ULTIMA - 26/3/19 - PERDE LA VITA IN MOTO IL CAPITANO DEL MERLARA CANEVAROLO

Incidente mortale ad Ospedaletto Euganeo. Ieri sera alle ore 19 circa, Matteo Canevarolo, ragazzo di 44 anni di Saletto di Borgo Veneto era in sella alla sua Ducati Monster e stava rincasando dopo una giornata di lavoro (era un odontotecnico), quando si è improvvisamente schiantato contro la fiancata destra di un furgone che stava svoltando per entrare in un
...[leggi]

ULTIM'ORA

10/3/18
MARCO ALDRIGHETTI E FRATELLI (VALGA) CORRONO PER LA SALVEZZA

DOMANI MATCH IMPORTANTISSIMO A VALDAGNO DOVE LA POSTA IN PALIO È DAVVERO ALTISSIMA

E’ la sua seconda casa, per Marco Aldrighetti, la squadra calcistica del paese dove vive. Ha fatto tutta la trafila dal settore giovanile fino ad approdare quest’anno in Eccellenza, sempre con la divisa blaugrana dell’amato Valgatara. Con questa maglia ha assaporato cosa significa vincere tre campionati, quello di Terza, quello di Seconda e quello di Prima categoria per salire in Promozione. La stagione passata conquista una positiva salvezza in Promozione e la vittoria del Trofeo Veneto di Promozione dopo la finale vinta contro il Vittorio Veneto Falmec che di fatto ha regalato il pass per giocare quest'anno nel campionato di Eccellenza. Successo ottenuto con alla guida il tecnico Armando Corazzoli quest’anno passato a cammino in corsa sulla panca dell’Olimpica Dossobuono del presidente Rinaldo Campostrini.

Marco è abituato a vivere la sua vita con la giusta intensità divisa tra lavoro e calcio. Giocare nel territorio che più conosce, quello di Marano e d’intorni, lo riempie di orgoglio e di gioia. Portare in alto con i suoi compagni una squadra costruita con talenti locali e vederla crescere stagione dopo stagione sono emozioni grandissime che ti ripagano di tanti sacrifici. Afferma Marco, difensore tutto di un pezzo classe 1989: "Indossare la maglia del “Valga” fa sempre piacere, ti regala molte emozioni e ti carica al meglio, alla domenica non vedi l’ora di scendere in campo. Mi trovo benissimo a Valgatara dove gioco il calcio che più mi piace".

Con gli altri fratelli Carlo e Leonardo completa la squadra. Carlo è un centrocampista classe 1988, un ragazzo d’oro con la testa a posto che non dice mai parole inutili e che in campo sa lanciare con lucidità i compagni attaccanti fra i quali c'è anche il velocissimo furetto d’area di rigore classe 1992 Leonardo. Una compagine guidata, al suo debutto assoluto in Eccellenza, dal giovane mister Jodi Ferrari che proviene dalle giovanili del Sona. Proprio sul mister Marco spende parole di elogio: " E' un mister giovane e rampante che sa mettere bene in campo la squadra. Sta pian piano crescendo, come noi. Il Valgatara ha la sua fisionomia di gioco, rispetta ogni avversario che ha davanti ma non teme nessuno. Alla fine è sempre il campo a dare il verdetto sulla tua prestazione".

Il reparto difensivo vede in porta il promettente numero uno Massimiliano Quintarelli. In mezzo c'è una linea di centrocampo costituita dai vari Alessandro Cottini, l’ex professionista Dario Biasi, Cristian Martini, Marco Lonardi ed altri validi giocatori che proteggono con maestria il reparto arretrato. "Io credo che la squadra sia stata costruita con attenzione dal bravo direttore sportivo Alessandro Pieropan, inserendo in uno scacchiere già ampliamente rodato elementi di sicuro valore ed esperienza. Ognuno suda e si impegna al massimo per portare in alto la nostra bandiera. Sapevamo già, prima di affrontare per la prima volta il campionato di Eccellenza, che non sarebbe stata una passeggiata. Noi siamo una neopromossa che lotta col coltello fra i denti per rincorrere il sogno di rimanere in categoria".

Dopo 22 gare giocate il “Valga” occupa la terz’ultima posizione in classifica. Finora si è lasciato dietro il Bardolino ed il fanalino di coda ValdagnoVicenza del d.s. Gabriel Maule e mister Vittadello. Compagine del presidente Roberto Coda che incontrerà domani allo stadio dei Fiori di Valdagno. "Da qui al termine del campionato tutte le gare che mancano ci devono consegnare punti salvezza. A Valdagno si va per conquistare l’intera posta. Ci aspettano due mesi da urlo dove dobbiamo sbagliare il meno possibile".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1010)