Archivio: BREVINE

22/2/18
IL CALMASINO 2003 VIENE PENALIZZATO DI UN PUNTO

La Procura Federale della F.I.G.C. con atto del 8 gennaio 2018 ha deferito al giudizio del Tribunale Federale Territoriale il Presidente dell'A.S.D. Calcio Calmasino 2003 Corrado Benati “per rispondere della violazione dei principi di lealtà correttezza e probità e di tutela medico-sportiva, per aver consentito l’utilizzo del calciatore Federico Accordini nella gara del Campionato di 2^ Categoria del 2 aprile 2017, sebbene lo stesso fosse squalificato ed omettendo di far sottoporre lo stesso agli accertamenti medici ai fini della idoneità sportiva e di dotarla di specifica copertura assicurativa”. L'A.S.D. Calcio Calmasino 2003 deve rispondere della violazione di aver impiegato in posizione irregolare, in quanto squalificato, il giocatore Federico Accordini sottoscrivendo la relativa distinta con attestazione di regolare posizione del calciatore stesso consegnata al direttore di gara e consentendo che lo stesso partecipasse alla gara predetta senza essersi sottoposto agli accertamenti medici ai fini della idoneità sportiva e senza essersi dotato di specifica copertura assicurativa. La Società, preliminarmente, ha presentato un certificato medico attestante l’idoneità fisica del giocatore Federico Accordini, nonché certificazione datata 28-11-2017 dove si attesta che in data 29 marzo 2017 era stata prenotata la visita medica agonistica. Il Dott. Sciuto ha imposto i seguenti provvedimenti disciplinari: a carico del Presidente del Calcio Calmasino Corrado Benati inibizione di giorni 30; a carico di Gianfranco Zanoni, Dirigente accompagnatore, inibizione di giorni 20; a carico della Società Calcio Calmasino 2003: 1 punto di penalizzazione da applicare nella classifica del Campionato di 1^ Categoria 2017-18. Il diesse del Camasino Mauro Truschelli dice: "Il giocatore era fermo da quasi due anni e noi non eravamo al corrente della squalifica. Il ricorso del Cavaion, fatto in ritardo, non ha portato alla perdita della gara ma la Procura ha proseguito gli accertamenti e siamo stati penalizzati un anno dopo. Mi sembra non giusto, in quanto pagano dirigenti, calciatori e mister che possono essere totalmente estranei ai fatti. Penso che le decisioni vadano prese sempre solo per l'anno in corso."