca Campedelli e di Emanuele Giaccherini durante la conferenza stampa. #GiakSiGira!
 
Luca Campedelli, Presidente A.C. ChievoVerona: "Sono molto felice di poter presentare Emanuele ai tifosi del ChievoVerona. È stata una trattativa lunga ed estenuante, lui ci ha aspettato fino alla fine: lo ringrazio per questo e per aver accettato. Voglio ringraziare anche il Napoli perché alla fine siamo riuscit ad arrivare a una quadra di tutto quanto".

Emanuele Giaccherini: "È stata una trattativa lunga, conclusa all’ultimo giorno di mercato, con grande tensione da parte di tutti, ma ringrazio il Presidente e il Direttore sportivo perché mi hanno voluto fortemente sin dall’inizio del mese di gennaio. Adesso tocca a me ripagare la fiducia che mi hanno dato. Vengo da un periodo di inattività perché è un po’ che non gioco, ma farò tutto il possibile per essere a disposizione al più presto. Mi sembra di rifare l’esordio in Serie A. Mi sento come un bambino che inizia a giocare per la prima volta. Io sono arrivato a determinati livelli sempre con grande entusiasmo, che voglio portare anche qui. Mi sono sempre allenato bene in questo periodo, sono pronto. Logicamente il ritmo partita è un’altra cosa e lo acquisisci solo giocando, ma se il mister mi farà giocare io sarò pronto. Il mondo Chievo è bellissimo. Sono rimasto molto colpito. Il Presidente è un professionista a tutti gli effetti, non fa mancare nulla alla squadra, dal Centro sportivo all’organizzazione della società, bisogna fargli i complimenti. I compagni sono fantastici, non posso che parlarne bene. Una delle mie caratteristiche è quella di poter giocare in diversi ruoli, come ho sempre fatto. Nei miei anni migliori ho giocato mezzala e nel 4-3-1-2 sarebbe perfetto. Comunque il modulo di gioco è l’ultimo dei problemi. Mi piace prendermi le responsabilità, altrimenti potevo restare a Napoli altri sei mesi in panchina, ma sono carico e voglio fare bene. Il Chievo sa che tipo di giocatore sono, adesso voglio dimostrare che la scelta da parte loro è stata giusta".

Il tuo futuro? "Se dimostrerò di essere adatto per il ChievoVerona verrà tutto di conseguenza, ma io adesso penso solo ai prossimi 4 mesi. Tutti uniti per raggiungere l’obiettivo prefissato. L’Atalanta mette in difficoltà tutti, ha vinto a Roma e a Napoli, ormai è una squadra da primi 6/7 posti in classifica. Sarà difficile affrontarli ma anche loro possono concedere una opportunità agli avversari, bisogna sfruttarla come ha fatto il Cagliari in casa loro. A Verona ci ero già stato, seppur di sfuggita. È bellissima, è una città storica e mia moglie è innamorata. Spero di trovarmi bene anche io e sono sicuro che sarà così".

Perché il ChievoVerona? "Questa è stata la società che mi ha fatto capire che mi volevano a tutti i costi. Parlando anche con mia moglie le ho detto che la mia sensazione era di andare al Chievo. Avevo visto nel Presidente, nel Direttore sportivo e nel mister la forza di volermi a tutti i costi. Anche parlando con alcuni miei compagni, ho ricevuto solo ottime referenze su questa società. Aggiungo: spero di terminare la mia carriera al ChievoVerona. Credo di poter dare ancora tanto, voglio fare ancora tre, quattro anni ad alti livelli. Spero di rigenerarmi e sicuramente sarà così. La Nazionale? La speranza c’è sempre ma è difficile che il mio cammino con la maglia Azzurra possa riprendere, è giusto lasciare spazio ai più giovani. Mi sono allungato la carriera di due anni, adesso devo riprendere a giocare".

Dino Guerrini Responsabile Comunicazione A.C. ChievoVerona
Credit Foto: Foto Udali/Chievo
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