4/12/17 - IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 13^ GIORNATA

IL PESCANTINASETTIMO E' SEMPRE LASSU’ E IL REAL LUGAGNANO INSEGUE SEMPRE A 4 PUNTI DI DISTACCO. VALANGA-PASTRENGO SUL LESSINIA, “FALCHI” DA TRASFERTA, LAZISE A META’ COL POIANO, IL CORBIOLO INACIDISCE I “CEDRINI”, “EL GARGA” AMAREGGIA IL MALCESINE
 
Prosegue, come una nenia natalizia, la litania del duello a distanza – esattamente a 4 tacche di distacco: 29 punti per il PescantinaSettimo di mister Gianni Canovo, 25 per l’inseguitore Real Lugagnano del presidente Sergio Coati, tra le due battistrada (non co-battistrada, eh!) del girone “A” di Seconda categoria.

I bianco-rosso-blu pescantinesi del presidente Lucio Alfuso asfaltano facilmente con un ruvido 5 a 0 l’F.C. Valdadige di mister Marzio Menegotti. La “cinquina” reca il Dna del mozzecanese, classe ’85, Simone Bonetti, autore di una doppia, come l’imitatore in fatto di reti, bomber Stefano Bonato (1992), e del difensore 1985 Filippo Zumerle.

Al centro Adolfo Consolini di Costermano, meno pingue la vittoria riportata dal Real lugagnano di mister Fabio Di Nicola: 0 a 1 ed è “Gatto” Davide Silvestri, classe ’87, a far trascorrere una bella settimana a tutta la pattuglia rosso-nera.

Al 3° posto, appaiati a quota 23 punti, troviamo il lanciatissimo Pastrengo dell’architetto-ristoratore-presidente Umberto Segattini e il Lazise del bissaro Alfredo Brunazzo, troppo avvezzo, a nostro avviso, dei pareggi (ben 5, alla pari, se è per quello di quelli accumulati dai “carabinieri con gli scarpini” pastrenghesi). Dall’alto dei loro forti austroungarici, il Pastrengo si abbatte come una valanga, 6 a 1, su chi le valanghe dovrebbe produrle per via della  sua altura sul mare, e cioè il Lessinia di mister Sandro “Boom Boom” Murarolli.

Invece, i pastrenghesi di mister Paolo Brentegani passano grazie alla favolosa tripletta realizzata dall’ex Caldiero, il classe 1996 Alberto Ronconi e alla doppia dell’ex Alba Borgo Roma, Alexandar Pesic, classe ’83, e dall’acuto emjesso con un do di petto pavarottiano dal neo-entrato al posto di bomber Andrea Pignato, Bianchini. Per il “club della stella alpina” del presidente Matteo Guuglielmini issa la bandiera della davvero magra consolazione Victor Ama Landry, classe ’89.

In riva al basso lago, all’altezza di Lazise, 1 a 1 tra i lacisiensi e la Juventina Valpantena di mister Riccardo Olivieri. Il classe ’93 Federico Perinelli illude per gli azulgranata del diesse Flavio Piccoli e del diggì Luigino Rossi detto “El Pecos”; infatti, pareggia i conti con l’oste il bianco-nero poianese Elia Morandini, classe ’96. Zebrati dei fratelli Malaffo, il presidente Diego e il diggì Giorgio, a quota 22 punti ed al 5° posto.

Il Sant’Anna d’Alfaedo accorcia ulteriormente le distanze – ora a una sola – dal Cavaion: e lo fa conquistando in trasferta i 3 punti proprio in casa dei biancazzurri di mister Nicola Sabaini. 0 a 1 lo score finale, e per i “falchi” la beccata più fatale è quella inferta dal classe ’85 Simone Benedetti. Il Corbiolo preleva dal bancomat di casa sua 3 punti che valgono oro, macché, platino: la vittima è di quelle con cui potrebbe a primavera inoltrata fare i conti, e cioè la matricola Colà Villa dei Cedri di mister Alessandro “Gardaland” Puttini. Gara certamente avvincente, combattuta, se è vero che il verdetto ha visto trionfare gli “scoiattolini” bianco-granata di mister Paolo Mainente per 3 a 2. Corbiolo in doppio vantaggio grazie all’uno-due siglato dal difensore 1994 Simone Ederle e dall’avanti 1993 Carlo Longo. Poi, la rimonta dei cedrini grazie a “Marlon” Prando, Andrea, classe ’96, ex CastelnuovoSandrà, ed Alex Pietroboni, ex Boys Gazzo, classe ’85. Il gol vincente del Corbiolo è opera di Luca Zanini, classe ’92.

A borgo Milano, i “leoni rosso-verdi” della San Marco di mister Emanuele Battocchio sono costretti a raggiungere sull’1 a 1 definitivo i fuggiaschi del BureCorrubbio di mister Raffale Pachera. I valpolicellesi, infatti, avevano esultato con Leonardo Gasparini, classe ’85, ex Valpolicella. Ma, poi, un rigore trasformato da Alfonso Giardino, a 10 minuti circa alla fine, ha ridimensionato la gioia valpolicellese al bicchiere mezzo pieno di gioia e mezzo di scontentezza.

Vittoria toccasana del Gargagnago di mister Gianni Pierno, in astinenza da tempo in fatto di successi pieni. 2 a 1 dei “tricolori della Valpolicella” del presidente, il burbero benefico Stefano Sartori sul lanciato, ultimamente, Malcesine di mister Marco Martini da Riva del Garda. Il “ranista” Mattia Galvani, classe 1987, poi, il rumeno, ex Rapid Vienna (ohilalà!), il rumeno avanti Adrian Georgescu, classe 1985 per i bianco-rosso-verdi del Segretario Domenico Procura. Di Andrea Luciano, classe ’91, pugliese, il gol-illusion degli alto-gardesani della famiglia Marchiotto, Gigi e Bortolino.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it