17/10/16 - IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. B) – 6^ GIORNATA

DECELERA IL MOZZECANE E IL BORGOPRIMOMAGGIO SI AVVICINA MINACCIOSO. NON NE APPROFITTA L’ARES (2-2 FUORI CASA). LUGO, LAVAGNO E CADORE FANNO I “CORSARI NERI”, PRIMO SUCCESSO DELL'AVESA E DEL REAL S.MASSIMO

Nella giornata, la 6^ di andata, in cui le pulegge mozzecanesi macinano non più la solita vittoria, ma un buon pari (1-1) in casa della matricola Nuova Cometa, ne approfittano, per ridurre le distanze dal vertice, ora a quota 16, i “draghi rossi” del BorgoPrimomaggio di mister Massimiliano Signoretto. Un mister che non fa tanti giri di parole, ma che ha fatto subito intendere che l’auto che lui sta oggi guidando non è un’utilitaria, bensì una fuori-serie.
 
L’A.C. Mozzecane del presidente e nostro affezionatissimo lettore, il dr Paolo Giavoni, figlio del Romolo della Postumia (Remo è il dottor Carlo, suo zio, Romolo è il padre Giorgio) non ce la fa a ripetersi in casa della Nuova Cometa, formazione di tutto rispetto guidata da mister Cristian Cordioli. L’infermeria mozzecanese congeda bomber Luca Scarabello, ma trattiene altri pezzi da 90, in primis il centrale difensivo laziale Fabio Calandrelli. Fanno tutto, comunque, i “rosso-blù della Postumia” di mister Nicola Santelli, gol di Scarabello segnar! ed auto-gol (Mesaroli sbaglia porta terminale; no, quella dello spogliatoio la infila sempre in maniera corretta!). Ancora presto per verbalizzarlo, ma, all’ombra del bocciodromo si vocifera una campagna di potenziamento dicembrina... condotta dal diesse “Cojack” Daniele Pasotto.
 
Borgo in festa, al settimo cielo, per essersi recato in casa dell’ancora indecifrabile (perché molto quotata) Alpo Club ’98 di mister Stefano Ferro, battendola di misura: 0 a 1 e ora che ci stiamo mollemente avviando verso le feste dei defunti, Dolci…etto, scherzetto preparato da Dolci. E’ la punta Francesco, classe 1991, che regala i tre punti ai viola del dirigente Enrico Sgreva.
 
Perde una ghiotta occasione per ridurre le distanze dal Mozzecane l’Ares Calcio Vr dei “good boys” sguinzagliati da mister “Ferguson” Doriano Pigatto, l’ex “ghepardo della Padania emiliano-veneta”. Infatti, gli aretini non riescono a sfondare, a valicare il Tartaro, perché l’Atletico Vigasio di “Sandokan” Adelchi Malaman, “il catanese” (per i suoi baffi alla etnea e per i suoi trascorsi nel club della Sicilia Orientale), lo blocca sul 2 a 2. Per gli atletici visasiani la caccia dentro il solo Clement Airhienbuwa, in quanto fa tutto, o quasi tutto in fatto realizzativo, l’Ares: gol ed autorete. Esultantono Francesco “Totti” Montolli (su rigore), “Candeggina” Smacchia e Mosconi (però costui sbaglia, putroppo per lui, porta).
 
Prime vittorie stagionali per l’Avesa di mister Michael De Santis e per il Real San Massimo di mister Nereo “Rocco” Gazzani: i colligiani “limano" la Pol. Rosegaferro per 2 a 1 (con reti Abbey e di Pedro Baracchi; su rigore risponde Barreca), il Real San Massimo, invece, scavalca per 3 a 2 gli scoiattolini corbiolesi (in rete con Michele Bombieri ed Omar Zanini). Tra i nero-verdi rionali si sta rivelando un talismano porta fortuna il pavimentista artistico Lino “Admiral” Bassan: 3 partire che gioca lui e zero sconfitte, mica male, eh! Ieri gol corbiolese su traversone che si è trasformato in un gol, poi, pareggio realino firmato da Antonio Baldon “Bembo”, bravo a raccogliere un assist delizioso di Samir. Liscio difensivo nero-verde, con Carletti che tenta un inutile quanto disperato salvataggio sulla linea bianca, traversa di Poggiani direttamente su punizione, palo di Pezzetta “Pezzotta”, stacco acrobatico di successo di Mark Albertini (e siamo sul 2 a 2). Infine, un gran Andrea Pezzetta si ara il corridoio di destra e dopo una serie di dribbling ubriacanti (gol che ricorda quello di alcuni anni fa realizzato da Sheva contro la Juve) fredda l’estremo Conti.
 
L’U.S. Cadore di mister Ruggero Napoleone Bonaparte va a vincere, 0 a 2, in rione Sacra Famiglia, casa della Primavera di mister Karim Grigoli. Ancora Alessandro Cassinelli per i cadorini, imitato nell’urletto da Corradi. La Scaligera Lavagno di mister Ivan Benin si afferma anche in casa di un troppo in altalena di risultati Olimpia Ponte Crencano di mister Andrea Crema: 0 a 1, mattatore è Manuel Campana, non nuovo a simili gioiosi squilli.

“Corsaro nero”, anche se non nella mirabile interpretazione degli anni 60 della torinese Rita Pavone, pure il Real GrezzanaLugo di mister Antonio Ferronato: 1 a 2 in Lessinia, con vantaggio dei ragazzi di mister Maurizio Zanferrari a firma di Marcolini, pareggio dell’”onorevole” Castagnetti, ed autorete da suicidio di Gaiga, del Lessinia, per lo sconforto del presidente gialloblù Matteo Guglielmini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it