10/2/18 - OBIETTIVO SUI PRESIDENTI: VITTORINO ZAMPINI (GARDA)

Se il calcio a Garda è diventato divertimentificio alla Gardaland, ebbene, questo lo si deve in gran parte a Vittorino Zampini, il vulcanico presidente dei rosso e blu. E’ stato grazie al suo ingresso in società, ufficialmente nel 2002, al posto dell’attuale vice Pierluigi Dall’Ora e quando - come ha affermato lui stesso - c'erano soltanto due squadrette, che il veliero gardesano ha ripreso a navigare a grandi nodi, uscendo definitivamente da quel limbo dell’anonimato che ha sempre contraddistinto nella storia – colpa del suo dolce clima e di giocatori, che impegnati per quasi tutta l’annata nelle strutture turistico-alberghiere, ne approfittano in autunno per godersi le meritate vacanze ai caldi Tropici – i club che s’affacciano sul Benaco, Bardolino escluso.

Calciatore professionista – ex "promessa" dell'Hellas Verona, ruolo punta, in forza anche del San Gallo guidato dallo svedese Helmut Johansson, coach, costui,  pure del Bayern di Monaco -  di quella Svizzera tedesca in cui è dovuto emigrare fin da piccolo con la mamma -  originaria di Pèsina di Caprino veronese - dopo aver lasciato la grande Metropoli milanese - , Zampini ha trasmesso tutta la sua grande carica e il suo enorme bagaglio di esperienza a una società, che anche grazie a lui, è cresciuta, fino a entrare  storicamente pochi anni fa in Promozione.

E, ha trasformato quel lembo di terra tanto caro al Ghoete in una  sorta di “Walt Disney del fubal”, ponendosi a capo della gestione di un fornitissimo ed avanguardistico Centro Polisportivo, con campi sia in erba che in sintetico. Insuperabile organizzatore di Tornei giovanili, anche internazionali, l’italo-svizzero Zampini, altrettanto valido nel predisporre le strutture di Garda all’accoglienza ed al ritiro di club professionistici del Nord Europa, i quali ben volentieri perfezionano la loro rifinitura presso la nostra cara, dolce sponda lacustre.

Ora, la “Pinta” A.C. Garda sta veleggiando da alcune settimane a gonfie vele nel “mare magnum et incertum” del girone “A” di Promozione, e siamo convinti che vorrà  starci il più a lungo possibile, trascinata dai suoi fedelissimi mozzi, in primis, Diego Bonamini, Mirko Dorizzi e Jeronimo Soares, e catechizzati dal loro ammiraglio-gentiluomo, il “Nelson mantovano”, il  coach Paolo Corghi. E, magari duellerà, remo contro remo, fino all’ultimo flutto, fino all’ultimo spruzzo marino, con quel Michele Ottoboni, l’altrettanto vulcanico, passionale “patron” del Castelbaldomasi di Pd, con cui confina non solo a livello di velleità, ma anche territorialmente, a Castagnaro di Vr, nell’estremo Veronese. Proprietario, l’italo-svizzero, di una tenuta con allevamento di cavalli di razza e di cani con tanto di pedigree, mentre l’altro – Ottoboni - governa la sua officina di…”demolizione degli avversari”…ed accudisce  - a mò di mitologica isola di Vulcano - la sua fabbrica di sogni. E, l’Eccellenza è un molo al quale Vittorino Zampini vorrebbe attraccare con la puntualità e precisione di un orologio svizzero di grande marca.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Vittorino Zampini, è stato l'ospite telefonico della trasmissione Anteprima i dilettanti su Prima Free Tv Emittente Televisiva condotta da Elia Faggion con ospite Andrea Nocini. Cliccare sul link qui sotto per vedere il filmato...

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