ULTIMA - 20/5/19 - ANDATA PLAY-OUT DI SERIE C: LA VIRTUS VERONA BATTE IL RIMINI (1-0)

Buona la prima per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco oggi al "Gavagnin-Nocini" contro i biancorossi del Rimini di mister Petrone. I rossoblu si sono imposti 1 a 0 ed ora sono i veronesi a contare sul doppio risultato nel match di ritorno a Rimini dove potranno vincere o pareggiare per rimanere in serie C anche nella prossima stagione.
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ULTIM'ORA

13/12/18
UMBERTO SEGATTINI: "E' IL PASTRENGO DEI GRANDI RITORNI"

C'è il sole, a Pastrengo, ad imperlare quell'angolo fatto di cucina, storia e grandi tradizioni dell'entroterra del lago. Il presidente Umberto Segattini, ristoratore con la passione per il calcio e le cose belle: all'entrata del ristorante "Stella d'Italia" - dove verso la metà dell'800 pranzarono gli alto graduati di chi voleva trasformare l'Italia da una semplice "espressione geografica" (Metternik) in un Paese vero e proprio - sulla libreria occhieggiano monografie di maestri della pittura, in primis, l'alfiere del Divisionismo, il trentino Giovanni Segantini (postmacchiaiolo di fine 800).
 
Che tanto fa rima con il presidente del Pastrengo, classe 1962, una laurea in Architettura nel cassetto. "E' un Pastrengo" racconta il massimo dirigente dei "giallo-verdi dei forti austroungarici" (il Leopold, il Degenfeld, il Nugent e il Bolega sono mèta di un itinerario turistico e troneggiano fieri dirimpetto al Parco Zoo di Gardaland) "che quest'anno annovera diversi cavalli di ritorno, quali il centrocampista 1995 Matteo Messetti, ex Sona, il classe 1991 ed ex Bardolino Denis Pietropoli (sua mamma una domenica è venuta al campo mostrandoci con fierezza la casacca del Pastrengo indossata da suo figlio quand'era ancora una nostra promessa), senza dimenticare il forte attaccante Davide De Carli, giocatore che in passato aveva già vestito la maglia del Pastrengo vincendo anche un campionato e già in gol 9 volte, tutti pronti a raccogliere la sfida di portare in alto il gonfalone calcistico del loro paese".
 
Torneo appassionante, il girone "A" di Seconda categoria: "E' ricco di appassionati derby, di non arrugginiti campanili, come quello che noi viviamo con le vicine Bussolengo, Colà Villa Cedri, Lazise e Cavaion. Abbiamo giocatori che potrebbero giocare in categoria superiore, ma che in Seconda categoria trovano difficoltà perché più scendi di categoria e più fatichi a mostrare le tue grandi doti, più incontri difficoltà contro avversari che puntano più che allo spettacolo al grande agonismo e alla sostanza".

Il vostro movimento cosa annovera?
"L'U.S. Pastrengo 2006 è una società piccola, senza pretese, che conta, oltre alla Prima squadra allenata da "Sir Alex Ferguson" Paolo Brentegani, sui Primi Calci e sui Pulcini, per un totale di circa una trentina di tesserati".

Chi la spunterà nel girone "A" di Seconda categoria?
"Per me, la corsa-scudetto è apertissima: bravo il San Peretto, che se è lì in alto, vuol dire che ha i suoi meriti, ma non trascurerei il Malcesine - l'avversario che più mi ha impressionato -, e che sta attraversando, dopo i fuochi d'artificio dell'inizio campionato, uno strano momento".

Quali i margini di miglioramento del Pastrengo?
"Dobbiamo migliorare nella parte offensiva e nella ripresa: quando passiamo in vantaggio subiamo una sorta di pericoloso appagamento. Poi, dobbiamo essere, sotto porta, più precisi! Dobbiamo, in buona sostanza, tirare fuori quella carica che ci ha fatto conoscere nei libri della storia grazie ai nostri epici carabinieri a cavallo!"

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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