ULTIMA - 19/1/19 - LA "ZONA CESARINI" ANCORA FATALE ALLA VIRTUS VERONA

Ancora una volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale dell'incontro. A decidere la sfida a favore del Monza è stata una rete di Palazzi all'83° minuto. Buono l'avvio di gara dei rossoblu veronesi che dopo una decina di minuti colpiscono la traversa con una bella conclusione di Paolo Grbac. I brianzoli
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ULTIM'ORA

30/11/18
STEFANO RIGHETTI (BURECORRUBBIO): “IL GRUPPO E’ MOLTO GIOVANE!”

Stefano Righetti, centrocampista centrale, classe 1998, è il fratello maggiore di Nicolò, classe 2000, punta dell’Ambrosiana. Entrambi sono i figli dell’ex presidente – Giuseppe Righetti, il “mago della porchetta” tifoso del Milan, sì da volere i colori sociali identici a quelli del “Diavolo” - del San Peretto, allenato negli anni 90 da Maurizio Testi, oggi nello staff tecnico della Virtus B.V. di serie C guidato da Gigi Fresco.
 
Milita nel Burecorrubbio di mister Mauro Gaburo e studia Economia Aziendale a Verona. “Siamo un gruppo tanto giovane” ci presenta il team valpolicellese, ora 7° a 20 punti (10 esatti di meno della capolista San Peretto) “in cui fanno da chioccia alcuni atleti che vantano più esperienza. Il girone “A” di 2^ categoria è abbastanza equilibrato, anche se si sono già candidate le compagini che puntano alla vittoria finale”.

San Peretto, in testa… “Sì, ma anche il Malcesine, contro la quale abbiamo perduto 2 a 0, gruppo che già l’anno scorso si era messo in mostra disputando un girone di ritorno di grande valore. Ma, tanto di cappello al Pastrengo, con il quale abbiamo pareggiato, mentre nutrono velleità le tre avversarie che ci resta da affrontare da qui fino al termine della prima parte del Torneo, ovvero la Pol. A.Consolini, la Pol. La Vetta e come detto la capolista San Peretto”.

Per voi 20 punti raccolti in 12 gare… “Abbiamo messo in cascina punti utili per poter giocare con maggiore serenità, senza avere l’assillo di dover fare i conti con il pantano della bassa classifica. Un obiettivo preciso non l’abbiamo ancora, certo che, secondo me, questi prossimi 270 minuti e più di gioco ci diranno se potremo competere per i play off”.

Di chi sentiremo parlare da qui alla fine?
“Di Edoardo Savoia, ragazzo classe 1999, una mezza punta veloce, dotato di un dribbling ubriacante, l’anno scorso in forza alla Montebaldina, in Promozione”.

La tua squadra del cuore e il tuo giocatore preferito?
“L’Hellas Verona, e il mio idolo è Iniesta”.

Quali sono i margini di miglioramento di tuo fratello Nicolò?
“E’ un atleta che fa della sua continuità e del grande impegno la sua arma migliore. Deve però essere più sereno e deve essere maggiormente convinto delle sue capacità, le quali non sono poche”.

Un giudizio sull’attuale capolista San Peretto?
“E’ la candidata più autorevole per la conquista del titolo: l’undici di mister Franco Tommasi vince, è una bella corrazzata. Il Malcesine è un team molto affiatato e ha potenziato l’organico rispetto alla passata stagione, il Pastrengo ha giocatori molto importanti per questa categoria”.

La forza del Burecorrubbio qual è?
“E’ il gruppo: ci alleniamo sempre numerosi e ogni estate nessuno vuole cambiare casacca, anche quelli che magari non trovano tanto spazio”.

La squadra-sorpresa, e da chi ti aspettavi qualcosa di più?
“La sorpresa è la Polisportiva La Vetta, anche perché è alla sua prima esperienza in questo Torneo. Mi aspettavo di più dalla neo-retrocessa Bussolengo, anche se c’è ancora tempo per recuperare”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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