Archivio: BREVINE

26/7/18
IL CASELLE, ESCLUSO DALLA 2^ CATEGORIA, SPERA NEL RICORSO

Fulmine a ciel sereno sulla Polisportiva Caselle. Nella riunione del 25 luglio del Comitato Regionale Veneto, dall'analisi delle iscrizioni presentate per la stagione sportiva 2018-19, il Consiglio Direttivo, valutata la documentazione presentata, ha deliberato la non ammissione al Campionato di 2^ Categoria  delle società Polisportiva Caselle e Telemar San Paolo Ariston per non aver convalidato, entro il termine previsto, la domanda di iscrizione. Abbiamo sentito mister Giuseppe Bozzini che sulla vicenda dice: "Spero prevalga il buon senso, la società ha regolarmente pagato l'iscrizione con bonifico ma il nostro segretario, mentre si stava recando in sede per convalidare l'iscrizione, è stato coinvolto in un incidente stradale con la famiglia, quindi fra ospedale ed altre pratiche stradali si è completamente dimenticato di seguire la pratica e di avvisare la società. Oltretutto in questo momento sono quasi tutti in ferie e quindi, credendo che la pratica fosse stata chiusa regolarmente nessuno si è preoccupato. Spero che la Federazione tenga conto della buona fede e riveda la decisione di escluderci dalla Seconda categoria. Il Caselle è una società che ha una storia alle spalle e che ha sempre agito nel rispetto delle regole. L'iscrizione telematica è più veloce ma non tiene conto dell'errore umano, è evidente che una persona fisica ad uno sportello ci avrebbe avvisato dell'errore. Ora si prospetta una situazione problematica, i giocatori sicuramente non vorranno fare la Terza, come pure gli Juniores non vorranno rinunciare ai Regionali, io stesso, che avevo deciso di scendere in Seconda categoria per un progetto di rilancio societario, non gradirei un ulteriore passo indietro. Inoltre bisogna tener conto anche i soldi che ha già speso la società per assicurarsi giocatori validi per cercare il pronto ritorno in Prima categoria. Penso che si debba riflettere sulla possibilità che una società sana e ben strutturata come il Caselle, per un cavillo burocratico, possa sparire dai nostri dilettanti dove invece ci sono diverse società in grossa difficoltà".