10/9/18 - IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 2^ CATEGORIA (GIR. A) – 1^ GIORNATA

MALCESINE A TUTTO GAS, CONSOLINI IDEM, VALDADIGE E S.PERETTO SENZA FRENI! SANT’ANNA E GARGAGANGO DA EXPORT!

Riparte da dove aveva terminato, alla grandissima, il Malcesine di mister Marco Martini: dalle numerose vittorie e dai proclami velleitari sbandierati in alto lago di Garda in una notte di quest’estate. I bianco-granata del presidente Simeone “Jucas” Casella sul sintetico di Cassone superano la nobile decaduta Juventina Valpantena di mister Christian Campagnari, il quale – anche lui – nel limbo della 2^ categoria ci vuole stare il meno possibile, vuole sciogliere le vele e togliere l’accampamento bianco-nero. In vantaggio con l’ala mancina Elia Morandini, classe 1996, i valpantenati vengono prima ripresi e poi superati in 60 secondi di incredibile follia, in cui si stempera l’uno-due infernale dei malcesinesi, materializzatosi con il fochista d’artificio Nicola Termine (annus domini il 1989)…della gara, tutti a casa – gli alto-gardesani – felici e contenti.
 
Bene, a Rivalta di Brentino Belluno, anche l’F.C. Valdadige, il quale vuole quest’anno, una volta per tutte, smettere i panni di “Cenerentola del girone “A” di Seconda categoria. Mister Marzio Mengotti sembra essere il nocchiero giusto per accompagnare la squadra, tra le più a Nord del Veronese (a un tiro di scoppio dal confine con il Trentino), fuori dai gironi infernali calcistici nostrani e lontano dalle Termopili della classifica. Due a zero secco, urticante, rifilato al Burecorrubbio , tutto consumato nel secondo round da Sartori e da “Il David” di Donatelli, Mattia, classe 1995.
 
Al velodromo di San Lorenzo di Pescantina, vince extralarge il Sant’Anna d’Alfaedo del falconiere Francesco Corazzoli: 1 a 4, con al bersaglio i “falchi” bianco-granata i due Tommasi, il Damiano Nazionale e il 1995 Denis, imitati nell’impresa da Alessandro Ledri (1990) e dal 1997 Nicolò Marconi. E, pensare che a menar la danza per primo era stato proprio il Team sanlorenziano ritornato nelle mani di Giandonato Di Marzo, con quel gol realizzato da Mignolli su calcio di rigore.
 
Vince fuori casa, 1 a 2, anche il Gargagnago di coach Gianni Pierno: succede a Corbiolo, in casa degli “scoiattolini” bianco-granata del tecnico Paolo Mainente, anche loro passati illusoriamente in vantaggio su penalty trasformato a dovere da Tommasi. I “tricolori della Valpolicella” inforcano l’arrampichino e scalano il Corbiolo con il rombo di una rossa...Ferrari (Matteo, ex Arbizzano), prima e poi con il rigorista impietoso di Mattia Galvani, classe 1987.
 
Al grangalà di vittorie, non manca la Pol. A. Consolini di mister Alessandro Saiani e del nuovo arrivo, il bomber caprinese Alberto Zanolli, classe 1989, ex l’anno scorso per metà dell’A.C. Lugagnano e poi, per l’altra, del Calmasino. Ebbene, doppia per “Abba”, poi, …caffè Paulista…Paoletti e i cedrini di Colà di Lazise di mister, l’avvocato Simone Ghirotto sono spremuti come un succo di fine estate.
 
Calici al cielo anche per le “giubbe rosso-nere” del San Peretto di mister Franco Tommasi. A Negrar, vincono 2 a 0 sul Lazise di mister Gelmetti, salvato la scorsa edizione dai gol di Lorenzo Pinamonte, ex “puntero” di Novara e Bristol. Ma, poi, i lacisiensi sono ripiombati nel basso lago, sfiorando i pericolosi, insidiosi fondali della retrocessione. Per i sanperettiani, tornati a calcare il girone “A” di 2^ categoria, dopo l’anno nello straniero raggruppamento “B”, fa tutto – doppietta compresa! – l’ex paronese, il classe “Notte magiche” 1990 Gianmarco Portoghese, ex Parona, portoghese anche… si fa per scherzare!...scroccare gol importanti alle povere difese avversarie.
 
La sfida tra giganti, la gigantomachia, quella tra Pastrengo e Bussolengo (neo-retrocessa) si è giocata all’ombra degli epici forti austroungarici e a un passo dal rinomato ristorante "Stella d’Italia”, del presidente-architetto-ristoratore Umberto Segattini; al cui interno si cucina storia e calcio allo stesso tempo. Ebbene, il big match si conclude con un 2 a 2, che vede sempre i rosso-verdi di mister Roby Pienazza condurre il vantaggio: prima con il ’96 Filippo Montresor e poi con il “made in Busso”, Matteo Tezza, anche lui coetaneo del ’96. Per i “carabinieri con gli scarpini” di mister Paolo Brentegani, hanno esultato con il pennacchio rosso e blu ben ritto in cielo Alberto Ronconi, altro 1996, ex Caldiero, e bomber Domenico Marino.
 
Rocambolesco quanto scoppiettante 3 a 3, infine, a Domegliara, tra la Pol. La Vetta di mister Nicola “Happy hour” Martini e l’A.C. Cavaion del rocciatore del Baldo-Garda Chieregato: per i biancocelesti del La Vetta, doppia di A…Laska e assolo di Giacopuzzi; per la parte avversa, invece, si gasano dalla gioia “Torace” Nicola Talamioli, e il “doppio” Vicentini, Massimo, classe 1979.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it