ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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24/10/18
IL PRESIDENTE ALFUSO SVELA IL SEGRETO DEL PESCANTINA SETTIMO

Parla a cuore aperto, il presidente del PescantinaSettimo Lucio Alfuso, sempre propositivo e determinato nel raccontare e raccontarsi. La sua squadra, dopo la splendida cavalcata dello scorso anno, si sta ripetendo anche in Prima categoria. I rossoblu del riconfermato mister Gianni Canovo sono primi nel girone A con 18 punti in 7 partite, a +2 sul Quaderni e a +6 sul Parona.

Presidente, questo PescantinaSettimo ha aperto un nuovo ciclo?
Il PescantinaSettimo non credo che abbia aperto un nuovo ciclo, credo semplicemente che questa società abbia preso coscienza del ruolo che deve avere nel panorama dilettantistico veronese. Oggi rappresentiamo Pescantina, un paese che ha un grande passato calcistico. Il Pescantina attuale si è evoluto, ha eliminato quelle remore o quelle persone che per troppo tempo non davano spazio a giovani dirigenti, persone spontanee e volonterose che hanno portato tanto entusiasmo e tante nuove idee. Fortunatamente non abbiamo piu’ il gruppo di dirigenti genitori, che creava uno stato in uno stato. Con questo non voglio certo dire che il dirigente-genitore sia un male, anzi, e’ una risorsa... ma noi non sapevamo gestire questa risorsa. La mia, e quella del nuovo Direttivo, è stata una scelta sotto certi aspetti impavida. Eravamo una societa’ troppo grande per il calcio provinciale e troppo piccola per campionati regionali o per categorie al di sopra della Seconda Categoria, quindi abbiamo puntato su noi stessi, ci siamo rimboccati le maniche e siamo partiti dal basso con i piu’ piccoli, ripristinando l’alto livello di Scuola Calcio, passando dal riconoscimento Federale per arrivare all’obiettivo di quest’anno, che è il ritorno alla Scuola Calcio Elite. Per fare cio’ curiamo nei minimi particolari questo settore, abbiamo Tecnici preparati che si continuano ad aggiornare seguendo programmi e corsi di societa’ professionistiche e della Figc. Continueremo con la Direzione Didattica delle Scuole di Pescantina, il nostro programma di Calcio e Motricita’ nelle Scuole e continueremo con le serate a tema con medici-psicologi-allenatori professionisti per i nostri allenatori e per i genitori dei nostri ragazzi. Quindi credo che, malgrado gli ottimi risultati che stanno arrivando, siamo in continua evoluzione ed ovviamente il domani è sempre meglio di oggi e soprattutto di ieri".

E’ nata anche l’Academy, nuova squadra di Terza categoria, un progetto a cui tenete davvero moltissimo... "L’Academy nasce da una mia idea che non è nata quest’anno! Sono ormai un paio d’anni che sostengo un concetto: Non dobbiamo mai dimenticarci della collocazione sociale che ha il PescantinaSettimo, siamo una Società di calcio di paese che con enormi sacrifici ci siamo evoluti e non siamo piu’ "pane e salame", ora gestiamo la società in maniera professionale, avvalendoci di volontari ma anche di parecchi professionisti. Tuttavia il momento storico sociale ci impone, nei confronti dei giovani di Pescantina, l’obbligo di dare la possibilita’ a tutti i giovani calciatori (o meno giovani) di giocare nella squadra del proprio paese. In passato questo non era possibile perche’ il continuo obiettivo di elevarci porta indubbiamente ad una selezione. Ad esempio, alcuni giocano nel PescantinaSettimo ed arrivano fino all’eta’ della Juniores, poi, per motivi tecnico qualitativi, non rientrano più nella rosa della nostra Juniores Elite o con il salire di categoria della Prima squadra non sarebbero più confermati e quindi sono costretti ad abbandonare la nostra famiglia. Questa cosa a me non piaceva. Credo che la maglia del Pescantina sia unica e se la metti un giorno poi ce l’hai per tutta la vita, come una seconda pelle. Allora ho pensato: visto che il calcio italiano a Roma è gestito da ancora troppi vecchi burocrati che non vanno al passo con i tempi, e malgrado gli sforzi della Federazione di Verona e quella del Veneto, con il nostro bravo Presidente Giuseppe Ruzza, non se ne cava un ragno dal buco, mi faccio una seconda squadra che possa dare spazio ai giovani che amano la nostra famiglia e che vogliono continuare a vivere il PescantinaSettimo. Questo mi permette di testare anche giovani che hanno tempi più lunghi di maturazione sportiva rispetto ad altri e che affrettate valutazioni potevano portare a mancate opportunita’. Tutto il nostro Direttivo, ed in special modo il mio Vice Moreno Ronconi, hanno approvato l’idea e siamo finalmente partiti. Ho affidato la gestione e l’immagine ad una persona di cui sono orgoglioso che mi rappresenti, Nicolo’ Rebonato, che ricopre anche il Ruolo di Coordinatore del Settore Giovanile del PescantinaSettimo. Nicolo’ credo stia facendo un lavoro straordinario, ha coinvolto un sacco di ragazzi ed in breve tempo è nata una squadra che per noi è un orgoglio. Come spesso accade, dopo un temporale esce il sole... Infatti, dopo aver dovuto salutare per motivi extracalcistici mister Mario Rossi, a cui rinnovo gli auguri, è arrivato un bravissimo tecnico che avevo gia’ avuto il piacere di avere a Pescantina, Luca Bortoletto. Da Luca mi aspetto che faccia solo quello che meglio sa’ fare nel calcio, cioè insegnare calcio, fare gruppo e far divertire sportivamente gli atleti. Sono sicuro che i ragazzi con lui cresceranno e saranno valutati in prospettiva futura per una costante crescita dell’Academy e perchè no anche del PescantinaSettimo in generale".

