Archivio: BREVINE

3/5/17
MISTER MARIANO ZENARI LASCIA IL VALTRAMIGNACAZZANO

E’ durata 4 anni e 2 mesi la collaborazione di mister Mariano Zanari all’U.S.D. ValtramignaCazzano: “Eravamo arrivati a un punto” spiega la motivazione del “divorzio” dai bianco-rossi cazzanesi “che ognuno andava per la propria strada. Abbiamo fatto fatica a metterci in salvo – alla 30ma giornata – non c’era più il gruppo dell’anno scorso e il rapporto con la società si era incrinato. Anche se dal ValtramignaCazzano ho ricevuto e, credo, anche dato tanto”. Quindi, un Mariano Zenari, classe ’58, alla ricerca di nuovi stimoli, da trovare in un’altra piazza? “Sì, dopo 4 anni e più sono alla ricerca di nuove motivazioni: a me piace la squadra, il gruppo, non 20 o 22 giocatori singoli. Punto tanto sul gruppo e visto che non si è creato quest’anno come volevo io, ebbene, questo è stato il mio più grande rammarico”. Lei ha trionfato in Terza nella stagione 1994-95 e ottenuto la promozione in Prima, l’anno scorso: quale giocatore ha rispecchiato meglio la sua caratterialità, la sua filosofia di mister? “Michele Rossi, difensore centrale del 1983, il quale ha chiuso la carriera a Cazzano proprio domenica scorsa a Isola Rizza. E’ l’esempio del vero calciatore che i nostri dilettanti dovrebbero imitare. Sempre presente agli allenamenti, sempre pronto a profondere il massimo impegno, è uno che ha capito cosa significa fare gruppo nel calcio”. Quale giocatore avversario l’ha più impressionata nel girone “B” di Prima categoria? “Alessandro Guerra, la punta del Casaleone: è solamente un 1994! Lui non centra niente con la Prima categoria. Mi ha impressionato la struttura fisica e la tecnica che possiede. Ma, anche qualche altro elemento mi è piaciuto”.

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