ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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16/3/18
CONCAMARISE-SANGUINETTOVENERA, FACCIA A FACCIA CON I 2 CAPITANI

Derby ad alta quota quello in programma domenica pomeriggio a Concamarise. I padroni di casa, terzi a 44 punti, ospitano il SanguinettoVenera, i “cugini nemici”, primo (quasi) indiscusso grazie ai 55 punti conquistati finora, a +9 dalla prima inseguitrice, l’Atletico Vigasio. Tutta la bassa è in fermento, solo 3 chilometri separano i due paesi e la posta in palio è decisamente elevata. Da una parte c’è la voglia e la speranza di riaprire il campionato, mentre dall’altra troviamo invece chi questo torneo lo vuole chiudere definitivamente, continuando la propria marcia verso un obiettivo alla vigilia quasi inimmaginabile. A presentare quest’importante sfida ci pensano i due capitani, i due leader, i custodi dei segreti nei rispettivi spogliatoi, Matteo Violaro per il Concamarise e Marco Bonfante per il SanguinettoVenera. Amici e storici compagni di squadra, sarà per loro “un derby da ex”, infatti nelle stagioni precedenti hanno entrambi indossato quella stessa maglia che domenica cercheranno di sconfiggere.

Partiamo dal centrale rossonero, Matteo Violaro è un classe ‘82, e tra le altre ha indossato le maglie di Legnago, Nogara e Venera (con la quale ha vinto sempre da capitano uno storico campionato assieme all’amico Bonfante nel 2014). Sposato e padre di una splendida bambina, in campo si trasforma nel più classico dei guerrieri, pronto a tutto per guidare la propria retroguardia nel difendere la porta da qualsiasi attacco avversario. Come arrivate a questo derby? “Carichi, assolutamente carichi. Lo 0 a 5 imposto domenica scorsa a Trevenzuolo all’Atletico ci ha dato ancora più forza e consapevolezza. Siamo pronti e combatterono su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto”.

Risponde ora l’altro capitano, Marco Bonfante, nato nel 1987, è cresciuto nelle giovanili dell’Hellas Verona per poi continuare la sua carriera con le maglie di Cerea, Oppeno, Sustinenza e molte altre ancora. Centrocampista centrale ma all’occorrenza anche terzino, Marco è il classico mancino dai piedi buoni, con i quali serve assist preziosi ai compagni ma non disdegna nemmeno la via della rete. “Siamo fisicamente a posto, abbiamo lavorato bene sia col mister Antonio Marini che con il preparatore atletico Matteo Bergamini. Sappiamo però che sarà fondamentale affrontare la partita con la giusta mentalità, altrimenti il favore che ci ha fatto il Conca domenica scorsa sarà stato inutile”.

Vengono entrambe da un momento più che positivo, la squadra di Mister Marocchio è il miglior attacco di tutto il girone, con all’attivo ben 58 marcature, mentre “i venerabili” sono la miglior difesa assieme al Raldon con 24 reti subite. Quale giocatore togliereste agli avversari?

Violaro: “Sono tanti i giocatori temibili tra le loro fila, i fratelli Bonfante e Bedoni su tutti, ma anche il fresco ex Pasti sarà un bel osso duro da affrontare. Credo comunque che dovremmo stare attenti soprattutto alla forza del loro gruppo, sono una compagine molto unita e che non molla mai, del resto non sono primi per caso”.
Bonfante: “A loro toglierei sicuramente 4-5 giocatori dalla formazione tipo, i vari Fraccaroli, Tondello e Carollo sono tranquillamente di una categoria superiore. Se potessi scegliere però direi sicuramente Scarabello; è un attaccante micidiale, sa fare gol con estrema facilità ed è sicuramente il valore aggiunto della loro squadra”.

Fino ad ora è stata una stagione molto positiva per tutte e due le squadre, sorprendente per il SanguinettoVenera, mentre a Concamarise forse ci si aspettava qualcosa di più. Arrivati a questo punto però tutte e due possono decisamente ambire a qualcosa di importante, per chi sarà più decisa la sfida in programma domenica?

Violaro: “Sicuramente lo sarà più per noi. Abbiamo l’obbligo di vincere per rimanere incollati al secondo posto, mentre loro potranno comunque puntare alla vittoria finale anche se dovessero uscire sconfitti dal nostro campo”.
Bonfante: “Non saprei veramente per chi possa essere più decisiva, tutte e due abbiamo un obiettivo importante da raggiungere, loro rimettere tutto in gioco, noi fare in modo che non succeda”.

La passione, il rispetto ed una sana competizione sono alla base nel mondo del calcio, e questi due veterani interpretano al meglio il ruolo da capitano, incarnando con lo spirito giusto tutto ciò che è positivo per chi vive questo sport come una valvola di sfogo, un gioco che alla fine non è mai solo un gioco, ma un modo per sentirsi liberi e fieri di ciò che si è fatto. Ci saranno sicuramente scintille e colpi proibiti, ma alla fine vi ritroverete a festeggiare come ai vecchi tempi, tra una birra e l’altra senza preoccuparsi di ciò che è accaduto sul campo da gioco. Cosa diresti al tuo avversario?

Violaro: “Al Bonfa direi che è un grande amico e se domenica vuole lasciarci passare ogni tanto, magari rendiamo questo finale di stagione un po’ più interessante”
Bonfante: “Viola aspettati una battaglia domenica, poi fuori saremo amici come sempre. Ho già vinto un campionato con te ma adesso è giusto ci provi da solo”.

Mancano ancora pochi giorni e la tensione è palpabile, del resto si sa, questa non è una partita come le altre. All’andata si impose il SanguinettoVenera per 1 a 0, ma ogni partita ha una storia a se e le motivazioni al Concamarise non mancano di certo. La rivalità e la voglia di prevalere sono gli elementi con cui si accenderà questa partita, animata da giocatori di grande esperienza e qualità che non hanno nessuna intenzione di uscire dal campo sconfitti. Non rimane che darci appuntamento a domenica pomeriggio al campo di Concamarise, fischio d’inizio ore 14.30, nella speranza che a farne da padrona siano il bel gioco e lo spettacolo.

Matteo M. per www.pianeta-calcio.it












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