ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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2/9/18
SONA & SONA FANNO QUATERNA, GARDA ASSENTE INGIUSTIFICATO

Aveva detto mister Sona Fabrizio, prima della gara contro il Team S.Lucia, che non aveva grandi aspettative dal primo turno di Coppa Italia. Le prime tre gare avrebbero dovuto a registrare la squadra ed a perfezionare i meccanismi. Probabilmente adesso un pensierino a superare il turno lo starà facendo e ha ragione di farlo, dice Vittorio Zampini, presidente del Garda Calcio, perchè un attacco che segna 9 reti in due gare è sicuramente di tutto rispetto. Il mister del Sona al momento non si esprime, preferisce attendere le gare di campionato, parla per lui Paolo Pradella felice ma senza strafare per il buon inizio di stagione, felicissimo per gli esordi di Bissolo ed Otera che fanno pensare ad una panchina lunga di valore. Dunque il Sona c'è, il Garda invece è risultato assente ingiustificato, "ci manca solo una punta", sottolinea Zampini, ma pensiamo che mister Corghi avrà parecchio da lavorare per ricucire quegli strappi fin troppo visibili fra centrocampo e attacco.
 
Per problemi di manutenzione il Sona aveva chiesto di spostare la gara a Garda, ma per problemi anche al terreno del Comunale la gara è stata infine spostata sul campo di Rivoli, che ha accolto un pubblico abbastanza numeroso ma tiepido: si è scaldato solo quello gardesano, per "commentare" l'operato dell'arbitro su una decisione piuttosto dubbia che ha lasciato perplessi anche i dirigenti; é stato, al 18',  l'episodio chiave del primo tempo e vale la pena di raccontarlo. Poco prima il Garda aveva mandato segnali di esuberanza agonistica con pressing asfissiante e marcature decise ma senza creare granchè al di fuori di una punizione (14') calciata alta da Oliboni. Il Sona aveva subito risposto con una punizione più precisa, di Cecco, che costringeva Fanini in un plastico volo d'angelo a deviare in angolo. Era sugli sviluppi del calcio d'angolo che succedeva il "fattaccio": un difensore del Garda svirgolava la palla a campanile che veniva presa comoda dal portiere a due metri dalla linea di porta. L'arbitro fischiava per retropassaggio volontario ma faceva piazzare la palla quasi all'altezza del calcio di rigore. Proteste inutili mentre Cecco raccoglieva il tocco di un compagno per infilare la porta avversaria con un preciso tiro che carambolava sulla base bassa del palo prima di terminare in rete. 1 a 0 per il Sona. Deluso è rimasto chi si attendeva una reazione del Garda tanto sterile al contrario delle manovre del Sona che davano anche saggio accademico con un'azione iniziata da Cecco, proseguita da Padovani con un velo di Marchetti per Biasi che tirava in porta fra le braccia di Fanini. Il Garda non offendeva ci pensava quindi il Sona a raggiungere il raddoppio grazie a Marchetti che confezionava un assist per un'incornata prepotente di Corazza: 2 a 0. Garda si presenta solo con una testata di Dalla Pellegrina, ma la palla schiacciata a terra è centrale e Bianchi para senza affanni.

Nel secondo tempo tutti si aspettano un Garda garibaldino, macchè, è sempre il Sona che fa l'ingordo e che sciupa almeno tre occasioni prima di arrivare sul 3 a 0 con Marchetti, anche oggi con Biasi, Padovani e Cecco, fra i migliori in campo. Il gol scaturisce da un'iniziativa di Biasi che superato il centrocampo invita alla fuga Marchetti che raccoglie per incrociare con un preciso tiro alla sinistra del portiere. Girandola di cambi, entrano Otera, Bissolo e Valbusa con nuove energie; ed è quest'ultimo a calibrare per Pereira un traversone basso e teso da calcio d'angolo che il coloured raccoglie al volo per infilare l'incolpevole Fanini per la quarta volta: 4 a 0. Ancora due azioni pericolose  del Sona giusto per documentare una vittoria senza discussioni prima di arrivare al termine e incrociare Vittorio Zampini che dichiara: "Quattro azioni e quattro gol..un po' troppo per noi...". Caro Vittorio, se rileggi questa dichiarazione, questa notte non dormirai.

Garda: Fanini, Begalli (46' Xarfellari), Nizzetto, D’Acquino, Dalla Pellegrina, Finazzi, Beverari (64' Galazzini), Oliboni, Avdullari, Dall’ora, Bono. A disp. Montalenti, Bonamini, Dorizzi, Castelletti, Comencin, Fenner, Piger. All. Corghi Paolo
Sona Calcio: Bianchi, Bertasi, Alberti, Cappelletti, Zamboni, Padovani, Biasi (80' Otera), Danieli, Corazza (61' Pereira), Cecco (70' Valbusa), Marchetti (80' Bissolo). A disp. Porelli, Peretti, Dos Santos, Taddeo.  All. Sona Fabrizio.
Direttore di gara: Jacopo Tommasi di Padova
Assistenti: Alessandro Civettini di Legnago, Michel Gnocco di Este
Reti: 18’pt Cecco (SC), 33’pt Corazza (SC), 30’ st Marchetti (SC), 40'st Pereira (SC)

Rodolfo Giurgevich per www.pianeta-calcio.it












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