Archivio: BREVINE

3/5/19
SERGIO CLERICI, "EL GRINGO" EX HELLAS SPARA...ANCORA

Ha da anni riposto nel fondino il revolver tipico del bomber d'area, ma, è sempre pronto a sfoderarti il sorriso disarmante, quello che gli fa, alla vigilia delle 78 primavere (il 25 maggio: è nato nel 1941), accendere gli occhi per il suo primo ed unico grande amore, assieme alla famiglia, alla moglie e ai tre figli, "el fubal". Il nostro direttore Andrea Nocini l'ha incontrato a Verona, a due passi dal "Gavagnin-Nocini", altro tempio del calcio, grazie all'assist di Emanuela Cantù, ex presidentessa dell'A.C. Zevio ed oggi team manager dell'A.C. Oppeano (il padre era il più caro amico a Verona del Gringo). Clerici, dopo essere arrivato in Italia per giocare nel Lecco, ha vestito le maglie del Bologna, dell'Atalanta, dell'Hellas Verona (dal 1969 al 1971, 18 centri in 54 sfide), della Fiorentina (1971-73, 20 gol in 52 incontri), e poi il grande balzo al Napoli (1973-75, 29 reti in 59 gare), il ritorno per altre due stagioni (dal 1975 al 1977, e 15 gol in 53 presenze) a Bologna, infine, la Lazio (campionato 1977-78). El Gringo, in una bella intervista, racconta tanti aneddoti, compresa la verità sulla telefonata di Garonzi al Grand Hotel di Verona, quando lui era nel Napoli, prima della partita col Verona, che costo all'Hellas Verona la retrocessione ingiusta in serie B. L'intervista integrale è visibile nella sezione "incontri vip".