22/2/18 - PER IL PEDEMONTE E' GIUNTA L'ORA DI GUARDARE IN ALTO

Una stagione davvero di buona fattura all'insegna del divertimento e dell'umiltà, quella del Pedemonte nel girone A del campionato di Prima categoria, con un organico rodato e con giocatori orgogliosi di vestire la maglia biancorossa del sodalizio presieduto dal primo dirigente Alberto Fedrigo il quale pone alla base del progetto la crescita del proprio validissimo settore giovanile andando avanti con ottimismo e positività.

Un duo tecnico della Prima squadra è di grande spessore ed è formato dal grintoso e preparato tecnico Stefano Modena e dalla vice Giorgia Brenzan che in carriera ha dato moltissimo al calcio femminile nazionale. Non scherzano, in fatto di competenza e laboriosità, nemmeno il preparatore dei portieri “Mao” Maurizio Vantini, il fisioterapista Alessio Garzon ed il team manager Claudio Farina.

Ben amalgamata la rosa della Prima squadra con elementi di provata esperienza come il portiere Giuseppe Speri ('88) e il difensore Mattia Cobelli ('86). Ben nutrito il reparto offensivo formato dal talento dei vari attaccanti Marco Ambra, Luca Ferrari, Michele Posenato, Daniel Zamboni e Alvise Zigoli. Il grande gruppo ed il gioco corale sono sempre stati la forza del Pedemonte. Rispetto degli avversari e la grande voglia di vincere stanno facendo il resto nell'attuale stagione in Prima categoria dei biancorossi.

Nella sosta di campionato, il tecnico Modena ha cercato di ricaricare le pile dei suoi giocatori in vista dell'ultima parte di campionato. I giochi sono aperti sia per l'alta classifica che per la permanenza in categoria. CastelnuovoSandrà, Pedemonte, San Zeno e Mozzecane veleggiano con il vento a favore desiderose di arrivare prime in porto, ma Concordia e Olimpica Dossobuono non mollano. A Pedemonte non si sono fatti grandi proclami fin dall'inizio. Salvezza innanzitutto, per poi magari correggere il tiro stada facendo e quindi è ora di farlo.

Intanto, nell'ultima cena sociale tenutasi nella splendida cornice di Villa Quaranta, momenti di forte commozione con occhi lucidi da parte di tutti i presenti, nel ricordare l'ex presidente “Cecco” Farina salito in cielo. Uomo incredibile che ha sempre guidato con maestria il sodalizio della Valpolicella, regalando grinta da vendere e tantissimo calore e pacche sulle spalle ai suoi amati ragazzi. Cecco era per tutti “El Pede”, troppo presto una crisi polmonare gli ha aperto le porte del paradiso dove siamo sicurissimi continuerà a tifare i suoi ragazzi del Pedemonte. Un carattere fiero e mai domo, abituato fin da piccolo a destregiarsi contro le avversità della vita. In campo era abituato, quando faceva il calciatore, a dare tutto e più di tutto. “El Farineta” ne sapeva di calcio e lo insegnava nella maniera migliore lontano dai clamori della ribalta. Mai una parola fuori dagli schemi e con in testa il tifo per il suo Hellas Verona dove aveva militato con bravura nel suo settore giovanile.

Una cosa è certa, il duo Modena-Brenzan garantisce competenza ed acume tattico. Da non dimenticare le tante squadre giovanile del pianeta-pedemonte tutte allenate da tecnici emergenti innamorati e vogliosi di portare in alto la bandiera la Polisportiva Pedemonte. “Cecco Farina” nel cuore dei ragazzi e dei dirigenti biancorossi è sempre presente...

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it