ULTIMA - 24/3/19 - LA VIRTUS VERONA TRAVOLGE IL RIMINI ED E' IN ZONA SALVEZZA

Non si ferma più la serie positiva della Virtus Verona di mister Gigi Fresco che travolge 3 a 0 il Rimini allo stadio “Gavagnin-Nocini” ed è ora in zona salvezza diretta. I rossoblu virtussini giocano un ottimo primo tempo e al 4° minuto sono già in vantaggio; Palma perde palla, Giorico serve Casarotto che appoggia per Danti che in diagonale batte
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ULTIM'ORA

16/4/18
LA VIRTUS VECOMP VINCE 1-0 IL DERBY CON IL LEGNAGO

IL LEGNAGO FA TREMARE LA VIRTUS CHE VINCE DI MISURA. NEL FINALE SIBI IMPEDISCE IL PAREGGIO

Per la terza volta consecutiva il Legnago è stato sconfitto al “Gavagnin Nocini” grazie ad una rete di testa di Danti ad un quarto d’ora dal termine sugli sviluppi di una rimessa laterale, mentre Marin era a terra per crampi. Il Legnago per bocca di presidente e allenatore parla di azione antisportiva della Virtus perché Marin era infortunato a terra. La Virtus ha sofferto un Legnago in gran forma ed anche sprecone in zona gol. Il Legnago si schiera con la formazione che ha battuto per 3 a 0 la Clodiense, con Parrino al posto di Rizzo in panchina con Cairola, Mangiapia, Cardamone, Maiese, Kpouame, Taylor, Matei e Bodini.

Al 10’ cross in area Virtus, poi traversone di Marchetti fuori misura per Zanetti. Al 12’ facile intervento di Cuoco su cross di Danti. Al 17 palla-gol per il Legnago: traversone di Vita che Marchetti in area non tocca. Al 20’ al tiro Torri, ribatte corto Sibi. Al 25’ conclusione di capitan Zanetti, Sibi respinge corto. Al 30’ Cuoco mette in angolo un tiro di Danti. Al 42’ inzuccata di Pasquino su angolo di Marchetti.

Nella ripresa due occasioni per Zanetti parate da Sibi. Al 31’ il gol partita: Marin è a terra per crampi, la Virtus è rapida a rimettere in gioco e traversare in area dove Danti batte di testa Cuoco. Gran proteste di capitan Zanetti ammonito. Al 42’ grande azione del Legnago con azione Dabo-Vita e miracolo di Sibi che impedisce il più giusto pareggio dei biancazzurri.

Negli spogliatoi della Virtus tutti felici perché i rossoblu conservano il primo posto anche se per gran parte della gara il Campodarsego era a punti pari,  ma il risultato che conta è quello del fischio finale. In panchina della Virtus, come allenatore, figurava Maurizio Testi (Fresco è squalificato) con Adailton in piedi per tutta la gara. Così Maurizio Testi: “Noi siamo contenti del nostro successo ottenuto contro un Legnago all’altezza della situazione. Il Legnago è arrabbiato per il nostro gol realizzato con un giocatore biancazzurro a terra? Meglio non lamentarsi.” Adailton affronta subito il tema delle proteste del Legnago per il gol subito. “La regola dice che è l’arbitro che deve fermare il gioco se riscontra irregolarità. Il Legnago nel primo tempo è stato molto aggressivo e ci ha messo in difficoltà, poi nella ripresa è migliorato il nostro possesso palla ed è arrivato il nostro gol. Bravissimo il nostro portiere Sibi ad impedire il pareggio volando all’incrocio dei pali.”

Il Legnago ha mal digerito la sconfitta perché il gol è sorto mentre un giocatore del Legnago (Nicolas Santiago Marin) era a terra per crampi e la Virtus  ha fatto ugualmente la rimessa laterale. Il presidente del Legnago Davide Venturato dichiara:” E’stato un bel derby e il Legnago ha perso su azione antisportiva dei giocatori della Virtus, mente Marin era a terra per crampi.” Il direttore generale del Legnago Mario Pretto dice: "Ha vinto il derby la prima in classifica ma non la squadra più forte in campo.” Manuel Spinale: “C’è un grosso rammarico perdere così e fa anche male. La Virtus ha fatto gol, mentre noi eravamo messi male con un nostro giocatore, Marin, a terra. Nel primo tempo meritavamo il vantaggio, poi Sibi ha fatto una parata da serie A per impedire il gol del pareggio di Vita. Il Legnago merita i complimenti perché ha giocato da squadra di vertice e in campo non si sono viste differenze fra le due squadre. Per noi era stretto anche il pareggio, ma in 4-5 occasioni bisognava essere più lucidi.” Marchetti spiega il gol sbagliato nel primo tempo: “Pensavo che il passaggio di Vita mi arrivasse basso invece, invece il pallone mi è schizzato sul piede e non l’ho preso.” 

Virtus Vecomp (4-3-3): Sibi, Rossi, Demian, Burato ( 21’ st Santuari), Concato, De Marchi ( 19’st Grbac) , N’Ze, Lionetti (10’st Merci), Manarin, Danti (40’st Maccarone), Alba( 29’ st Speri) All. Testi (Fresco squalificato)
Legnago (4-3-3): Cuoco, Dabo, Pasquino( 36’st Cardamone), Marin (33’st Kouame), Parrino, Talin, Torri (22’st Taylor), Gulinatti (42’st Matei), Zanetti, Marchetti (15’st Bodini), Vita All. Spinale
Arbitro: Pirrotta di Barcellona P.d.G.
Rete: Danti 31’st
Note: Giornata bigia con spruzzate di pioggia. Ammoniti Rossi, Alba, Concato (poi espulso), Talin, Zanetti, Parrino. Espulso Cattivera in panchina. Recuperi 0’ e 5’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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