ULTIMA - 19/3/19 - VEDIAMO CHI RISCHIA I PLAY-OUT IN 2^ CATEGORIA ..

Girando i campi per assistere a dei recuperi di Seconda categoria ci siamo accorti che molte squadre non erano al corrente del nuovo regolamento di quest'anno per quanto riguarda i play out di questi campionati che dovranno decidere chi retrocederà al Campionato di Terza categoria 2018-2019. Abbiamo quindi interpellato il delegato della FIGC di Verona
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ULTIM'ORA

20/2/19
DENTALE (VILLAFRANCA): “ZANIOLO, GRAN FENOMENO!”

Nella bella vittoria ottenuta dal Villafranca di mister Alberto Facci domenica scorsa all’ombra del “castello delle sfogliatine” anche il contributo del centrocampista azulgranata Lorenzo Dentale, classe 1999, scuola Hellas Verona. I “castellani” del diggì Mauro Cannoletta e mister Alberto Facci, battendo per 2 a 1 il Ciserano, non solo hanno staccato di 3 lunghezze i lombardi, ma hanno anche inseguito il quarto risultato utile consecutivo.

Lorenzo, qual è il tuo punto di forza?
“La gestione della palla”.

In quale ruolo riesci ad esprimerti al meglio?
“Nel ruolo di mezz’ala”.

Il debutto con il Villafranca, quando?
“In Villafranca-Pro Sesto”.

Qual è l’allenatore con cui sei cresciuto calcisticamente?
“Sono due: Davide Pellegrini negli Allievi del Verona e Massimo Pavanel nella Primavera giallo e blu”.

Il compagno di squadra più importante che hai conosciuto?
“Andrea Danzi”.

Il giocatore di serie A al quale ti ispiri maggiormente?
“Mi piace molto Miralem Pjanić, centrocampista della Juventus”.

In caso di rete, a chi indirizzi la dedica?
“Alla mia famiglia, in grado di sostenermi quando le cose non girano per il verso giusto, ai parenti che partecipano alle mie vicende calcistiche e non”.

Quali i tuoi margini di miglioramento?
“Devo migliorare dal punto di vista fisico”.

Perché hai scelto di giocare nel Villafranca?
“Perché mi è stato consigliato da diverse persone e sapevo di incontrare un bel gruppo, in cui potevo rimettermi in gioco”.

La partita più bella finora da te disputata?
“La finale del Torneo di Arco di Trento, con la casacca dell’Hellas Verona e contro la Juventus”.

Il gol più bello da te firmato?
“Di testa, sugli sviluppi di un corner, l’anno scorso, con la Primavera del Verona e contro la Lazio”.

L’avversario più forte che finora hai incontrato?
“Nicolò Zaniolo: un autentico fenomeno, il romanista, completo in tutto. Ne sentiremo parlare a lungo!”

Da zero a 10 quanto conta il mister nei risultati della squadra?
“Direi otto”.

Il tuo sogno nel cassetto qual è?
“Esordire al “Bentegodi” con la maglia dell’Hellas Verona”.

Hai vinto un viaggio: con chi vorresti trascorrerlo e in che località?
“Con Christian Guerrini, mio coetaneo e difensore del Villafranca: è il compagno di scuderia col quale mi trovo meglio perché da quando abbiamo 10 anni siamo cresciuti calcisticamente assieme. Dove? A Londra”.

Quand’è che ti arrabbi con la squadra?
“Quando, magari, dopo aver subito un gol, la squadra si demoralizza e non crede più di potercela fare”.

Non dovessi sfondare nei professionisti, cosa ti piacerebbe fare da grande? “Mi piacerebbe restare ad operare nel mondo del calcio, o come preparatore o come mister”.

Cosa ti colpito, in particolare, della tua società?
“Il gruppo, molto affiatato, composto da ragazzi bravi e seri, nel quale uno si trova a suo agio e può esprimersi al meglio”.

Il gol che un giorno sogni di fare?
“Al “Bentegodi”, con la maglia dell’Hellas e al 90° minuto”.

Invia un sms ai tuoi compagni di squadra..
“Crediamoci tutti fino alla fine perché ci sono ancora tante partite e la salvezza è un traguardo alla nostra portata!”

G.Z. per www.pianeta-calcio.it












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