Archivio: BREVINE

29/6/17
MATTEO BREONI SALUTA L'ARBIZZANO E PASSA AL CAVAION

Campionato con alti e bassi, quello dell'Arbizzano di mister Ivo Castellani, che, arrivato quart'ultimo alla pari di Peschiera e Pastrengo a quota 38 punti, ha evitato la lotteria dei play-out solo grazie alla miglior classifica avulsa che ha penalizzato il Pastrengo che è poi è stato sconfitto dal Bussolengo arrivato dietro di 6 punti ai gialloverdi di mister Paolo Brentegani che sono incredibilmente retrocessi assieme ad Audace e Gabetti Valeggio. Ora l'Arbizzano del presidente Silvano Gasparato e del diesse Daniele Vantini si sta muovendo sul mercato per apportare alcuni ritocchi alla squadra per soffrire di meno nella prossima stagione 2017-18. Intanto lascia i gialloblu l'esperto centrocampista classe 1979 Matteo Breoni, come ci comunica lui stesso: "Si, lascio i gialloblu ed andrò a giocare nel Cavaion di mister Moreno Battisti. Quello che sto per incominciare sarà il mio ventesimo anno consecutivo nei campionati dilettantistici veronesi, dove ho avuto la soddisfazione di conquistare 6 promozioni tra la Seconda categoria ed Eccellenza. Memorabile la cavalcata fatta in maglia rossonera che ci ha portato dalla Seconda all'Eccellenza. Nel 2009 segnai dei gol decisivi nei play off di Promozione". Musicista di professione, con concerti a New York, Londra e Copenhagen, Matteo è sempre riuscito nell'intento di conciliare la passione del calcio con gli impegni musicali di lavoro, perdendo solo qualche gara quando era in tournee all'estero. Dopo diversi anni all'Ambrosiana, Matteo era passato alla Fumanese, poi Valpolicella, al Bussolengo ed infine all'Arbizzano dove quest'anno ha segnato 2 gol in campionato. Da ragazzo ha militato 8 anni nelle giovanili del Chievo Verona dove ha segnato gol a raffica, anche a De Sanctis, allora portiere nella Primavera della Juve, e al Milan, allora allenato da mister Tassotti e capitanato da Nicola Corrent, ora secondo di mister Pecchia all'Hellas Verona e neo prommosso in serie A.