ULTIMA - 19/1/19 - SGREVA (BORGOPRIMOMAGGIO): "ORA NON POSSIAMO PIU' SBAGLIARE"

Il Borgoprimomaggio di mister Tiziano Salvagno domenica scorsa è tornato a vincere (1 a 0 a San Massimo con gol di Nicolas Torni) dopo che nelle ultime 8 partite, dopo gli ultimi due 2 pareggi a reti inviolate, aveva incassato 6 sconfitte consecutive precipitando in classifica dal 1° al 10° posto. Il direttore generale Enrico Sgreva, che domani
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14/12/18
MISTER TOMMASONI CREDE NELLA SALVEZZA DEL SUO SONA

Pareggio positivo in chiave salvezza, quello ottenuto domenica scorsa contro i ragazzi del Garda, per il nuovo mister Marco Tommasoni, arrivato al Sona da solo due settimane con l'obiettivo di conquistare una tranquilla salvezza il prima possibile. Il mister rossoblu ci parla della suo esordio casalingo contro il Garda di mister Paolo Corghi. "Direi che nella partita di domenica si è giocato alla grande un tempo per parte. Noi del Sona siamo stati ottimi nei primi 45 minuti iniziali, intensi, grintosi e con trame positive. Loro sono stati protagonisti nella ripresa mettendoci spesso in difficoltà. Direi che il risultato finale di perfetta parità è giusto per come si è svolta la contesa che ha divertito il pubblico presente sugli spalti".

Il Vigasio, che comanda la classifica di Eccellenza a +1 su Arcella e Caldiero, è davvero la squadra più forte del vostro girone? "Vorrei fare una distinzione, se parliamo di difesa il Vigasio ha dimostrato di chiudere a doppia mandata la propria retroguardia nella maniera migliore, è ermetico e compatto come non mai. Mister Mario Colantoni è un bravo tecnico che sta lasciando il segno nella squadra del presidente Cristian Zaffani. Un avversario al quale è difficile fare gol. Se invece trattiamo l’argomento attacco, direi senza dubbio meglio il Caldiero, formazione fortissima in attacco con giocatori di provata capacità. Squadra quadrata con qualità ed esperienza da vendere in attacco. Insomma due sicure protagoniste. L’Arcella non la conosco bene ma se è lassù in alto vuol dire che merita l'attuale posizione. Un campionato, quello di Eccellenza, dove tutte sono sul pezzo, molto livellato e con buone individualità".

Come vedi il tuo Sona?
"Sono stato contento della chiamata del Sona del presidente Paolo Pradella. Qui mi trovo molto bene e si lavora alla grande. Siamo in sintonia nelle idee e nel modo di lavorare. Non a caso abbiamo aumentato il numero di allenamenti settimanali, passando da tre a quattro. Abbiamo pagato finora varie defezioni ed infortuni. Dobbiamo crescere e cercare di essere più propositivi finalizzando al meglio in attacco. Disponiamo in difesa di due giocatori che non scopro certamente io, Zamboni e Taddeo che si sta rimettendo da un lungo infortunio. Dispongo di una buona squadra in tutti i reparti. Dal punto di vista caratteriale ci siamo, dobbiamo lavorare sempre di più in intensità ed essere più incisivi. Il discorso salvezza è ancora lungo per tutti. Io sono molto fiducioso".

La squadra rivelazione del girone A di Eccellenza?
"Senza ombra di dubbio il Valgatara allenato dal mio amico Jodi Ferrari, un tecnico abile e preparato che sa far giocare molto bene la sua squadra. Al primo anno salvezza conquistata con forza con un buon equilibrio complessivo. Quest’anno, per una squadra che si vuole salvare e che è dopo 14 gare in piena zona play off, è qualcosa di incredibile. Merito del gruppo e dell’appartenenza ai valori che si respirano nella squadra di Marano. Sta facendo bene e può fare ancora meglio".

C’è voglia di correre più degli altri in chiave salvezza nel tuo Sona?
"E me lo chiedi! Direi proprio di si. Il presidente Pradella e il direttore generale Giammarco Valbusa sono persone appassionate e che vogliono un mare di bene a questa società di grande tradizione nei nostri campionati dilettantistici. Gente umile e con le idee chiare che ha voglia di stupire. I ragazzi mi seguono con attenzione, direi che per salvarci servono più di 35 punti. Bisogna crederci e procedere senza distrazioni. Finalizzare le occasioni create e portare a casa più vittorie possibili. Dobbiamo avere molto equilibrio, sia nel bene che nel male. Chi lavora bene alla lunga sarà ripagato. Stiamo correndo la nostra maratona certi di arrivare ottimamente alla distanza. Sono certo che abbiamo tutte le carte in regola per fare bene".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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