ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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14/6/18
EMILIO BRUNAZZI DICE STOP AI CORTEGGIAMENTI E “SI’” AL TEAM!

E’ il bomber che ha tenuto banco in questo primo mese del nostro calcio mercato e che l’anno scorso si era accasato in punta di piedi al Team Santa Lucia Golosine al fotofinish, siglando il trasferimento dall’SSD Valdalpone agli “aquilotti” rionali a fine agosto 2017, tanto desiderava, lui, classe 1987, di provare a salire sul meritato (è stato più volte capocannoniere di Prima e di Seconda categoria, ed aveva collezionato una presenza nella Belfiorese in Eccellenza) palco non proprio dell’Eccellenza, ma, della Promozione, ebbé, quello sì.
 
Ed Emilio, ragazzo innamoratissimo del calcio come del suo lavoro (è titolare di 4 boutique di alta moda sia a Verona che in provincia) ha resistito ai forti corteggiamenti strettogli da alcuni ambiziosi club di Promozione: in primis, l’Albaronco (si sarebbe allenato nell’impianto sportivo che è di fronte all’abitazione della sua amatissima nonna ultranovantenne, la quale impazzisce letteralmente per lui!), poi, l’A.C. Oppeano e l’Aurora Cavalponica.

“Resto in quell’Eccellenza” ha dichiarato Emilio “che mi sono conquistato dopo anni di carriera e che ritengo di avere onorato dopo i miei 10 gol (9 su azione) e i 3 siglati in Coppa Italia Dilettanti. Desidero condurre un campionato di miglioramento sia della mia media realizzativa, in modo da garantire un miglior piazzamento del Team, abituato in queste due ultime stagioni a conquistare la permanenza in Eccellenza con qualche patema d’animo di troppo”.

Il bomber più tatuato della nostra provincia, Brunazzi, appunto, giocherà in attacco di sicuro in coppia con l’astro nascente Marco “El principino” Raimo, classe 1995, ragazzo alto 189 centimetri e figlio dell’apprezzato pediatra Franco Raimo al servizio anche del ChievoVerona. Già, Raimo, con lui, è stato protagonista della recente salvezza degli “aquilotti” bianco e blu dell’oxfordiano, l’immarcescibile Luca Angelico – brillante dottore commercialista, con studio a San Martino Buon Albergo, e di scuola virtussina – e del presidente, l’”ever-green” Giuseppe Bettini.

Decisivi i convincimenti esercitati sul “puntero” caldierese da parte del diggì Ivano Belligoli (sostituito ora nel ruolo da Saverio Barini), il quale aveva favorito il suo arrivo al “Comunale” di via Sant’Elisabetta proprio a fine estate, puntando molto su di lui, ed alla fine, ricambiato dal calciatore grazie alla strepitosa annata dimostrata dall’ex audacino, real-montefortiano, monscledense e belfiorese (ha anche militato negli Juniores Regionali biancazzurri, con in Prima squadra allora mister Antonio Bogoni). Il quale non ha affatto risentito del doppio salto di categoria (dalla Prima categoria all’Eccellenza).
 
A Santa Lucia, l’armonico bomber caldierese percepirà, a livello di rimborso-spese, molto di meno di quanto gli hanno offerto i club che l’hanno avvicinato fino all’altro ieri, ma, intanto, “bomber tatoo” ha salvaguardato la categoria che ora cercherà di onorare alla sua maniera; e, cioè, a suon di reti! Per strizzare così, magari, l’occhio ad un altro sogno più grande, che si potrebbe chiamare serie D. Sognare nella vita non costa niente, o no?

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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