16/11/15 - IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 11^ GIORNATA

IL CONSOLINI FA CADERE IL PESCANTINASETTIMO, RISCATTO-BURE A CALMASINO, “ROSEGA” E “GARGA” DA TRASFERTA, NEGRA-AMARO, CASELLE SEMPRE PIU’ PERINON-DIPENDENTE

Ora non è più la lunga egemonia, supremazia del PescantinaSettimo a dover far notizia; bensì, la sua prima e fisiologica caduta. Per mano dell’altrettanto ambiziosa Polisportiva Consolini di mister Salvatore Piccinato, ieri addirittura in doppio vantaggio grazie ai colpi di Andrea Pachera e di Giacomo De Massari (su rigore Stefano Ferarrese ha suonato invano il corno della rimonta dei ragazzi di mister Francesco Marafioti).
 
Primo capitombolo, comprensibile alla pari di quello in cui è incappato 8 giorni fa la ritornata trionfante San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato nel girone C. Una sconfitta, insomma, che può essere davvero taumaturgica per l’undici del presidente Luigi Bonini e del vice e diesse Lucio Alfuso, che è ancora, per altro, con un buon capitale di vantaggio di 4 punti sull’accorrente e sorprendente Lazise.

Blaugrana dello skipper Vito Cristini, ieri bloccati sull’1 a 1interno dal famelico di punti ossigenanti Sant’Anna d’Alfaedo di mister Rino Sestan e di capitan Damiano Tommasi. Lazise, che è costretto a dover incorrere il gol del bianco-granata “falchetto” Denis Tommasi, e riesce nell’intento della rimonta con il giocatore classe 1989 Mattia Parolini. 28 punti per il Pescantina-Settimo, 24 per il Lazise, 22 per la Polisportiva Caselle, ieri “corsara” per 1 a 3 sul sintetico di Cassone di Malcesine. Tezza, per i giallo e blu di mister Omero Polacco, e poi la doppia di “nonno scatenato” Pippo Perinon (nuovo capocannoniere del girone con 10 reti), quindi, Nicola Termine per gli alto-gardesani di mister “Tito” Livio Monese.
 
Poi, scorrendo l’indice sulla classifica, incontriamo la già citata Polisportiva Consolini, a 18, ex aequo del Gargagnago di mister Gianni Pierno, vittorioso ieri per 0 a 2 a Sommacampagna, in casa degli incerti “tamburini sardi” del presidente Moreno Trevisani. Ancora, “El Vaia” Marco Lonardi sugli altari dell’immortalità, in compagnia del “ranista” Mattia Galvani che condannano i locali di mister Rodrigo Garçia penultimi a 10 punti col Calmasino davanti di un punto sul Negrar.
 
Alle spalle, a 17 freccette, il Real Lugagnano, “corsaro” pure lui ieri a Negrar, per 0 a 2. Il presidente nonché “re dell’Amarone” Tommaso Bussola attende il rientro di Enrique Benedetti dopo la lunga squalifica e di qualche altro titolare, colpito da infortunio (ma anche il rientro del figlio e forte centrale di difesa Paolo), perché come attacco – Luca Pace, Gustavo Maschi e Simone Gardoni – siamo davvero da trazione anteriore! Comunque, per il Real Lugagnano di mister Fabio Di Nicola l’hanno cacciata in buca l'ex a.c. Somma e Lugagnano Elia Varotti e un gol all’incontrario donato da parte di dal fedelissimo di mister Nino Russo Leonardo Signoretti.
 
Tre punti ossigenanti per il BureCorrubbio, al secondo successo consecutivo: i valpolicellesi di mister Nicola Dusi li vanno a cogliere al “Belvedere” di Calmasino contro i biancoverdi locali di mister Luca Andreoli: 0 a 3; e passano col davvero forte Matteo Tommasi, il più affezionato al materassino dei massaggi del cubano Antonio, ma, adorato anche da Andrea Dalla Rosa, il dirigente della Polisportiva Caselle.
 
Tre vittorie più altri due ics, compresa l’ultima di ieri in casa del molto incerottato San Peretto di Nicola Righetti, per il Team San Lorenzo Pescantina di mister, il dottor Giandonato Di Marzo: al bomber rosso-nero sanperettiano Paolo Zolin, classe 1989, ha fatto pari eco l’altro bomber di antico pelo, il bravo Matteo Carcereri. Capitano dei rossoblù classe 1983.
 
Infine, a Cavaion, la Polisportiva Rosegaferro, del mister-soldato Michele Barone, aziona la freccia del doppio (sia in campo che in classifica) sorpasso e riscopre – finalmente, era davvero ora! – il suo a lungo corteggiato bomber Evans Usiomonifo, di professione commerciale in una nota concessionaria del Veronese -, autore ieri dell’importante doppietta personale, che vale i tre punti ai “rosazzurri” del diggì, l’esperto, il navigato Alberto Ruzzenente. Buon viatico certamente in vista della prossima sfida in Postumia contro la capolista settimo-pescantinese. Inutile il gol-rimonta del cavaionese Gandini.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it