Recentemente sulla stampa è uscito un articolo dove si diceva che il Pescantina ha fatto una trattativa su alcuni giocatori del settore giovanile, cosa ci dice a riguardo? "In alcuni articoli usciti sui quotidiani locali sportivi, in cui si scrive che abbiamo fatto delle trattative con alcuni societa’ per la cessione di giovani, è bene chiarire una cosa. Dei giocatori di cui si parlava nell’articolo, non vi è stata assolutamente nessuna trattativa. Alcune societa’ contattano direttamente le famiglie dei ragazzi, o viceversa, ci sono addirittura alcuni genitori che in certi casi si inventano procuratori dei propri figli e li propongono  ad altre società. Noi, riceviamo solo dopo la comunicazione che il ragazzo ha scelto un altro percorso e quando non sono vincolati c’e’ ben poco da fare! Confermo pertanto, che essendo la mia, una societa’ che mira a migliorarsi, è impossibile che si facciano trattative in uscita. E’ chiara pero’ una cosa, se un giovane, o la sua famiglia, valuta altre proposte, vuol dire che ha deciso lui in primis di non rimanere qui! Quindi è libero di andarsene, ma poi, per rispetto del lavoro fatto quotidianamente dal mister e dal direttore sportivo, che lavorano in prospettiva e nel rispetto di genitori e atleti che credono nei nostri programmi, è giusto che non ritorni più a Pescantina, o almeno quello generalmente è il nostro pensiero".

E’ nata una radio ufficiale sul web con la voce della società PescantinaSettimo, avete una pagina facebook ed un sito sempre aggiornato. Dal punto di vista dei media ritiene che sia la strada giusta? "Confermo che è nata una nostra Radio ufficiale, confermo inoltre che la nostra pagina web è costantemente aggiornata e che abbiamo un addetto stampa. I Social network sono uno strumento interessante, la comunicazione e la stampa ti permettono, come nel caso di questa intervista, di parlare di una società al di la’ del solo risultato sportivo, e ci permette di far capire che alle spalle di una serie di risultati sportivi c’e’ sempre una grossa organizzazione. Non esiste il Presidente padre padrone! La mia società si sorregge su persone fantastiche, come i nostri due segretari, l’autista del pulmino, l’addetto alle visite mediche, i due addetti agli impianti sportivi, la responsabile delle pulizie, l'economo, il magazziniere, i due gestori BAR, il massaggiatore, i due fisioterapisti, i tre preparatori dei portieri, i due preparatori atletici, l'addetto stampa, il responsabile dell’area tecnica, che supervisiona i due direttori sportivi, quello della Prima squadra e quello del settore giovanile agonistico, poi i due responsabili del settore giovanile scolatico e appunto della scuola calcio. Questo è il PescantinaSettimo".

"Per quanto riguarda la Prima squadra, due anni fa’ ci siamo dati, il sottoscritto, il vice presidente, il direttivo ed il direttore sportivo Stefano Carigi, un obiettivo ben preciso, tornare ad essere il Pescatina nel calcio veronese. Francamente credo che non ci siamo ancora riusciti, almeno per quello che ci siamo prefissati come punto di arrivo. Quindi, facendo un piccolo passo, giorno dopo giorno, continuiamo a camminare, senza proclami e senza dichiarazioni velleitarie sportive. Per quest’anno è troppo presto per fare bilanci o previsioni, aspettiamo la fine del girone di andata, e poi, assieme a mister Canovo, vedremo a che punto siamo e dove realmente possiamo arrivare. I ragazzi sono contenti della societa’ la quale rispetta i propri impegni nei loro confronti e loro ci fanno passare delle belle domeniche. Sono contento che a capo della truppa ci siano il nostro diesse Stefano Carigi e mister Gianni Canovo, che considero un leader silenzioso, e questo mi appassiona sempre di più".

Avete nuovi progetti per il futuro?
"Il nostro futuro? il futuro è gia’ oggi. Personalmente, come Presidente della società, vorrei che il PescantinaSettimo, e di conseguenza il paese di Pescantina, avesse uno stadio o per lo meno una bella tribuna. Vedremo come ottenere ed arrivare anche a quel nostro sogno. Qualcosa in cantiere c’e’ gia’ ... il resto lo vedremo solo vivendo il PescantinaSettimo giorno per giorno".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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