ULTIMA - 23/1/19 - LA VIRTUS VERONA CEDE CONTRO LA CAPOLISTA PORDENONE (1-2)

Per l'ennesima volta la Virtus Verona di mister Gigi Fresco viene beffata nei minuti finale della partita dopo essersi battuta alla pari contro la capolista incontrastata del girone B di serie C, il Pordenone di mister Attilio Tesser. A decidere la sfida a favore dei neroverdi friulani è stata una rete del 38enne Emanuele Berrettoni, ex Hellas Verona,
...[leggi]

ULTIM'ORA

12/12/18
ZAMPERINI NON METTE LA SUA SCALIGERA DIETRO LA...LAVAGNO!

Riusciamo a fare quattro chiacchiere con Dionisio Zamperini, il mister della Scaligera Sport Club Lavagno, realtà calcistica che ha preso l'eredità lasciata dal Lavagno del grande Lorenzo Molinaroli, poco prima che il professore di Italiano, Latino e Greco, riprenda a parlare di Dante, Leopardi, Carducci, di Cicerone o di Seneca, oppure di Omero, Sofocle o Senofonte al prestigioso Liceo Classico "Scipione Maffei" di Verona.
 
"Sono tornato ad allenare la categoria" racconta "el profe" "dopo aver guidato i gioavni della Belfiorese e quelli del Caldiero. Quest'anno il compito che mi ha assegnato la società presieduta da Samuele Tosi è quello di dare un'impronta di gioco a un gruppo di giovani, il quale ha subito una sorta di Rivoluzione copernicana (sono soltanto tre i "reduci" dallo scorso anno), tanto è cambiato a livello di atleti e tanto si è abbassato a livello di età media. Che sfiora ora i 21 anni. Infatti, annoveriamo un 2001, il portiere Matteo Santi, prelevato dallo Zevio, l'attaccante-esterno del 2000 Isaia Marcolongo, giunto dal Pozzo proprio in questi giorni, e qualche "bocia del 1999" molto interessante, quale l'avanti che ho avuto modo di allenare a Belfiore, Juliano Ortega, già in gol 10 volte, che fa coppia con Alberto Vailati, 1995".

Qual è l'obiettivo che ti ha chiesto la società la scorsa estate?
 "La salvezza prima di tutto e di far crescere questo nuovo gruppo di giocatori, con il quale si potrebbe aprire un nuovo ciclo valido nel giro di tre anni, entro i quali si punta ad un piazzamento play off per giocarci le nostre carte".

Quali sono i margini di miglioramento dei tuoi ragazzi?
"Non siamo una brutta squadra, a livello di gioco: è che paghiamo a volte dei peccati di gioventù, quelli legati ai cali di tensione e alle disattenzioni tipiche dell'età: subiamo gol dalle cosiddette palle inattive".
 
Il mercato di dicembre vi ha visti protagonisti di un considerevole potenziamento... "Dal Bonavigo è arrivato Ivo Bertoia, ex Caldiero, atleta di provata esperienza, il quale farà un pò da chiocchia ai più giovani compagni".

La squadra-sorpresa, e la candidata alla vittoria finale?
"Il Cadore è sicuramente quella che finora sta davvero sorprendendo. Bugiardo l'ultimo posto in classifica della Polisportiva Rosegaferro, che mi ha impressionato per il bel gioco. Il miglior fraseggio, contro di noi, l'ha espresso l'Olimpia Ponte Crencano, mentre secondo me si contenderanno il titolo l'Illasi e il Caselle, le due compagini che annoverano i giocatori di maggior qualità, a mio parere. Tra i due, ha qualcosina in più l'Illasi".

Nella Scaligera Sport Club Lavagno anche tuo figlio Jacopo...
"Sì, ed è stata una pura casualità: Jacopo, classe 1993, è un centrocampista-difensore, ed è il più anziano. Anche lui ha il compito di darmi una mano, prendendo per mano i più giovani".

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












Visualizzato(864)