ULTIMA - 21/3/19 - SEMIFINALI DI COPPA VERONA: SAVAL "CORSARO" A GAZZOLO

Ieri sera si sono giocate le partite di andata delle semifinali della Coppa Verona 2018-19 che mette in palio, oltre al prestigioso trofeo, anche un posto nel prossimo campionato di Seconda categoria 2019-2020. Sfortunata la gara per il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle che alla fine ha perso 1 a 2 in casa contro il bravo e fortunato Saval Maddalena
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ULTIM'ORA

24/4/18
BUON PARI DEL LEGNAGO CONTRO IL CJARLINS MUZANE (2-2)

SALVEZZA MATEMATICA PER I BIANCAZZURRI DI MISTER SPINALE

Una capocciata di Federico Marchetti al 92° minuto regala al Legnago il pareggio che vuol dire salvezza matematica. A quota 43 punti, a sole due giornate dal termine, è permanenza matematica in serie D per i biancazzurri che hanno sei punti di vantaggio sulla zona play out  e non possono essere superati in classifica da Calvi Noale, Liventina, Montebelluna e Tamai e in caso di aggancio dell'Ambrosiana ci sarebbe la salvezza per entrambe per la questione punti.

Prima della partita breve passerella dei giocatori della squadra allievi regionali di mister Giovanni Bongiovanni che hanno vinto il campionato con 63 punti conquistando la categoria Elite. Il Legnago dopo il figurone a Borgo Venezia, con sconfitta immeritata nel derby con la Virtus, ha affrontato al “Sandrini” la matricola friulana del Cjarlins Muzane, società nata dalla fusione di due comuni in provincia di Udine, Carlino e Muzzana del Turgnano. Il Legnago voleva i tre punti, ma l’avversario si è dimostrato tosto e ben disposto in campo. L’allenatore Manuel Spinale ha schierato una formazione diversa in tre pedine da quella delle ultime gare. Cardamone al posto di Pasquino, Rizzo al posto di Talin e Bodini al posto di Marchetti.

Subito al tiro Torri, ma conclusione altissima. All’8’ inzuccata di Spetic, devia Cuoco. Al 14’ Legnago in vantaggio: il brasiliano Bodini salta due avversari e di collo destro tira, il pallone sbatte sul palo basso alla destra del portiere friulano e poi finisce in rete. Il Cjarlins vuole punti salvezza e pareggia al 24’ con un colpo di testa di Spetic sugli sviluppi di un cross con il portiere biancazzurro sorpreso fuori dai pali. La squadra biancazzurra cerca il gol con Vita che conclude alto al 28’. Capitan Zanetti al 34’ ha una buona occasione  da buona posizione, ma il suo pallonetto è alto. Al 40’ il portiere del Legnago Cuoco salva l’1 a 2 ospite su Bussi. Poi al 43’ si assiste ad un lungo scatto di Vita con assist per Zanetti che non inquadra la porta.

Nella ripresa dopo 4’ il Cjarlins passa in vantaggio: Parrino atterra in area Bussi e l’arbitro concede il rigore che Smrtnik non sbaglia realizzando così il suo dodicesimo gol stagionale. Al 7’ c’è un bel scatto di Zanetti, con un diagonale fuori bersaglio, poi Marin cerca il gol, ma diagonale fuori. L’allenatore biancazzurro inserisce Kouame, Taylor, Matei, Marchetti e Maiese. Al 21’ bel scatto di Vita con tiro alto sulla traversa. Al 27’ doppio scambio con Taylor di Marchetti che conclude debolmente a rete e il portiere friulano para. Al 29’ Taylor tenta una rovesciata con il pallone fuori bersaglio. Al 32’ pericoloso slalom di Spetic con conclusione fuori. Il Legnago preme e al 34’ su corner battuto da Marchetti, Matei non inquadra la porta, poi azione Marchetti-Matei con probabile fallo non visto. In pieno recupero il 2 a 2 biancazzurro: bel traversone di Matei e Marchetti trova l’inzuccata che significa salvezza matematica per il Legnago. Sabato inizia al “Sandrini” il secondo torneo calcistico internazionale delle classi dal 2007 al 2011 che si concluderà il primo maggio con la partecipazione di un centinaio di squadre fra le quali Chievo ed Hellas Verona.

Negli spogliatoi l’allenatore Manuel Spinale è contento del punto che significa per i suoi salvezza matematica. “E’ stata - dichiara - una partita strana, eravamo partiti bene con un gol di Bodini, poi il pareggio è stata una brutta botta peggiorata nella ripresa dal rigore ospite. I cambi ci hanno dato una marcia in più e il pareggio è cercato e meritato. Forse c’era anche un rigore su Matei.” Il presidente Davide Venturato dice: “Il Legnago ha giocato con sufficienza, il pareggio è comunque un giusto risultato". Il direttore generale Mario Pretto analizza i risultati e annuncia: "Un pareggio che significa salvezza matematica.” Andrea Pinzan ex portiere del Legnago dice: "Il Legnago era partito forte, poi sono venuti fuori gli avversari, penso sia giusto il 2 a 2.” L’allenatore ospite De Agostini: "Meritavamo di vincere e quando pensavamo di avercela fatta è arrivato il 2 a 2 e la vittoria del Tamai che non significa salvezza per noi. Il Legnago era partito bene, poi siamo riusciti a fermarlo.” .

Legnago (4-3-3): Cuoco, Dabo, Cardamone, Marin (32’st Maiese), Parrino, Rizzo, Torri (15’st Taylor), Gulinatti (15’st Kouame), Zanetti (21’ Matei), Bodini (20’ st Marchetti), Vita. All. Spinale
Cjarlins Muzane (4-3-3): Vidizzoni, Parpinel, Zossi, Guzzo, Spretic, Dukic, Dussi, Di Dionisio (32’st Migliorini), Smirnik (42’st Amodeo), Moras, Bussi. All. De Agostini
Arbitro: D’Eusanio di Faenza
Reti: 11 pt Bodini (L), 24’ pt Spetic, 4’ st Smitnik (rigore), 47’ st Marchetti (L)
Note: Spettatori 200 circa Ammoniti Rizzo, Parrino, Dukic, Di Dionisio. Angoli  3-2 Recuperi 1’ e 5’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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