ULTIMA - 22/3/19 - COMPOSTI I GIRONI DEL 26° TORNEO “ELIO MONTRESOR”

Si è svolto allo Stadio “Avanzi” il sorteggio dell'attesissima 26esima edizione del Torneo “Elio Montresor” alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Verona Filippo Rando, del Presidente della 5^ Circoscrizione Raimondo Dilara, del Presidente della Commissione Sport Marco Padovani e del Consigliere regionale FIGC Mario Furlan. Il Torneo,
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13/6/18
ADAILTON E' FELICE DI AVER CONTRIBUITO ALL'IMPRESA DELLA VIRTUS

LA SQUADRA ROSSOBLU DI GIGI FRESCO E' APPRODATA PER LA SECONDA VOLTA IN LEGA PRO

Una stagione fantastica, di quelle che non si dimenticano e che si ricorderà per gli anni a venire. La Virtus Vecomp del presidente allenatore Luigi Fresco ha vinto il girone C di serie D ed è approdata in Lega Pro. Un cammino calcistico, il suo, mai messo in discussione percorso con una banda di ragazzi che avevano nella testa un solo sogno. Quello di chiudere al primo posto nell'ultimo campionato di serie D, e così è stato. Con 73 punti raccolti in 34 gare, la truppa rossoblu ha lasciato ai blocchi di partenza le più quotate avversarie, la seconda della classe il Campodarsego a chiuso a 68 punti e l'ArzignanoChiampo che ha ottenuto la terza posizione con 67 punti. Sono 22 le vittorie dei rossoblu, 7 pareggi e solo 5 le sconfitte, numeri che hanno impreziosito il cammino della squadra del quartiere di Borgo Venezia.

Fu proprio Sinibaldo Nocini, grande presidente e papà del nostro direttore Andrea Nocini (alla pari degli altri dirigenti come Mirko Mazzola vice presidente, direttore tecnico e allenatore, e Claudio Bortolomeazzi) che in quasi trent'anni diede una forte impronta con il suo operato nella crescita della società rossoblu. Sempre al servizio dei ragazzi e nell'organizzazione nel portare avanti il calcio nel quartiere di Borgo Venezia e a scrivere importanti pagine di storia pallonara, tutte vissute con passione ed entusiasmo senza mai perdere i valori di fierezza e sana appartenenza ai colori sociali, cose che si respirano ancora oggi in rossoblu.

Dice l'attuale direttore tecnico della Prima squadra Adriano Zuppini che ripercorre le tappe dell'ultima stagione culminata con il salto di categoria in Lega Pro: "Ho sempre creduto nei ragazzi della prima squadra, lo detto parlando con loro faccia a faccia dopo un viaggio gita a Praga. Dovevamo dare una scossa alla nostra stagione. Guardandoli in faccia, tutti nessuno escluso, ho detto loro le cose che mi sentivo dentro. Un chiarimento che doveva essere fatto su alcune circostanze che stavamo vivendo che non mi andavano bene. Loro mi hanno capito e la musica è subito cambiata. Abbiamo sofferto e gioito sfoderando prestazioni convincenti. Da lì, credo sia partito tutto ed ora possiamo programmare con calma la prossima stagione in Lega Pro. Un altro traguardo per noi storico”.

Come dargli torto, certe imprese ti prendono e ti riempiono di emozioni incredibili, sponandoti ad andare avanti con maggiore positività e credendo maggiormente nei propri mezzi. Quasi arrivato in punta di piedi ha dato un forte apporto assieme al mister Luigi Fresco (oltre ai due vice Maurizio Testi e Paolo Verzè, assieme al preparatore dei portieri Massimo Costa ed al suo fidato secondo Andrea Scamperle, al preparatore atletico Gianluca Coghi, al massofisioterapista Saverio Corradini, i fisioterapisti Pietro Zanella e Paolo Gallo, il responsabile medico dott. Stefano Angeli e l'ortopedico dott. Alberto Costa), il brasiliano ex giocatore dell'Hellas Verona Adailton, vice allenatore nella Virtus Vecomp. Martins Bolzan, in attesa di parlare con il presidente Gigi Fresco, per definire il suo futuro, racconta: "E' troppo bello lavorare alla Virtus. Mi sono trovato alla perfezione con Gigi Fresco, persona splendida e la vera l'anima di questa società. Persona carismatica sempre pronta a farsi in quattro. Lui vive per la Virtus 24 ore al giorno. Dorme poco ed arriva sempre di buon ora in ufficio. Un presidente-allenatore davvero incredibile. Con lui quest'anno ho imparato moltissimo”.

Adailton fa poi un elogio al gruppo: ”Non è stata una stagione facile. I ragazzi della prima squadra sono cresciuti gradualmente mese dopo mese. Già possedevano quella mentalità vincente in grado di fare la differenza e noi dello staff tecnico gli abbiamo aiutati a ottimizzare le loro doti. Il campo ha fatto il resto, tutto qua”. Il brasiliano, nato a Santiago in Brasile, il 24 gennaio del 1977, si era ritirato dalla carriera di giocatore professionista nel 2013. Da allora è maturata in lui l'idea di non abbandonare il calcio. Iniziando così a studiare da allenatore e frequentando il corso di Coverciano. Dalla stagione 2017-2018 è vice allenatore nella Virtus Vecomp.

Ricorda con piacere gli anni da calciatore: ”Ho iniziato a giocare in una squadra professionista nel mio amato Brasile. Vestendo la maglia dal 1993 fino al 1996 della Juventude collezionando più di 35 presenze e segnando un gol. Poi, dopo una breve parentesi al Guaranì, eccomi in Italia nelle file del Parma in serie A ed ancora in Francia nel Paris Saint German dove sono rimasto un anno. Nell'era del presidente Pastorello sono stato ingaggiato dall'Hellas Verona dove sono rimasto dal 1996 fino al 2006 con 175 presenze e 50 gol. Infine ho vestito le maglie di Genoa, Bologna, Vaslui in Romania, concludendo la mia carriera ancora in Brasile ed ancora nella Juventude in quarta serie. Tutte esperienze per me bellissime che mi hanno regalato tanta adrenalina”.

In totale Adailton da calciatore ha giocato 410 gare, segnando ben 114 gol. Numeri non da poco. Chiude Martins dicendo: ”Il mio desiderio è quello di allenare. Non so ancora se rimarrò ancora alla Virtus Vecomp, mi devo sedere a tavolino con Gigi Fresco per capire se le nostre strade continueranno assieme o si separeranno. Ho una grande voglia di fare l'allenatore professionistica. Una cosa è certa, l'atmosfera che si respira alla Virtus non si respira da nessun'altra parte”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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