23/5/16 - IL PUNTO SUI PLAY OUT DI SERIE D (1° TURNO)

IL VILLAFRANCA DA L'ADDIO ALLA SERIE D

Cade a Budrio, nel Bolognese, il Villafranca di mister Giacomo Lorenzini,, il quale ritorna in Eccellenza dopo solo due stagioni. Peccato, peccato davvero perché come ha sempre sostenuto fin dal primo giorno il diggì Mauro Cannoletta il girone in cui ha militato il club azulgrana era nettamente altra cosa da quello in cui - quello veneto – ha gareggiato la Virtus Vecomp.
 
Dentro il catino arroventato dal caldo del “Pietro Zucchini”, il Mezzolara di mister Fabio Bazzani, giocatore ex Sampdoria, batte per 2 a 1 il Villafranca dell’omologo Giacomo Lorenzini, dopo essere passato in vantaggio – ad inizio di ripresa – con la sua ala sinistra Macagno, imbeccato da Buonaventura, e dopo aver raddoppiato dieci minuti più tardi con Iarrusso, in mischia. Era poi il villafranchese Cecco ad intravedere uno spiraglio di luce, quando, su punizione, riusciva ad impallinare l’estremo Cottignoli. Doppio giallo a Belfanti e “Il Villa” chiude la gara in dieci uomini, almeno per quanto riguarda l’ultimo quarto d’ora.

Si chiude in modo davvero amaro la stagione del Villafranca del presidente Mirko Cordioli che per alcuni tratti del campionato aveva fatto vedere di poter ben competere in serie D. Purtroppo sono stati troppi gli alti e bassi che non hanno dato quella continuità necessaria per evitare la retrocessione in Eccellenza. Ai blaugrana non è mancata la zampata finale, come era riuscito a fare l'anno scorso con la salvezza arpionata all'ultimo minuto di gioco. Bravo comunque il diggì Mauro Cannoletta ha costruire una squadra, seppur con poche risorse, che ha lottato fino alla fine per mantenere la categoria che il paese meriterebbe come impianti e potenzialità di aziende del territorio, che però nell'arco del tempo non hanno mai mostrato interesse per il club del proprio comune. Peccato perchè il Villafranca è sempre stato un club che ha sempre lanciato giovani interessanti, come Andrea Nalini impegnato con la Salernitana in serie B.
 
Inutile piangere sul latte versato, è già ora di pensare al futuro per il Villafranca che ha tutte le carte in regola per riprendersi il palcoscenico più importante dei dilettanti nela prossima stagione. Onore a questa società, guidata da un presidente, Mirko Cordioli, taciturno ma sempre presente, e da un diggì, Mauro Cannoletta, che si impegna sempre al massimo per costruire una squadra all'altezza della categoria. Senza dimenticare l'apporto dei tanti dirigenti e tecnici che lavorano duramente dietro le quinte.

La redazione di www.pianeta-calcio.it