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20/10/18
ALESSANDRO PIGHI (CAVAION) AI MONDIALI AMPUTATI

IL PORTIERONE DELLA NAZIONALE AZZURRA AMPUTATI E' PRONTO APER IL MONDIALE IN MESSICO

Vuole un mondo di bene alla Nazionale amputati il suo portiere Alessandro Pighi. Vive a Cavaion dove gioca anche nell'A.C. Cavaion che milita in Seconda categoria. Colpito anni fa da un terribile incidente sul lavoro, dove gli fu amputato un braccio, Alessandro non ha mai perso la voglia di vivere e divertirsi. Anzi, il suo temperamento si è triplicato, così come la passione per il calcio. “E’ inutile, senza calcio non posso stare. Una volta uscito dall’ospedale, e fatta la riabilitazione, mi era stato sconsigliato di giocare al pallone ma io non ho desistito. Non mi sono dato per vinto e sono tornato ancora in campo con il Cavaion, la squadra del mio paese”.

I ragazzi della Nazionale amputati hanno appena ultimato il ritiro, che si è chiuso il 18 ottobre a Livigno, dove Alessandro, per motivi di lavoro, ha dovuto dare forfait. Il suo sogno è partecipare al campionato mondiale in programma dal 24 ottobre al 10 novembre in Messico. “Farò di tutto per esserci - dice Alessandro Pighi -. Non ho mai visitato il Messico e mi piacerebbe proprio andarci. Con la squadra, di cui disponiamo, laggiù possiamo fare la nostra bella figura. Anche se ci sono squadre più attrezzate della nostra”. Intanto è stato diramato il sorteggio dei prossimi Mondiali. Gli azzurri sfideranno il Ghana, la Francia e l’Argentina. Il girone B è alla portata dei ragazzi allenati da mister Renzo Vergnani. L’Italia esordirà domenica 28 ottobre contro la Francia e poi se la vedrà il giorno dopo contro il Ghana, infine martedi 30 ottobre arriverà la sfida al cardiopalma contro l'Argentina.

Una curiosità, Alessandro nella Nazionale amputati ricopre il ruolo di portiere mentre a Cavaion gioca difensore. E’ lo stesso giocatore a spiegarci il motivo: ”Nella mia nazionale quelli che sono senza una gamba giocano fuori e senza un braccio in porta. Il ruolo del portiere mi prende parecchio e non mi dispiace assolutamente”. Pighi ha esordito nella nazionale amputati nel 2015 in Polonia, al 6 nazioni contro la Turchia, ed è stata per lui un emozione davvero unica. Oggi è il numero uno della nazionale azzurra e Cavaion tifa per lui. "Le squadre del nostro gruppo sono abbordabili - dice il C.T. azzurro Renzo Vergnani -. Se da un lato è un bene stare lontani dalla Russia, campione del mondo nel 2014, e dalla Turchia, prima in Europa, dall'altro siamo obbligati ad arrivare primi del girone per evitare abbinamenti duri. Dobbiamo cercare di credere nelle nostre capacità fino in fondo e trovare la convinzione di poter vincere".

Ma vediamo tutti i gironi del Mondiale messicano:
Girone A: Messico, Inghilterra, Uruguay ed Irlanda;
Girone B: Ghana, Francia, Italia ed Argentina;
Girone C: Giappone, Polonia, Costarica e Columbia;
Girone D: Haiti, Angola, Spagna e Ucraina;
Girone E: Brasile, Russia, Nigeria e El Salvador;
Girone F: Iran, Kenya, Stati Uniti e Brasile.

Tornado al Cavaion, dopo 6 giornate la squadra del presidente Michele Ruzzenenti e dello storico vice presidente Silvio Lonardi occupa la 9^ posizione nel girone A di Seconda categoria a -1 dalla zona play-off: "Il Malcesine ed il San Peretto la in alto vanno davvero spedite, La Vetta è una bella sorpresa, ma anche noi, la Pol. Consolini, il Lazise e il Pastrengo possiamo dare del filo da torcere a tutti. Dobbiamo però crederci con convinzione e cercare di dare sempre il massimo". Domenica scorsa il Cavaion ha perso 1 a 0 in casa contro i cugini del lago del Lazise ma mister Chieregato ha già la testa alla sfida in casa del Sant'Anna d'Alfaedo, che non sarà certo una passeggiata come sostiene e conclude Pighi: "A mio parere tutte le partite hanno la loro storia. Il Sant'Anna è una squadra ostica ed ha bisogno di punti. In casa loro possono essere molto pericolosi".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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