ULTIMA - 18/2/19 - GRANDE GESTO DI FAIR PLAY DEL SAVAL MADDALENA

Grande gesto di fair play, che difficilmente si vede nei campi di calcio dilettantistici, quello accaduto ieri prima della gara fra la capolista Pieve San Floriano e il Saval Maddalena del presidente Flavio Massaro, squadra in piena lotta per una poltrona play-off nel girone A di Terza categoria. I biancazzurri locali avevano in distinta ben tre giocatori
...[leggi]

ULTIM'ORA

22/5/18
ANDREA CIPRIANI (SONA): "SALVEZZA SOFFERTA MA MERITATA"

E’ stata dura, ma alla fine il Sona c’è la fatta battendo 6 a 2 il Bardolino di mister Matteo Fattori ai play out conquistandosi, al suo primo anno in Eccellenza, la permanenza in categoria. L’andata era finita 1 a 0 per il Bardolino mentre nel ritorno, il 3 a 2 per il Sona arrivato a pochi secondi dalla fine, ha mandato le due squadre ai supplementari dove hanno dilagato i rossoblu di mister Andrea Zoccatelli. Ha gli occhi lucidi il centrocampista dalle sapienti vedute in campo classe 1986 Andrea Cipriani, capitano e simbolo del Sona calcio. Lui sa come forgiare un forte spogliatoio e creare la giusta amalgama, in campo e fuori. Purtroppo contro il Bardolino è dovuto uscire al 30° del primo tempo per la rottura del crociato e del collaterale.

"È stata un’annata particolare dove da neo promossa ci si aspettava una salvezza tranquilla - dice Andrea -, anche perché la rosa costruita era sicuramente all’altezza per raggiungere questo obiettivo. Forse, esprimendoci al massimo, potevamo ambire anche ad un posto nei play off ma purtroppo il nostro è stato un cammino difficile e tortuoso e alla fine siamo inciampati nei play out quindi l’obiettivo è diventato il raggiungimento della salvezza con qualunque mezzo. Ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo messi a lavorare di più e con più intensità e nelle due partite dei play out il Sona calcio ha strameritato la salvezza, anche se al 30° del secondo tempo del ritorno dei play out eravamo con un piede e mezzo in Promozione. Siamo riusciti, con tutte le nostre forze, con la voglia di vincere e con il cuore, a fare il 3 a 2 al 90° minuto, poi nei supplementari abbiamo chiuso la pratica regalando una salvezza a tutti noi e a tutte le persone che lavorano per il Sona calcio, dai presidenti Pradella e Valbusa, passando per il "Mago" Gianfranco e Maria, la signora Valbusa Cinzia, per concludere con tutte le persone che ci mettono anima e corpo per i colori rossoblu".

Quest’estate si era parlato a lungo del futuro del Sona, e tra voci e smentite, e poi arrivata la notizia, come un fulmine a ciel sereno, che il Sona Mazza, dopo aver raggiunto una meritata salvezza in Promozione, aveva costituito una nuova società fondendosi con il Cerea del presidente Doriano Fazion, pronto a sparare i primi fuochi d’artificio nella nuova ed ambita vetrina dell'Eccellenza. In pochi giorni, con grande competenza, la formazione del presidente Paolo Pradella si era da subito rimboccata le maniche per allestire una rosa all'altezza della nuova categoria. Tra il mercato estivo e quello di riparazione erano arrivati giocatori carismatici e di categoria superiore. Come i vari Luca Masoli, difensore classe 1988 ex Lugagnano, il portiere del 98’ Gianluca Pirelli, '98 ex Virtus Vecomp, Luca Beghin, 1986 ex Vigasio e Stefano Bertasi, difensore classe 1993 ex Garda. A centrocampo Luca Pangrazio, classe 1989 ex Team Santa Lucia e Matteo Messetti classe 1995 ex Bardolino 1946 nonchè Filippo Sturning, classe 1998 ex Monfalcone. Da mille e una notte il reparto offensivo formato da Yonese Hanine, classe 1990 ex Bellaria Igea Marina, il talentuoso brasiliano Adriano, classe 1996 ex Adriese e l’argentino tutto pepe ed ex professionista, Franco Caraccio classe 1987, poi Alessandro Cattaneo, 1998 via Dro Alto Garda, Manuel Leardini, ex Caldiero classe 1991 e Alessandro Vecchione, classe 1993 ex Ambrosiana poi finito a dicembre al Valgatara del mister ex Sona (a livello giovanile),  Jody Ferrari.

La squadra, tutta da riorganizzare, ha fatto fatica a trovare la giusta quadratura. Prima sotto la guida del tecnico Luigi Possente, poi con l’ex Bardolino Giuseppe Brentegani ed infine con la promozione da vice in prima squadra di mister Andrea Zoccatelli. "Certo che il cambio di tre allenatori poteva scombussolare i piani ma noi giocatori ci siamo adattati al meglio nelle direttive societarie, imparando da ognuno di loro sempre il meglio. Quello che più contava era la salvezza. Abbiamo avuto diversi momenti bui ma alla fine ci siamo rialzati con le nostre forze. E’ stato meraviglioso, dopo la gara vinta sul terreno di casa, festeggiare con i miei compagni ed i nostri tifosi che non ci hanno fatto mai mancare il loro apporto".

Ottimo, nell’ultima parte di stagione, il lavoro fatto da mister Zoccatelli e dal suo staff. Compatta la dirigenza capitanata da Paolo Pradella e dall’appassionato direttore sportivo Giammarco Valbusa. Raggiunto telefonicamente mentre era in treno, dice la sua bomber Franco Caraccio, amico del Papu Gomez: "Sicuramente è stato un anno di alti e bassi, pero la salvezza, ottenuta così, e una gioia grandissima e meritata per tutti noi, oltretutto perchè siamo stati superiori al Bardolino sia all'andata che al ritorno dei play-out. Il girone di ritorno del campionato è stato molto faticoso, con infortuni ed squalifiche che ci hanno penalizzato, però siamo stati bravi a crederci sempre sapendo di avere giocatori importanti per questa categoria".

Raggiunta la salvezza il Sona calcio sta già pensando al proprio futuro. Sul taccuino di Valbusa e Pradella ci sono vari nomi di nuovi papali allenatori rossoblu. A breve inizieranno i colloqui con i giocatori e, con un anno di esperienza in più sulle gambe, il Sona vuole ora rimanere in Eccellenza a lungo.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(1442)