ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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ULTIM'ORA

28/7/18
E’ SPUNTATA LA LUNA BIANCO-ROSSA NOGARESE!

Miglior cornice (oggi la chiamano “location”) non poteva avere il vernissage dell’SSD Nogara Calcio 2018-19: la villa Valmarana a Calcinaro di Nogara. Una perla di rara bellezza, la corte dominicale, sfuggita all’inesorabile legge del tempo che tutto spazza via, tutto cancella, tutto ingoia, che si erge come una mirabile bomboniera in una sorta di polmone verde. Più che tenuta, un poggiolo che emana fascino e che trasuda di storia (i Conti Valmarana erano di Vicenza e nel 1540 ottennero in feudo dall’Imperatore Carlo V d’Asburgo la Contea di Nogara).

Oggi, la tenuta appartiene a Massimo Soave ed alla consorte Nadia Molinari, bravi a far rivivere nel migliore dei modi la villa, dando il belletto e imprimendo la cipria sulle guance di una nobile signora – l’edificio -, che nasconde tutte le sue rughe e strizza l’occhiolino a chi ancora le fa i complimenti, le fa la corte. Anche se per una stregata notte di fine luglio. E, quando ti addentri in questo spicchio, in questo lembo, abile intreccio di mito e realtà, il respiro rallenta, sì, come quando vieni ammaliato, rapito dalla visione di una fanciulla che riluce di tutta la sua bellezza, che agiterebbe perfino il magnifico, ineguagliabile pennello del grande Sandro Botticelli, il più grande interprete delle meraviglie italiane del Rinascimento.

Andrea Martini, tradito dall’emozione del rapido, imminente ritorno in Promozione dei suoi ragazzi, ma, anche stregato dalla più rossa – o bianco-rossa? – luna eclissata in questo primo secolo caratterizzato dalle più clamorose contraddizioni, ebbene, il giovane presidente nogarese – cespuglio, albero ed oggi bosco, ovvero piccola leva, poi, giocatore di Prima squadra e ora massimo dirigente da alcuni anni, senza ricorrere a mezzi termini, quelli cari ai diplomatici di ambasciata, lancia il proclama che impone al Nogara di centrare a tutti i costi l’obbiettivo dei play off.

Poi, dopo aver snocciolato l’elenco di tutti i dirigenti  - sottolineatura per la “cassaforte nogarese”, ovvero Bruno Comìn, per il contabile governolese e juventino impenitente, il rag. Gianni Frignani, ma gloria anche per il messinese (di Barcellona di Pozzo di Gotto), il “Carlo Magno, il Federico di Svevia” trapiantato dalla sua meravigliosa Trinacria nel Basso veronese, ossia, il fiero Santi Munafò, ed aver dato il giusto risalto all’ 80na di volontari che consentono l’esistenza di questa importante realtà calcistica  (presente in tutti i Tornei indetti dalla Figc, e con i Giovanissimi, gli Allievi e gli Juniores militanti in Regione) nel basso veronese, passa in rassegna gli atleti che hanno meritato la conferma, a partire dal capitano Andrea Codognola (la sua seconda pelle è tinta di bianco e di rosso!), il giovane (1995) frutto del vivaio Alain Parolìn (di Campalano di Nogara), Manuel Bottura definito “l’uomo del cartellino giallo”, Riccardo Rossi (1997), mister dei “cespugli” del 2010, le piccole leve, e futuro alloro in Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo ferrarese.

Per i nuovi arrivi, invece, il microfono passa all’ugola del diesse Giulio Furlani, il quale declama, reparto per reparto coloro che sono chiamati a potenziare e materializzare i sogni del Nogara Calcio. A partire dal portiere Alessandro Gazzi di Ostiglia, ai difensori, il biondino Edoardo Crema, (1998), Thomas Barana e Nicola Borgonovi. Per il pacchetto centrale, ecco Matteo Valenti, ex Governolese, Francesco Meneghini, il corazziere ex Olimpica Dossobuono e tifosissimo helladino (la mamma, Carla Riolfi, è la leggenda della tifoseria del Verona) e Mattia Facci, costretto a portare la compagna al più vicino ospedale per poter dare alla luce il suo primo pargoletto. In attacco, romberanno Luca Scarabello, il quale non ha perduto occasione per declamare la sua profonda fede verso l’Hellas, tra l’altro ex compagno di squadra di mister, il riconfermatissimo Walter Bampa, Scarabello, il quale farà coppia in prima linea con Nicola Avesani, di nuovo in bianco e rosso, dopo i 7 anni di San Giovanni Lupatoto e il 103° gol realizzato all’ultima giornata. Cifra con cui ha eguagliato il bomber di tutti i tempi, il lupatotino Guido Galvan, stagione 1963-64. 

