ULTIMA - 23/3/19 - MICHAEL DE SANTIS (ROSEGAFERRO) CREDE NELLA SALVEZZA

Domani si gioca al 26^ giornata dei campionati dilettantistici veronesi dove comincia ad infiammarsi la lotta per il titolo e per non retrocedere. In Seconda categoria quest'anno retrocederanno solo due squadre per girone quindi i play-out vedranno impegnate solo la 14^ e 15^ squadra classificata, da questo scontro uscirà la squadra che sarà
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ULTIM'ORA

21/12/18
PER IL PRESIDENTE GHELI IL BONFERRARO E' DA META' CLASSIFICA

Nostro blitz agli impianti sportivi "G.R. Lombardi" di Bonferraro: ci siamo recati nell'estremo lembo veronese, nella città che ha dato i natali all'asso alfista Antonio Ascari, per consegnare il premio di Super-Bomber di Terza categoria 2017-18 a Pietro Menegollo, classe 1991, fisioterapista di Castel d'Ario di Mantova. Con la Segretaria giallo-amaranto Ornella Renso, originaria di Bovolone, avevamo prenotato la nostra visita, ma, assolutamente all'insaputa del forte avanti bonferrarese, arrivato - fino ad ora (ndr) - a 84 piattelli disintegrati. E, la dirigente che non ci sarebbe stato bisogno di assicurarsi con una telefonata la presenza all'allenamento "straordinario" del giovedì sera, in quanto il giovane brilla da sempre per impegno e costanza.
 
E, così è stato: Pietro è stato il primo a varcare la porta della saletta dove abbiamo consumato un risotto alla mantovana non buono, di più - alla prova del fuoco, armato di mestolo e gigante paiolo in puro rame, lo chef di trans Atlantico, originario di Campalano di Nogara, il vice-presidente Sergio Remondimi, fresco nonno della splendida Martina, figlia del difensore Marco, classe 1987 - , innaffiato, come si deve, da un rosso scalda vene, arterie ed ossa Lambrusco Mantovano, prodotto da Guarnieri (che non è il famoso difensore, della provincia di Cremona, Aristide, dell'Inter del cav. Angelo Moratti e guidata allora da Helenio Herrera), La Cantina. Un secco rosso, come riporta la stessa etichetta incollata al vetro, che non ricorderà, questo è vero, il più noto "Pia fog", ma che con i suoi non trascendentali 11 gradi ben s'attaglia, ben concilia con la pietanza-regina servita con tanto calore ed amore dai dirigenti-volontari giallo-amaranto.
 
Felice, Menegollo ha nascosto tutta la sua grande gioia dietro la folta barba ("L'avessi saputo che mi avreste premiato stasera, me la sarei rasata!"), dichiarando di voler puntare ad arrivare il più prolofico goleador della storia del calcio bonferrarese ("Vai piano con i sogni, difficile superare Germano Cavallaro!" gli ha sussurrato, lì vicino, il presidente nonché milanese e milanista Alfredo Gheli: il più grande intenditore di Lambrusco, in ispecie quello reggiano, e di fubal del territorio del Comune di Sorgà). "Sono sempre più convinto" ha detto Gheli "che abbiamo un gruppo col quale possiamo ancora arrivare (ci sono 45 punti in palio!) tranquillamente a centro classifica. La nostra peculiarità è che da noi nessun atleta percepisce il rimborso spese, e che tutti i nuovi arrivi s'integrano con una velocità record. Fattore difficilmente riscontrabile in altre piazze, e nostro grande valore aggiunto".
 
Con Enrico "Taccio" Taccini, classe 1976, diesse ma ancora tesserato (all'occorrenza) con la Polisportiva, facciamo il punto sui tre nuovi arrivi dicembrini: "Sono: bomber Cristian Faggion dal Gips Salizzole, 35 primavere, Leonardo Agostini, classe '99 dal Nogara e il portiere della romana Nomentu (Eccellenza laziale, qui per lavoro) Devid De Paolis. Non mi rimangio quanto dissi alla presentazione estiva, tenuta nella villa di Miro Mirandola, a fine luglio, e cioé che so di aver creato un gruppo che non è mai stato messo sotto da nessun avversario; nemmeno dalla capolista e favorita n.1 alla vittoria finale, la Scaligera. Contro la quale abbiamo pareggiato, permettendo ai giallo-rossi di Isola della Scala di pareggiare al 93mo".
 
Il presidente Gheli ha annunciato di aver ottenuto dalla locale Amministrazione sorgarese la concessione della gestione degli avanguardistici impianti sportivi del "G.R. Lombardi" per altri 3 anni. "Oltre al Lombardi, abbiamo in consegna anche i campi di Erbé e di Sorgà (con noi anche un club di Yoga con una 60na di atleti) e il nostro obbiettivo, oltre alla conquista della permanenza quest'anno in 2^ categoria, è quella di impiantare i germogli del nuovo vivaio (oltre alla Prima squadra, contiamo, per ora, solo sugli Amatori Top)".
 
Ed ancora, sempre il massimo dirigente giallo-amaranto: "Il bello di questa società, oltre l'assenza di rimborso-spese, è che nel bene e nel male noi riusciamo sempre a guardaci negli occhi". La matricola ha chiuso dopo 2 stagioni e mezzo l'esperienza del comunque esperto e valido mister Paolo Berardo: "Non c'era più sintonia tra la parte tecnica, i giocatori e i dirigenti e a malincuore siamo satti costretti a prendere la più amara delle decisioni: l'esonero. A Berardo riconosceremo sempre la sua grande professionalità, l'enorme bagaglio esperenziale, la capacità di averci riportato in 2^ categoria".
 
Al suo posto, da 6 feste, in cui ha raccolto soltanto 4 punti (la Pol. è attualmente penultima in graduatoria a 12 punti, diero al Cadeglioppi e davanti alla Pol. Bonarubiana), siede Maurizio Olivieri, alla sua prima esperienza con la categoria, avendo da sempre guidato formazioni giovanili, anche quelle legnaghesi: "Qui ci sono tutti gli ingredienti per lavoare bene. La società, il gruppo di ragazzi, la competenza del diesse "Taccio". La società mi ha chiesto la salvezza e io farò di tutto per conquistarla!"
 
Per "Taccio" e per Gheli (suo vice è il giovane Matteo Lombardi, la cui mamma, stanotte presente, è tifosa del Bonferraro dal lontano 1994) la candidata numero uno allo scudettino del girone "D" di 2^ categoria è la Scaligera: "Ma, ci hanno impressionato per gioco sia l'Atletico Vigasio che il Casteldazzano". Entrambi concordano che dal Sustinenza, per i loro nomi altisonanti, ci si aspettava qualcosina di più. Anche se rimangono ancora altre 15 battaglie: da affrontare tutte al calor bianco, sprigionando lacrime e sudore, e scintille rosse come le gocce dell'amabile Lambrusco de Guarnieri La Cantina, tipo secco rosso: sorseggiare per credere!
 
E, i due cowboy d'area di rigore, lo spassosissimo, il geniale, il freddy-mercuriano (per via dei baffetti: un look, tra l'altro, condiviso dal portiere ex Scaligera, classe '92, Riccardo Bellani, allenato quest'anno dal grande Fabrizio Marzari) Luca "Sambuca" Molinari (classe 1992, nella vita barman) e bomber Pietro Menegollo (14 gol in due), hanno già caricato i loro revolver, puntandoli verso le 15 retroguardie avversarie che dall'Epifania in poi andranno a sfidare. Nella mousse delle prossime sagome da centrare c'è il cerchietto del massimo traguardo: la salvezza.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it












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