ULTIMA - 25/4/19 - OGGI LA 33^ GIORNATA DI ECCELLENZA E IL RECUPERO DI PROMOZIONE

Si torna in campo oggi nel campionato di Eccellenza con l'anticipo della 16^ giornata di ritorno che vedrà il Vigasio di mister Mario Colantoni sfidare allo stadio all'Umberto Capone" di Vigasio alle ore 15.30 il Caldiero di mister Cristian Soave (arbitra il signor Andrea Cavasin di Castelfranco Veneto). I locali hanno due 2 punti di
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4/10/18
BUON INIZIO PER IL VALPOLICELLA DI MISTER GIANLUCA MARASTONI

Sta facendo bene mister Gianluca Marastoni al suo primo anno al Valpolicella del presidente Fernando Boscaini. Secondo posto, in compagnia dei rivali, lui abita proprio nel paese delle pesce, del PescantinaSettimo del presidente Lucio Alfuso. Il mister rossoblu ci racconta il buon momento della sua squadra e ci spiega quali sono le caratteristiche di un bravo allenatore.

Mister Marastoni, che aria si respira al Valpolicella?
"Tanta passione ed amore per il calcio dilettantistico. Sto allenando bene e senza grosse pressioni. I ragazzi mi seguono e credo che possiamo ulteriormente alzare l’asticella. E' un girone molto equilibrato e pieno di ritmo, dove ogni gara fa storia a se. Il campionato è appena partito e noi disponiamo di un gruppo solido e deciso. Dobbiamo tracciare noi il nostro percorso con attenzione ed impegno. I risultati ci stanno dando ragione ma non si deve mollare e proseguire ad oltranza. Sono scese nel nostro girone dalla Promozione tre belle realtà come Montebaldina Consolini, Croz Zai e Lugagnano che possono dare fastidio a molte rivali in chiave alta classifica. Nessuno si deve far trovare impreparato quest’anno e bisogna dare tutto il fiato che si dispone. Vedo bene anche il PescantinaSettimo e il Dossobuono, anche se alcune di queste sono partite male. Non ci sarà una formazione ammazza campionato, ci saranno una mezza dozzina di compagini in lizza per il primo posto che si deciderà solo alla fine".

Lei vanta una bella esperienza in questo campionato?
"Certamente, mi sono sempre divertito ed ho cercato di dare sempre il massimo. Da giocatore ho fatto 16 anni ed ho debuttato nel mitico Lonardi che da tempo non esiste più. Ho giocato in Promozione ed Eccellenza dove mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Non ricordo una stagione in particolare, sono state tutte belle e ricche di emozioni. Ho conosciuto molti compagni e con alcuni sono rimasto molto amico. Ho concluso la mia carriera a Settimo di Pescantina. Intense le stagioni con la Montebaldina ed il Pescantina. Da giocatore ho avuto la fortuna di vincere due campionati di Promozione, uno di Seconda categoria ed una Coppa Veneto, sempre di Seconda categoria".

E’ sempre più difficile fare l’allenatore, si è sempre più legati ai risultati più che alle prestazioni, che ne pensa? "E’ vero, ma è la dura legge del calcio. A volte i presidenti si stancano in fretta e non hanno molta pazienza. Tu devi essere sempre te stesso, devi usare la tua esperienza e continuare a proporre il tuo calcio. A volte sei contento ed a volte soffri terribilmente ma i ragazzi che alleni ti regalano sempre grandi emozioni e li porti sempre nel cuore. Il terzo anno che alleno, mi documento e mi aggiorno ogni anno, con profitto e dedizione. Ricordo con piacere gli anni nei settori giovanili dove ho fatto la gavetta. Bello il campionato vinto alla guida del Team San Lorenzo, dove dalla Seconda siamo approdati in Prima categoria. Le doti di un allenatore devono essere  molteplici ma devi innanzitutto avere i giocatori adatti al tuo gioco. Persone responsabili che facciano gruppo e diano l’anima la domenica in campo. Devi sapere ascoltare e capire i tuoi giocatori. Nei dilettanti molti ragazzi arrivano ad allenarsi dopo una dura giornata lavorativa. Devi capirli e dosare nella maniera giusta i carichi di lavoro. Divertendoli e divertendoti tu stesso. Non è facile ma devi abituarti a questa realtà"

Cosa si aspetta da questa stagione mister Marastoni?
"Senza dubbio di fare un ottimo campionato. Con costanza e voglia di fare si può correre veloci verso la mèta prefissata. Tanta umiltà, sacrificio e soprattutto divertimento ed entusiasmo da vendere. Spero con il mio Valpolicella di superare il prima possibile i 40 punti così poi potremmo giocare con fiducia e tranquillità tutte le nostre carte".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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