ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
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19/11/18
IL LEGNAGO FERMA LA CORSA DELLA PRO SESTO (1-1)

ANCHE LA SINDACA DI LEGNAGO CLARA SCAPIN AL CAPEZZALE DI UN LEGNAGO CHE NON RIESCE A VINCERE. CONTRO LA PRO SESTO UNA PROVA DI SPESSORE, MA UN SOLO PUNTO GIUNTO AL 94°. DOMENICA TRASFERTA BERGAMASCA A CARAVAGGIO

Un gran Legnago, applaudito anche dall’esigente e critico pubblico di Legnago, mette in difficoltà la Pro Sesto ed evitata la beffa, al 94°, di una sconfitta immeritata, con una punizione-gol di Vita. Dopo quattro k.o. il Legnago conquista il primo punto della gestione Pagan. Prima della gara la sindaca di Legnago Clara Scapin in fascia tricolore entra negli spogliatoi per incoraggiare i giocatori che in undici gare non sono riusciti ancora a vincere una gara. La Pro Sesto, che mercoledì aveva sconfitto per 4 a 3 il Mantova che era ancora imbattuto, si è trovata a disagio contro un Legnago che ha costruito almeno quattro palle-gol fallite anche per jella. L’allenatore lombardo Francesco Parravicini ha assistito alla partita dalla tribuna est perché squalificato per un turno dopo l’espulsione ricevuta nella gara contro il Mantova.

Il Legnago dopo la bella prova di mercoledì a Rezzato, che però non ha portato punti, si presenta contro la quarta in classifica con una sola variante, Dabo al posto di Rizzo. In panchina con Colella ci sono Gaba, Lovato, Rizzo, Talin, Sandrini, Cess, Matei e Marchesini. Assenti Veratti per influenza e Gulinatti per il secondo turno di squalifica. Nella Pro Sesto presenta la punta Cristian Bertani, squalificato per quattro anni per le inchieste del calcio scommesse, che ha un passato importante col Novara, promosso in serie B grazie ai suoi 21 gol in due stagioni, e poi in serie A con 17 gol. Nel 2017 Bertani gioca a Lecco (12 reti in 17 gare) e da fine luglio è un tesserato con la Pro Sesto che vorrebbe portare in serie C. Bertani, che si è sempre dichiarato innocente, a 37 anni ha ancora fame di gol (7 le sue reti finora). Filippo Guccione, classe 1992, ex Cerea e Vigasio, è invece nella Pro Sesto da due anni. La Pro Sesto presenta anche Alessio Bugno, figlio del ciclista Gianni, e Luca Scapuzzi, ragazzo abbastanza noto per il suo trasferimento dal settore giovanile del Milan al Manchester City. In tribuna la sindaca di Legnago Clara Scapin siede vicino al presidente Davide Venturato e al d.g. Mario Pretto.

Subito un retropassaggio di un difensore innesca Zanetti anticipato dal portiere. Al 15’ testata di Bertani fuori sugli sviluppi di un corner. Al 23’ Kouame lancia Bruni ma la difesa lombarda si salva. Al 30’ rasoterra di Guccione fuori. Poi Bertani serve Scapuzzi, para Cuoco. Al 37’ Legnago vicino al gol con un gran tiro di Marin respinto da Tamma, poi Vita al tiro senza fortuna. Nella ripresa al 13’ cross di Zanetti per Parrino e palla incredibilmente alta. Al 17’ traversa della Pro Sesto con la capocciata di Bertani. Al 19’ altra palla gol per il Legnago: cross di Kouame, Zanetti alle stelle. Al 24’ quarta palla gol per il Legnago: un gran sinistro diretto all’incrocio dei pali di Bruni è deviato in angolo dal portiere. Al 28’ diagonale di Zanetti, devia il portiere. Al 30’ ancora un assist di Kouame, Zanetti alto. Al 38° debutta il classe 2000 Tommaso Marchesini. Al 45’ Pro Sesto in gol con Guccione, al suo settimo gol stagionale. Sembra una beffa, ma l’arbitro poco dopo fischia una punizione per un fallo su Sandrini. Batte la punizione Vita ed è gol, grande festa in campo e sugli spalti con i meritati applausi del pubblico al Legnago che domenica giocherà a Caravaggio per conquistare punti salvezza.

Negli spogliatoi l’allenatore Andrea Pagan dice: “Il calcio è paradossale. Ci meritavamo di vincere ma al 90’ stavamo addirittura perdendo per 1 a 0, poi al 95’ abbiamo giustamente pareggiato. Il Legnago ha confermato progressi in difesa e a centrocampo. Il pareggio deve essere un'iniezione di fiducia per crescere e far punti. Adesso pensiamo alla trasferta di Caravaggio.” Il presidente Davide Venturato ha detto: “Un pareggio sportivamente ingiusto dopo 95 minuti di bel gioco. Speriamo che la fortuna giri in seguito anche a nostro favore.” Mario Pretto, d.g. del Legnago, aggiunge: “Un risultato stretto come a Rezzato. La squadra si è dimostrata attiva contro una buona squadra. Il Legnago ha una classifica bugiarda e adesso pensiamo a conquistare punti domenica prossima a Caravaggio.” Francesco Parravicini, il mister ospite chiude dicendo: ”Siamo stati poco brillanti, sono dispiaciuto per il pareggio, noi volevamo vincere a Legnago".

Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Dabo, De Gregorio, Marin, Parrino, Di Dionisio, Kouame, Taylor (42’ st Sandrini), Zanetti, Vita, Bruni (38’st Marchesini). All. Pagan
Pro Sesto (4-1-4-1): Tamma, Baggi, Raffaglio, Puccio, Viganò, Bugno, Romano (35’pt Duget), Gualdi (30’st Marzeglia), Bertani (42’st Bernardi), Guccione, Scapuzzi (14’st De Ceglie). All. Di Gioia (Parravicini squalificato)
Arbitro: Romaniello di Napoli
Reti: al 90° Guccione, al 94° Vita
Note: Spettatori 400 circa. Ammoniti Romano, Gualdi, Di Ceglie. Angoli 3-12. Recuperi 1’ e 5

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it












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