ULTIMA - 22/3/19 - COMPOSTI I GIRONI DEL 26° TORNEO “ELIO MONTRESOR”

Si è svolto allo Stadio “Avanzi” il sorteggio dell'attesissima 26esima edizione del Torneo “Elio Montresor” alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando, del Presidente della 5^ Circoscrizione Raimondo Dilara, del Presidente della Commissione Sport Marco Padovani e del Consigliere regionale FIGC Mario Furlan. Il Torneo,
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28/2/18
ALTRO PASSO VERSO LA SALVEZZA DEL TEAM S.LUCIA GOLOSINE

LA PUNTA CLASSE 1995 MARCO RAIMO SEGNA UNA DOPPIETTA IN RIMONTA CONTRO L'EUROMAROSTICENSE E REGALA UN PUNTO PREZIOSO

Una domenica da incorniciare come prodezza personale e come prezioso pareggio casalingo per il suo Team Santa Lucia dopo che era sotto di due goal davanti al pubblico amico, per effetto della doppietta di De Filippo, contro l'EuroMarosticense di mister Ezio Glerean. Nella ripresa sale in cattedra, da sicuro protagonista, proprio l'attaccante classe 1995 Marco Raimo che nello spazio di tre minuti, dal 22° e al 25°, trasforma con astuzia e freddezza due calci di rigore decretati dall'arbitro Poto di Mestre, sigillando di fatto il 2 a 2 finale. Un risultato di parità giusto, che ha visto anche un palo per parte colto dai due reparti offensivi.

Dice Marco, che studia all'Università di Brescia e fa la spola con l'auto percorrendo l'autostrada A4 diverse mattinate. Suo padre è il medico sociale della sua squadra che è presieduta dal presidente Giuseppe Bettini ed è guidata con maestria dal pragmatico mister Marco Tommasoni. "Abbiamo affrontato una Marosticense in forma e molto volitiva. Forse siamo entrati in campo un attimo rilassati e sottotono, ma nella ripresa ci siamo ripresi alla grande e grazie al lavoro di tutta la squadra, e a me, che ho trasformato in gol le due massime punizioni, ci siamo riportati sotto e chiuso in parità l'accesa contesa. Un punto importante che ci fa respirare e che ci tiene lontano dai pericoli della zona caldissima, quella della non permanenza in Eccellenza".

Era il lontanissimo 1902 quando iniziava a respirare l'aria di calcio nel quartiere di Santa Lucia a Verona. Ma veniva sancito l'atto costitutivo della nascita del sodalizio biancoblu solo nel 1946, quando era finita la seconda guerra mondiale da un solo anno. Sono ben nove gli anni che il Team Santa Lucia Golosine fa presenza fissa in Eccellenza, amalgamando giovani di buone prospettive con elementi più esperti. Qui vige il collettivo e il gruppo, diciamo lo spogliatoio nel vero senso del termine. Juniores Regionali, Allievi Regionali, Allievi Provinciali, Giovanissimi Regionali e Provinciali, Esordienti e Pulcini, nonché Piccoli Amici e Scuola Calcio tengono alto il nome del florido settore giovanile biancoblu.

Nutrito lo staff societario con Giuseppe Bettini primo dirigente ed i vari Walter Olivieri, vice presidente, Serena Anselmi, la segretaria, Ivano Belligoli che è il direttore generale e Daniele Menghin che è il responsabile del settore giovanile, tutte persone che portano avanti con passione ed impegno il calcio da queste parti. Fa la sua bella parte con duro lavoro e costanza lo staff tecnico della Prima squadra formato, oltre che da mister Tommasoni, dal vice allenatore Nicola Dusi, dal preparatore atletico Marco Longafeld e dall'allenatore dei portieri Franco Zamberlan. Il campo di casa è il Comunale di Via Santa Elisabetta nel quartiere Santa Lucia a Verona, teatro delle belle imprese di Raimo e compagni.

"La lotta per la salvezza è sempre intricata e attualmente abbiamo sotto di noi 6 formazioni. Disponiamo di un buon gruppo, capace e tonico, che si fa valere e gioca a viso aperto contro tutti. Entriamo in campo senza nessun timore reverenziale, misurando la nostra forza contro le più quotate formazioni. Proviamo a dare il massimo ogni domenica cercando di non disunirci, tenendo il morale sempre alto. Sappiamo i nostri limiti ma cerchiamo di evidenziare le nostre capacità. L'Eccellenza è un campionato tosto dove non devi mai perdere la giusta rotta. Noi vogliamo la salvezza, un traguardo che possiamo raggiungere con discreto anticipo".

Marco è fidanzato da cinque anni con Giorgia che quando può lo segue dagli spalti. Qualche tempo fa aveva fatto due provini per l'Hellas Verona e per il Mantova, ma ha poi preferito rimanere in biancoblu. Domenica prossima il Team Santa Lucia va a trovare i gialloverdi del Caldiero, sarà una gara aperta e Marco spera di tornare a casa con un risultato positivo. "Il Caldiero, con l'organico che ha a disposizione, è senza dubbio una compagine di grandi potenzialità. Noi dobbiamo affrontarlo decisi ed uniti cercando di giocare con palla a terra e in velocità. Cercheremo di stare ben coperti ma sempre in grado di offendere con ripartenze a tutta velocità. Sarà sicuramente una bellissima partita fra due squadre con obiettivi ben diversi. Loro sono terzi e in piena lotta per il titolo e il conseguente salto in serie D. E' una bella lotta con il Villafranca, la prima della classe, e il Cartigliano che li precede di un solo punto. Noi invece vogliamo acciuffare la salvezza il prima possibile quindi nessuna delle due contendenti domenica vorrà perdere".

Con in cabina di regia l'inossidabile capitano classe 1980 Luca Angelico, che da una mano in estate a reperire nuovi giocatori in veste da diesse, in porta le qualità del portierone classe 1981 Gabriele Marini assicurano sicurezza tra i pali mentre davanti ha sorpreso la vena realizzativa di Emilio Brunazzi (in gol 8 volte alla pari di Marco Raimo) ma fuori per infortunio da tre giornate e che spera di rientrare domenica contro la squadra del suo paese. La squadra biancoblu ha già utilizzato quest'anno tre 2000, Stefano Strepparava, Matteo Fenzi e Isacco Tomelleri ma anche il promettente 2001 Nicolò Campaldini, appena giunto dalle giovanili dell'Hellas Verona.

Continuare a migliorarsi senza mai darsi per vinti sono nel Dna del Team. "Sacrificio, lavorare duro e far vedere a tutti di che pasta siamo fatti, hanno dato quel qualcosa in più negli ultimi anni alla mia squadra. E' la strada giusta da percorrere perchè i nostri avversari hanno capito che batterci è molto arduo. Non molliamo mai e sappiamo leggere molto bene la condotta di gara da tenere. Il Team tiene troppo alla vetrina dell'Eccellenza ed io e i miei compagni siamo pienamente d'accordo. E' davvero bellissimo giocare nel campionato di Eccellenza".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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