ULTIMA - 20/4/19 - LA VIRTUS VERONA CERCA OGGI A FANO TRE PUNTI SALVEZZA

Operazione Fano iniziata: la Virtus Verona è partita ieri alla volta delle Marche dove oggi alle ore 16.30 si giocherà una fetta di salvezza nello scontro diretto in programma allo stadio "Mancini" di Fano. Prima di partire, l'allenatore rossoblu Luigi Fresco ha così commentato la vigilia del match: "Se vinciamo mettiamo una serie ipoteca
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22/1/19
ALESSANDRO PIGHI, IL "GUERRIERO" DEL CAVAION

E' ARRIVATO SECONDO, CON LA MAGLIA DELLA NAZIONALE DELLA PADANIA DISABILI, AL TORNEO ORGANIZZATO DALLA CONIFA A MONTECARLO

Non si è mai perso d’animo, il simpatico difensore tutto di un pezzo e dalla tempra d’acciaio Alessandro Pighi, che milita nel Cavaion attualmente al 3° posto del girone A di Seconda categoria. Alessandro gioca con grande passione al calcio fin dall’età di sei anni. Nella sua vita tutto filava liscio, circondato dagli affetti familiari, ben inserito in squadra e nel mondo del lavoro fino al marzo 2014, quando, sul lavoro, fu colpito da due tremende scariche da 18.000 volt che gli attraversarono in fretta tutto il corpo. Un infortunio serio e preoccupante. A causa di questo incidente, dopo aver lottato a lungo per la vita, subì l’amputazione della mano destra. Un trauma difficile da superare, e non solo per lui, ma quando tocchi il fondo bisogna reagire e riprendere quota con forza e maggior vigore di prima. Alessandro si è rimesso in gioco in tutto e per tutto, soffrendo e lottando, ma venendone fuori da campione.

E’ stato notato dalla nazionale italiana amputati, entrandone a far parte quasi in punta di piedi, cambiando persino ruolo. Da arcigno difensore è diventato portiere. In Nazionale, per la sua simpatia, bravura in campo e per il suo carisma, si è subito fatto notare diventando un punto fermo della squadra. Emozionante il suo esordio con la maglia azzurra nel sei nazioni in Polonia, nella sfortunata sconfitta contro la Turchia. Oggi di acqua ne è passata sotto i ponti ma Alessandro Pighi è sempre lui, con la sua forte personalità e la voglia di andare avanti imperterrito per la sua strada. "Dopo il lavoro, che mi porta via molto tempo, il calcio è la mia vita - afferma Alessandro -. Continuo a giocare anche quest’anno nel mio Cavaion dove indossò la fascia di capitano. Una grande famiglia, fatta di grandissimi amici, ed una società ambiziosa che sta lottando per centrare i play off. Non so se riusciremo a raggiungerli, ma di certo noi giocatori c’è la stiamo mettendo tutta".

Non si ferma mai Pighi. E’ appena tornato da un ambito torneo a Montecarlo dove ha indossato la divisa della nazionale disabili biancocrociata della Padania agli Europei Conifa giocando non da portiere, ma a centrocampo e pure in difesa. Lui ed i suoi compagni hanno liquidato la pratica Contea di Nizza vincendo per 7 a 0, poi, nella seconda sfida, hanno perso per 3 a 1 contro l'Olympics Montecarlo, infine, hanno battuto 3 a 0 la Sardegna. "Ho provato tanta emozione quando ho messo la maglietta della Padania. Giocare nel celebre stadio “Meneghetti” a Montecarlo, nel Principato di Monaco, è stato per il sottoscritto qualcosa di davvero unico. Troppo bello!"

La Padania disabili alla fine è arrivata seconda, conquistando la medaglia d’argento, preceduta dalla formazione Special Olympics del Principato di Monaco. Adesso Pighi e compagni, dal primo fino al 15 giugno 2019, disputeranno l’Europeo di categoria in Artassia con l’obiettivo di fare tris dopo i precedenti successi in Ungheria e Cipro del Nord.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it












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