27/2/18 - RICCARDO GIANELLI (CADIDAVID): "TUTTO PUO' ANCORA SUCCEDERE"

Averlo al proprio fianco come compagno di squadra è una fortuna più unica che rara. Lo sanno bene i tanti calciatori che hanno avuto la possibilità di giocare con lui in un reparto nevralgico come quello di centrocampo. La sua prestanza fisica, la sua intelligenza tattica e le sue doti tecniche lo rendono un giocatore insostituibile. Riccardo Giannelli, mediano-regista-incontrista classe ’87, è una presenza silenziosa che sa far rumore con la rilevanza delle parole: consigli, suggerimenti e incoraggiamenti pronunciati sempre al momento giusto.
 
“Ricky”, che da quattro anni veste i colori bianco-blu del Cadidavid del diesse Adelino Biondani, ci svela le sue considerazione sul girone di Promozione: “E’ un campionato molto equilibrato, lo si vede dalla classifica molto corta. Le squadre sono mediamente sullo stesso livello e spesso, la vittoria finale, viene decretata dagli episodi. Se devo fare un nome per la pretendente al titolo dico Garda che, a parer mio, ha già lanciato i primi segnali di fuga. L’Aurora Cavalponica rimarrà là davanti fino alla fine e se la giocherà per i primi posti con l’Oppeano, una squadra che mi ha stupito positivamente”.
 
Il centrocampista ex Povegliano, che è sempre riuscito a trovare un perfetto equilibrio tra savoir-fare fuori dal campo e giusto temperamento dentro il rettangolo di gioco, è rimasto deluso da quel Lugagnano ultimo in classifica. “Credo che il mio Cadidavid sia in linea con le aspettative di inizio stagione. L’anno scorso abbiamo disputato un ottimo campionato e ripetersi non è mai facile. Al momento siamo a meta classifica e l’intento è fare più punti possibili in modo da rimanere attaccanti al carro dei play-off. Tra qualche partita, comunque, potremo capire meglio a cosa puntare” ci dice Gianelli, fratello maggiore di Davide, centrocampista di qualità classe ‘92 del Real Lugagnano.
 
“L’ambiente Cadidavid”, commenta l’ingegnere ambientale, “è molto famigliare. C’è un grande attaccamento alla squadra e il sostentamento delle persone attorno a noi giocatori non manca mai. Credo che la società sia riuscita a creare un’atmosfera perfetta per poter fare calcio con serietà e organizzazione”. I diversi allenatori che hanno allenato nel corso degli anni Riccardo, come ci spiega lui stesso, hanno contribuito a migliorarlo sia come giocatore sia come uomo: “Sotto il profilo tecnico-tattico sicuramente il trainer Marco Pedron, Mario Colantoni e l’attuale tecnico del Cadidavid Fabrizio Sona, mi hanno aiutato a diventare il giocatore che sono oggi”. Salutandoci il “Ricky” ci rivela una data importante del suo prossimo futuro: “Il 1° settembre 2018 mi sposerò con la mia ragazza Cristina”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it