ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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ULTIM'ORA

3/7/18
MISTER STEFANO PAESE HA FIDUCIA NEL SUO POZZO

Avanti tutta senza esitazioni, sta nascendo il nuovo Pozzo 2018-19 del presidente Roberto Praga. La società, con sede in via Monte Pastello a San Giovanni Lupatoto, compie quest'anno 57 anni di vita. Era il lontano 1961 quando per volontà di Sergio Bonato si decise di fondare una nuova realtà calcistica. Nella stagione 2012-13 la società festeggiò il salto in Prima categoria conquistata grazie alla vittoria del Trofeo Veneto di 2^ categoria. Da anni Roberto Praga è "full immersion" nel calcio pozzano: prima come diesse, poi come vice-presidente e nel 2014-15, dopo 10 anni di presidenza dell'amico Gianni Zanìn (che ha lasciato per motivi di distanza, visto che abita a San Giovanni Ilarione), ha deciso di passare alla massima carica dell'A.C. Pozzo.

Quest'anno i rossoblu ripartiranno con alla guida ancora mister Stefano Paese, riconfermato dopo aver terminato al terz'ultimo posto nel girone B di Prima categoria con 27 ed aver raggiunto la salvezza uscendo vincitore dalla doppia sfida contro il Bevilacqua nel primo turno dei play out (1-0 e 0-0). “Quest'anno - afferma Stefano Paese - in campionato abbiamo tribolato più del previsto. Abbiamo sofferto e gettato al vento troppi punti importanti per la salvezza. I ragazzi però sono stati sempre sul pezzo con la massima attenzione, sfoderando tantissima grinta e sudore fino all'ultima partita. Abbiamo dovuto giocarci un campionato nella doppia decisiva sfida dei play out contro il Bevilacqua ma fortunatamente che ce l'abbiamo fatta”.

Per la prossima stagione mister Paese è già carico... “Vorrei vedere nel prossimo campionato una squadra che proponga più ripartenze e mostri delle belle giocate in fase offensiva. Non servono inutili fronzoli a centrocampo, dobbiamo essere molto cinici in chiave offensiva. Più punti facciamo all'inizio e meglio sarà per raggiungere il nostro obiettivo senza più soffrire”.

Ha un padre famoso Stefano. Suo papà Fabrizio, detto "Bicio", è un validissimo allenatore professionista dei portieri da lunga data. Non tutti sanno che ha allenato gente come Buffon, Toldo, Ferron e Pegolo e che da giocatore ha parato, quando difendeva i pali del Taranto, un calcio di rigore a sua maestà Michel Platini quando vestiva la casacca della Juventus. Oggi allena i portieri dell'Under 16 e 17 dell'Hellas Verona del presidente Maurizio Setti. “Mio padre - dice Stefano - ha sempre avuto una forte tempra emozionale e tecnica. Siamo due amiconi e ci vogliamo molto bene. Ha lavorato nello staff di Malesani e spera, se ci sarà l'opportunità, di rientrare con il mister ex Hellas e Chievo nel giro giusto in serie A o in serie B”.

Sul fronte prima squadra è stato riconfermato in porta l'esperto numero uno Francesco Gobbetti. Sono arrivati dal mercato il portiere ex Oppeano classe 1997 Andrea De Fanti, dall'Albaredo arrivano Stefano Polato e Nicolò Lapolla, Zeno Bonturi giunge dal Croz Zai ed Edoardo Fiorini arriva dall'Oppeano. Non sono esclusi nelle prossime ore altri colpi importanti con l'arrivo in rossoblu di baldanzosi giovani di valore. Confermato, come vice di Paese, il suo fidato secondo Stefano Facchinetti che allenerà anche i portieri rossoblu.

Continua Stefano Paese:” Al Pozzo si respira l'aria di una grande famiglia. Il nostro presidente non manca mai e ci coccola come dei figli. Fa di tutto e ci sorregge sempre con la sua amicizia e il suo grande spirito positivo. Qui mi trovo davvero benissimo, il Pozzo è la mia seconda casa. Stiamo costruendo una buona squadra capace di fare bene anche se si sà che la Prima categoria è sempre difficile. Bisogna affrontarla con umiltà e voglia di stupire, cercando di dare davvero tutto in campo. Voglio giocare con ampie trame verticali e ficcanti cercando di leggere al meglio le partite. Sarà dura, ma sono fiducioso”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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