19/12/16 - IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. B) – 15^ GIORNATA

IL MOZZECANE DA 5 PUGNALATE SUL GHIACCIO E AL LESSINIA, ARES PER POCO NON IMPALLINATO DAL “ROSEGA”, LAVAGNO PIRATA A SAN MASSIMO, AVESA E CORBIOLO SI REGALANO UN BUON NATALE! L’ALPO CLUB 98 OFFUSCA LA NUOVA COMETA

Nemmeno il campo, ricoperto per i rigori di quest’inverno arrivato da settimane da una pellicola di ghiaccio, ferma l’avanzata di quell’A.C. Mozzecane, che, in settimana, si assicura anche la ciliegina da mettere sulla torta dell’agognato trionfo a fine aprile 2017. E’ Luca Cecilli, ex Sona, ex Venera, il quale lascia il GSP Vigo e si accoda con i bovolonesi Luca Scarabello ed Alessandro Carollo. Il viaggio in macchina è tipo car full, tanto per intenderci.
 
Ieri, roboante 0 a 5 dei rosso e blu postumiesi guidati da mister Nicola Santelli e presieduti dal più alto scranno dal dottore (in Pedagogia) Paolo Giavoni, che raggiungeremo mercoledì 21 dicembre al Centro Sociale di San Zeno di Mozzecane, la notte proprio del solstizio d’inverno (quando la notte è più lunga di tutti i 365 giorni). E, quando, le streghe, gli elfi, le cassandre, le civette appollaiate sui trespoli a gufare i mozzecanesi sono ben vigili a farlo. In rete, nella trasferta in Lessinia, il bomber-cow boy Stefano Morandini, Alessandro Carollo, Luca Scarabello, Benedetti...dal Signore, ed un’autorete avversaria griffata da Massalongo.
 
40 dì, 40 not’, recitava così un antico motivetto rivisto e ricantato dal grande Enzo Jannacci (ma anche da Ornella Vanoni), a favore dei partigiani con i nostri soldati impegnati nella guerra di Albania e motivetto scritto contro i “padroni”. 40 sono i punti dei mozzecanesi del gran maestro, il molisano Antonio Trematore, che se Trema è per la paura di vincere, non per i rigori invernali, né perché avanzano i primi acciacchi della matura età.
 
Perdono terreno “quei bravi ragazzi” dell’Ares Calcio Vr di mister “Il Gattopardo”, il “ghepardo” Doriano Pigatto: l'1 a 1 ottenuto a Rosegaferro fa allontanare dal monitor, dal deskop dei mozzecanesi e gli aretini sono ora a – 5, cioè a 35 punti. Eppure in svantaggio i bianco-nero-fuxia del presidente Adriano Verzini per il gol del classe ’95 Tommaso Garbujo, io con la palla di certo non mi ingarbuglio, ex Povegliano. Già in rete altre volte. Per l'Ares pareggia il centrocampista classe 1993 Pietro Smacchia.
 
Termina nella classica bolla di sapone dello 0 a 0 la partita fra l'Atletico Vigasio di mister Adelchi Malaman e la Primavera ’99 di mister Karim Grigoli, la quale resiste bene all’indomani delle dimissioni rassegnate dal presidente del “club delle 11 rondini” Valentino Policante e del diesse Germano Pistori. Si stanno per ora rivelando fruttiferi gli ultimi arrivi di “Admiral” “Full metal Jacket” Lino Bassan e di Nicolò Ceolini “sotto aceto” o in “agrodolce” va bene lo stesso, entrambi ex Real San Massimo.
 
La Scaligera Lavagno di mister Ivan Benin va a vincere per 0 a 1 (mattatore il ’91 Mohamadou Guye) a San Massimo, in casa dei nero-verdi allenati da Nereo “Rocco” Gazzani. Con questi tre punti gli oro-nero del presidente Samuele Bersani si portano a -4 dalla zona play-off.
 
Vittorie per le due “Cenerentole” del girone, l'Avesa HSM di mister Michael De Santis e il Corbiolo del presidente Sandro Zanini, le quali possono trascorrere buone e serene feste natalizie e di Capodanno: i colligiani bypassano per 2 a 1 l’Olimpia Pontecrencano, col medesimo punteggio vincono gli “scoiattolini” bianco-granata di mister Paolo Mainente contro il Cadore.
 
Duplice vantaggio avesano con Luca Abbey e il classe 1995 Daniele Poggi, ridimensionato un pochino dal geniale pontiere Luca Ottofaro, ma non basta per i gialloblù de nuovo mister Manuel Pauciullo. Doppia del corbiolese, il classe 1986 Roberto Scardoni, poi, accorcia per l’U.S. Cadore di mister Ruggero Napoleone il 1987 Alessandro Bonfigli.
 
Tornano in Alpo i calici dei rosso-neri del Club ’98 guidati da Stefano Ferro sul parrocchiale di Santa Maria di Zevio, casa della Nuova Cometa. 1 a 3 lo score a favore degli alpesi del presidente e ristoratore Carlo Parolin, ma solo dopo essere andati sotto per il gol neo-cometino griffato da Cissè. Il gol di Giuseppe Finazzo inizia a spianare la strada della vittoria, quindi, gli urletti dell’ex raldonate Alessio Castellini, classe ’96, e di Fabio Sersa “Cosmi”, ex a sua volta della Pol. Quaderni, chiudono i conti per i rossoneri del diesse Mirko Rampazzo.

Il Real Grezzana Lugo di mister Antonio Ferronato e del diesse “El Mene”, al secolo Domenico Veronesi, sul proprio sintetico straccia con un rotondo 4 a 1 i “draghi rossi” del BorgoPrimomaggio di mister Massimiliano Signoretto e del dirigente Enrico Sgreva. Gol-razzo al 1° minuto dei borgatari dall’”amarotico” e “purgativo per le difese avversarie” Alessandro Giuliani (’95, ex Olimpica Dossobuono), poi, al 27’ di testa ecco l’incornata vincente sferrata dal ’90 Luca “Tortuga” Bazzani. Ma, è ancora Lugo prima di sorseggiare il tè: al 41’ sugli sviluppi di un corner, è Sebastiano Tomelini, ex Quinto, classe ’95, a mettere dentro.

Nella ripresa, verso il 76’, gran bel gol di Christopher Taffarel, il quale spiana così il successo ai “lupi nero-verdi” del presidente Enrico Dal Corso. Al 98’ arriva anche il poker: lo cala Mirko Benedetti. Real Grezzana Lugo 3° classificato (con una sola sconfitta) a quota 34 punti, uno in meno dell’Ares Calcio Vr, a -6 dalla “regina d’inverno” A.C. Mozzecane (a 40 carati), e nero-verdi in allungo (a +7) sugli stessi “draghi rossi” borgatari, bloccatisi a 27.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it