ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
...[leggi]

ULTIM'ORA

22/3/18
DIEGO BONAMINI (GARDA): "PERCHE' NON PROVARCI?"

IL DIFENSORE CLASSE 1991 DA OTTO ANNI VESTE CON ORGOGLIO LA MAGLIA ROSSOBLU. LUI NON MOLLA MAI E DICHIARA BATTAGLIA ALLE PROSSIME AVVERSARIE IN CAMPIONATO

Mantiene la vetta con grinta il Garda del presidente Vittorino Zampini. Domenica scorsa, dopo il goal di Jeronimo Soares sul difficile manto erboso di Longare Castegnero, nella ripresa i padroni di casa sono riusciti a pervenire al pareggio. Un punto comunque prezioso per i gardesani, che rimangono sempre al comando del girone A di Promozione con 41, a +1 sull'Aurora Cavalponica e +2 su San Giovanni e Oppeano, e con inoltre una gara da recuperare in casa il prossimo 11 Aprile proprio contro l’Oppeano di mister Stefano Ghirardello che in caso di vittoria balzerebbe al comando. Nelle 23 gare giocate, il Garda di mister Paolo Corghi ha raccolto 12 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

E’ fiducioso, e guarda con buoni propositi al proseguo del campionato, il difensore classe 1991 Diego Bonamini che veste la maglia rossoblu da ormai da 8 anni. Prima giocava da centrocampista e poi è passato a fare il difensore dove si trova benissimo. "L’ambiente di Garda, a mio parere, è meraviglioso. Si gioca un calcio divertente e concreto, lontano da grosse pressioni. Prima di essere dei validi calciatori, siamo un gruppo di amici che vogliono togliersi delle belle soddisfazioni. Anche quest’anno ci stiamo riuscendo e di questo sono molto contento".

Dopo la bruciante sconfitta di due domeniche fa a Povegliano per 3 a 2, il Garda ha continuato la sua marcia credendo nelle proprie possibilità. "Eravamo partiti male non riuscendo a mantenere un rendimento costante. Molto amare per noi le sconfitte alla terza giornata d’andata in casa con l’Albaronco per 2 a 0 e quella sempre sul campo amico contro l'Aurora Cavalponica alla quinta d’andata per 3 a 0. Poi però, grazie al duro lavoro sul campo, con il passare delle giornate abbiamo trovato la giusta amalgama e siamo risaliti in classifica. Per una squadra partita con l’obiettivo della salvezza trovarsi ora primi in classifica, già da alcune giornate, grazie ad un girone di ritorno scoppiettante, è davvero qualcosa di fantastico".

Diego considera i suoi due ultimi tecnici, Matteo Fattori che guidava il Garda l’anno scorso (quest’anno chiamato a salvare il Bardolino in Eccellenza), e il mantovano Paolo Corghi, allenatori carismatici e di provate qualità. "Sono due tecnici diversi ma uguali nel programmare i carichi di lavoro. Ti insegnano calcio in due maniere diverse ma curano entrambi i dettagli e preparano alla perfezione le partite domenicali. Sono contento di averli trovati sulla mia strada. Un valore aggiunto per tutti noi".

Ha un rapporto schietto con il patron Vittorino Zampini, uomo che di calcio ne sa moltissimo. "Vittorio è una persona schietta che ti parla chiaro e senza misure quando è necessario. Il Garda è una sua creatura ed è orgoglioso di averlo portato in Promozione con grandi sacrifici, creando un valido progetto legato al settore giovanile che è in continua crescita. Mi piace giocare a Garda e la distanza da Pescantina dove vivo e Rivoli dove di solito ci alleniamo, non è tanta. Dopo un dura giornata lavorativa mi ci vuole un attimo per cambiarmi e recarmi al campo di allenamento".

Il Garda è abituato a fare un passo alla volta, domenica dopo domenica, il campionato di Promozione è sempre più avvincente. "Ci mancano sette gare al traguardo quindi il percorso è ancora lungo e molto difficile da superare. Non pensavamo di poter lottare per vincere il campionato ma ora che ci siamo lotteremo fino all’ultima giornata. Ci impegneremo al massimo, come sempre, per cercare di vincere più partite possibili".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1119)