ULTIMA - 20/3/19 - GIANNI DE BIASI OSPITE DELL'AIAC DI VERONA

L'Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione di Verona informa che lunedì 1° aprile 2019 con inizio alle ore 20:30 ci sarà un incontro tecnico-tattico di aggiornamento che si terrà presso l'aula 1 del palazzotto Gavagnin in via Montelungo n.7 in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie. Il relatore dell'incontro sarà mister
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1/3/18
L’AUDACE CALCIO NELLA RUBRICA L’ALTRO CALCIO DE “LA REPUBBLICA”

Durante una puntata della trasmissione televisiva “Chissa chi lo sa’ ” degli anni 70 condotta da Febo Conti è stata fatta questa domanda storica: "Qual è il nome della piccola società di calcio che ha fornito ben 7 giocatori alla Nazionale Italiana?" La risposta è stata: "L’Audace San Michele Extra di Verona".

Cosi inizia l’articolo apparso sul quotidiano nazionale "La Repubblica" del giorno 25 febbraio a firma del giornalista Enrico Sisti con il titolo “Nell’Audace fabbrica di azzurri l’erede di Corso fa il ferroviere”. Racconta, con l’ausilio della memoria storica della società, il segretario Renzo Cappelletti, come l’Audace negli anni del dopoguerra militasse in serie C sino al 1979 e che furono una cinquantina i giocatori rossoneri che divennero professionisti e ben 7 di essi vestirono poi la gloriosa maglia azzurra.

Il più conosciuto e senz’altro Mariolino Corso che nel 1958, all’età di 16 anni, lasciò la società rosso e nera di San Michele Extra per approdare alla corte dell’Inter ed iniziare una fantastica carriera che lo avrebbe portato a vincere quattro campionati nazionali, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Di lui si ricordano le punizioni “a foglia morta” e che si sapeva che se gli davano la palla, con il suo magico sinistro, succedeva sempre qualcosa.

Il giornalista Enrico Sisti conclude l’articolo con l’intervista al giocatore Marco Cristofoli, l'attuale fantasista e trequartista 27enne rossonero che è anche lui mancino e ha ereditato la maglia n° 11 di Mario Corso. Anche Marco (che ha le stesse iniziali) con il sinistro ci sa fare, e quando stacca dal lavoro, visto che fa il ferroviere, corre subito al glorioso "Tiberghien" per allenarsi e migliorarsi.

I sette Nazionali rossoneri sono Aldo Olivieri, portiere classe 1910 che ha difeso i pali della Lucchese, del Padova, del Torino e del Brescia. Osvaldo Fattori, mediano classe 1922 che ha vestito le maglie di Vicenza, Inter e Sampdoria. Francesco Pernigo, centrocampista classe 1918 che ha giocato nel Venezia, Modena e Verona. Attilio Giovannini, centrocampista classe 1924 che ha giocato nel Bolzano, Lucchese, Inter e Lazio. Mario Corso, centrocampista classe 1941 che ha giocato nel Inter e nella Sampdoria. Giordano Corsi, mediano classe 1908 che ha giocato nel Padova e nel Bologna. Infine il difensore classe 1936 Roberto Canazzo.

Valerio Giordani per www.pianeta-calcio.it












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