16/9/17 - STEFANO BONATO: "FELICE DI STARE AL PESCANTINASETTIMO"

Ha il fiuto del goal nel sangue il bomber del PescantinaSettimo classe 1992 Stefano Bonato. Domenica scorsa, nella 1^ giornata contro la corazzata Pastrengo, ha aperto le marcature nell'incontro poi finito 2 a 2. Adesso è concentrato sulla prossima sfida in trasferta domani a Cassone contro il Malcesine. "Domani ragazzi si viaggia - ride divertito -. A parte gli scherzi, vedo la nostra gara sul lago davvero molto insidiosa. Su un campo sintetico che non conosciamo troppo. Incontreremo una squadra ambiziosa e rinnovata che ci metterà senza dubbio in difficoltà. Noi andremo là tranquilli e sereni. Conosciamo la nostra forza e le nostre qualità. Sarà una partita da tripla, assai incerta. Noi vogliamo tornare a Pescantina con i tre punti in tasca, quindi faremo tutto il possibile per riuscirci".

Si respira una nuova aria a Pescantina dove è cominciato l'anno zero. forti di un tessuto sociale importante ed un fiorente settore giovanile che regala ogni anno grandi soddisfazioni. Nessun proclama di sorta per la prima squadra, si vuole far bene in campionato e togliersi belle soddisfazioni. Stefano, è al suo primo anno con la divisa del PescantinaSettimo, dopo gli inizi nel settore giovanile proprio a Pescantina. E' arrivato dal Croz Zai dove l'anno scorso in 19 presenze ha segnato 10 reti contribuendo al salto in Promozione dei gialloblu. "Mi è piaciuta la proposta della dirigenza del Pescantina fattami dal loro diesse Stefano Carigi. Volevo intraprendere un nuovo percorso per provare a divertire la piazza rossoblu dove sono cresciuto. Amo il calcio ed ho intravisto gli ingredienti giusti che mi possono dare nuovi stimoli".

Carriera, quella di Bonato, maturata nel Croz Zai per un anno, due al Pastrengo con mister Paolo Brentegani, al Sona Mazza, dove ha conquistato il salto dalla Prima categoria in Promozione, agli Amatori Nogara, sempre in Promozione, di nuovo al Sona in Prima ed al Somma in Eccellenza. Stefano ha sempre dato il suo contributo sposando la causa della società e l'appartenenza alla maglia. "Il passato è sempre importante ma per me conta di più il futuro. Ora non si scherza quì al Pescantina dove mi trovo benissimo. Una società che ti coccola nella maniera giusta e non ti fa mancare assolutamente niente. Siamo un gruppo solido ed unito formato da ragazzi fantastici che sanno usare la palla nella maniera giusta. Una squadra ben assortita in tutti i reparti con il giusto mix ben dosato tra ragazzi d'esperienza e giovani di grido. Sarà una stagione dura, ci sono squadre ben attrezzate, vedi Pastrengo e Real Lugagnano, noi vogliamo rimanere nella parte alta della graduatoria con umiltà. Dobbiamo dimostrare il nostro valore ogni domenica, e alla fine il campo scriverà il verdetto".

Si sofferma poi sul mister, Gianni Canovo, arrivato a Pescantina dopo la sua esperienza a Castelnuovo del Garda interrotta a metà strada. "Mister Canovo sa il fatto suo, ci anima sempre nella maniera più opportuna. Tocca sempre le corde giuste. E' un ottimo  motivatore ed un allenatore molto preparato. Quest'anno possiamo tutti assieme alzare l'asticella". A Stefano è rimasto nel cuore mister Braulio che l'ha allenato al Somma: "Un grandissimo mister, un vero professionista che mi ha insegnato tantissimo e fatto crescere al meglio".

Vuole arrivare in doppia cifra segnando più goal possibili. E' sempre presente sugli spalti la sua fidanzata Alessandra che lo incita. I suoi genitori, che vogliono conoscere ogni domenica il risultato della sua squadra, gli danno sempre preziosi consigli. Tifa Hellas Verona e spera nella salvezza in seria A dei i gialloblu di mister Pecchia. "Speriamo che sia l'anno giusto per noi, ma non è facile parlare all'inizio. Quando segno alla domenica per il sottoscritto diventa sempre una giornata incredibile. Ma adesso basta parole, concentriamoci sulla partita col Malcesine, devo correre ad allenarmi con i compagni".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it