Nuovi volti giunti in larga parte dal fertile e pugnace territorio virgiliano, desiderosi, alla pari dei compaesani che hanno contribuito alla risalita in Promozione la stagione scorsa, di lasciare il proprio segno, il proprio tatuaggio nella bandiera dei “cosacchi del Basso Tartaro” nogarese. Sempre passionale e ricco di aneddoti, oltre che di spunti, il discorso profuso alla sua ciurma dal tenente di vascello Walter Bampa, ex promessa 16enne dell’A.C. Tregnago di Eccellenza e dell’allora trainer Antonio Bogoni: “In casa nostra, al “Remo Soave”, ricordatevi che non dobbiamo subire l’onta della sconfitta! Sono andato via dal “Battistoni” di San Giovanni Lupatoto, lasciando sul terreno qualcosa come 3 crociati”.

Poi, il trainer, “cespuglio” e poi, perché no, anche lui “bosco” bianco-rosso per essere da poco diventato uno dei 6 soci dell’SSD Nogara Calcio, scomoda il miglior Antonello Venditti con quel suo “Certi amori non finiscono…”, richiamando a tutti i presenti l’attenzione del ritorno, in veste di fisioterapista e massaggiatore, di Mattia Spadini, figlio del mitico coach Giuliano. Quindi, sprona già il gruppo, chiedendo di imitare i “cosacchi” per almeno metà del cuore e dell’impegno che lui ha sempre speso per il calcio: “Se metterete la metà dell’impegno, dell’abnegazione, del sacrificio che mettevo io nel “fubal”, faremo un campionato di grande livello e di sicuro divertimento. Ricordatevi che passa sempre una grossa differenza tra il concetto di gruppo e quello di squadra; è ovvio che io prediligo la prima versione”.

Poi, c’è stata gloria per dirigenti e il “grande popolo dei meravigliosi volontari dell’SSD Nogara: si è corso un sol pericolo: che elencandoli tutti, si sarebbe potuto saltarne qualcuno. Rischio sventato da un Andrea Martini, abile e riconfermato presentatore, altrettanto scaltro nell’esibirsi al karaoke nel finale della serata, quello in cui gli organizzatori cominciano davvero a concedersi alle proprie dame dai vestiti eleganti quanto castigati, a godersi l’eco della serata riuscita e sbirciano il cielo per vedere se la luna bianco-rossa fa ancora la protagonista del cielo affumicato dalla grande cappa di umidità di una notte di Solleone. E, mentre i bambini, incauti dell’ora canonica, continuano a pigolare - alla maniera del Pascoli -, continuano a  scorazzare spensierati nel molle e verde tappeto erboso dell'"aia" dominicale, che punteggia il parco della Villa Valmarana, ebbene, nel cielo, sopra i loro teneri capi, la più lunga luna rossa (e bianca) si congeda dal più bel palcoscenico del mondo (il manto di cielo stellato),  emettendo una scia  opacizzata, identica a quella emessa dalla più umile, inoffensiva lumaca. La quale intende presagire albe – e non aurore – di puro lucore bianco e di un  rosso svenato pregno, gravido di gloria pedatoria. Dicono che chi inizia di gran carriera sia a metà dell’opera…

Colpa, forse - l’ultima pennellata - delle goccioline grondanti che trasudano dagli appannati Prosecchi Valdobbiadene, meglio se di marca Funer “Aquila d’oro”. Già, neanche farlo apposta il riferimento dell’aquila: il rapace che  ama solo solcare i cieli più alti, i meno facili da raggiungere… Volatile reale e al tempo stesso ambizioso, con gli artigli già sferruzzanti nell’aria, come gli scarpini chiodati dei “cosacchi del Basso Tartaro”, come lance  sfavillanti, scintillanti, palleggianti, baluginanti dei 10 mila mercenari greci (oi strategoi) già in resta…Quelle descritte nell'"Anabasi" dallo storico e stratega Senofonte...  

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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