ULTIMA - 25/5/19 - IL BASSANO 1903 BATTE IL MONTORIO ED E' CAMPIONE REGIONALE

E' stata una bella partita, quella giocata ieri sera a Montecchio Maggiore, fra il Bassano e il Montorio, calcio valida per il titolo Regionale di Prima categoria. I giallorossi di mister Francesco Maino partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cosma, che, su invito di Garbuio, mette in rete con un tiro da sotto
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ULTIM'ORA

23/3/18
LA SCHEDA DELLA 10^ PUNTATA DI ANTEPRIMA I DILETTANTI

LE BOMBE DEI BOMBER DEI NOSTRI CAMPIONATI…
 
Nelle precedenti puntate avevamo fatto la scheda dei “padroni del vapore” del nostro calcio, dalla serie D fino alla Promozione. Questa volta, invece,  parliamo dei “padroni dei sogni”, i bomber, quelli che ti fanno sognare fin dal primo giorno che li ingaggi per la gragnola di reti che ti aspetti di vedere. Sono loro che materializzano in rete la manovra di questa o quest’altra scuderia, sono loro il terminale del gioco, il valore aggiunto della squadra, la ciliegina sulla torta domenicale, capaci come sono di cambiarti da un momento all’altro il volto della gara. Quando oramai alla conclusione della “regular season” mancano soltanto 6 bracciate e 18 punti, sono i “punteros” i più decisivi: mai come in queste ultime settimane al traguardo. L’unico neo è quando cercano di farti soffrire la “dipendenza” dai loro scarpini o dalla loro guizzi acrobatici; per il resto, sono i più rimborsati e i più corteggiati sia nell’estate delle grandi attese sia accolti come papabili “salvatori della patria”  nel dicembre riparatore.

E, così Michael De Marchi, l’ex Cerea, Carpi (9 presenze in B con gli emiliani, prima di passare in C al Prato), classe 1994, rivitalizzato dal virtussino Gigi Fresco, pronto a rimetterlo sulla rampa di lancio dei professionisti in cambio di gol-scudetto. Idem per Niccolò Zanetti, bravo a contribuire a riquotare, a risollevare il Borsino del Legnago Salus, lui, classe 1986, ex Mantova, Renate ed A.C. Sambonifacese di C2; per non parlare del suo compagno di reparto Danilo Peinado, classe 1986, o il bomber dell’Ambrosiana Cesar Pereira, e dei futuri “gemelli del gol” rossoneri, i due coetanei – classe 1995 – Riccardo Testi e Francesco Pietropoli.

Scendendo in Eccellenza, è un pullulare di veri bomber di razza, a partire dal vigasiano, l’ex legnaghese Stefano Coraini, per passare alle due “bocche di fuoco” villafranchesi – Faye Pape (1989) ed Alessandro Elia (1990) -  all’italo-argentino oggi in forza alla Belfiorese, Franco Balla…con i lupi Ballarini (1986), per non dimenticare Edoardo Di Gennaro (1993) del “Cartigliano dei miracoli”, il montecchiese Hakim Calgaro (1989), il caldierese Maicol Bonetti (1991) e i compagni Lorenzo Zerbato e Giovanni Guccione, per arrivare all’argentino Mariano Mangieri del Pozzonovo, classe 1981, fino al maturo (1987) santa-luciano Emilio Brunazzi, salito di ben due categorie la scorsa estate e il compagno Marco Raimo. Nomi che, quando raggiungono la loro performance ideale, sono una garanzia sotto rete, colonne sonore della domenica dei dirigenti e dei tifosi dei nostri clubs dilettanti. Autentiche croci – quando si mangiano le più ghiotte occasioni da rete, rigori compresi –, e piacevoli delizie, quando, all’incontrario, ti inventano l’euro-gol, quello che va riposto nei polverosi archivi o finisce dritto in cineteca.

Per finire, nel reparto offensivo, si difendono bene pure alcuni clubs del girone “B” di Promozione veneto. Parliamo del completissimo cavalponico Luca Bonfigli (1991), dellla vecchia volpe, il gardesano Jeronimo Soares (1986), del “leone del Maghreb” oggi in forza alla Montebaldina, Mohammed Rkaika (1989), dello scatenato, del redivivo albanese in forza al Badia Polesine, il navigato (1983) Erjon Derwishi, della famelica “tigre basso-patavina” Daniele Petrosino, “annus domini” il 1988, insieme al compagno di reparto Alex Montagnani (1991), dell’albaronchesano il “Talebano di Perzacco di Zebio” Alessio Soave, del trequartista offensivo oppeanese, il classe 1992 Tommaso Cappelletti, del terribile tandem offensivo lupatotino, quello composto da Nicola Avesani  e da Santhos Corazza (rispettivamente 1991 e 1992), del crozzino Nikola Filipovic, classe 1990, fino al poveglianese Marco Secchi (1992), per finire al giallo-rosso borgo-romano, il brasiliano Victor Braz, 1990. Tutti comprensibilmente egoisti, e, chi più chi meno,  criptatamente narcisisti, tutti sempre idolatrati, osannati dalle Curve, e “wanted” (ricercati)  number one” da parte della stampa. Che versa, ad ogni piattello polverizzato, a loro indirizzo fiumi di inchiostro e dedica titoli cubitali.

Tutti  in lizza per aggiudicarsi la nostra “scarpa d’oro” veronese edizione 2017-18. E, come avrete certamente potuto notare dall’elenco da noi snocciolato, la stragrande maggioranza dei citati “killer d’area” accusa un’età media abbastanza elevata: della serie, è proprio vero, gallina vecchio fa buon  brodo, o no?  E, riflessione doverosa: il loro ricambio è sempre nel futuro prossimo garantito? 
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

La scheda dopo la 25^ giornata letta nella trasmissione Anteprima i dilettanti su Prima Free Tv Emittente Televisiva condotta da Elia Faggion con ospite Andrea Nocini. Cliccare sul link qui sotto per vedere il filmato...
https://www.facebook.com/prima.free/videos/1455537814572165/












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