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1/9/07
INCONTRI RAVVICINATI: CARLO TAVECCHIO...

IL NOSTRO DIRETTORE INTERVISTA CARLO TAVECCHIO
Il nostro direttore Andrea Nocini domenica 11 dicembre ha intervistato il massimo esponente della Lega Nazionale Dilettanti della FIGC, il presidente rag. Carlo Tavecchio.

N. "Iniziamo con una questione che mi è stata posta da una società di Verona, l’Edera Veronetta, che ha tesserati rappresentanti dei cinque continenti: il problema del tesseramento dei cittadini stranieri. Non è giunta forse l’ora di cambiare le regole, per abbattere o snellire il “pachiderma” della burocrazia?"

T. "Se ci sono dei soggetti che sono stati tesserati, purtroppo, per società di Federazioni estere, abbiamo assolutamente bisogno del transfert. Questa è una norma FIFA, non dipende da noi, quindi, non è più derogabile. Invece, per tutti quei soggetti che non hanno mai avuto un tesseramento per una Federazione straniera e che giocano in Italia, possono benissimo presentare le richieste: poi, noi, con le autocertificazioni, dichiariamo che possono giocare. Naturalmente, il soggetto non deve mai essere stato tesserato: coloro i quali hanno cittadini stranieri, o anche comunitari, possono farne giocare solamente uno che avesse lo stato giuridico di calciatore dilettante o, comunque, di un’altra nazione. Diversamente, gli stranieri che non hanno mai giocato possono addirittura fare una squadra tutta di stranieri."

N. "Il Comitato locale della FIGC richiede, per i maggiori di 12 anni, anche il certificato di residenza storico..."

T. "Nessuno mai ha chiesto quello storico. Noi chiediamo il certificato di residenza o, comunque, se la si ha, la carta d’identità temporanea. A prescindere dal fatto che, ripeto, un cittadino che ha la carta temporanea, se non ha mai giocato per una Federazione estera, può partecipare ai campionati, senza limiti. Se, invece, ha già sottoscritto in precedenza il tesseramento estero, va fatto il transfert."

N. "Per un ragazzo che, magari, frequenta le scuole da 8 mesi..."

T. "Se è cittadino straniero, deve avere almeno un anno di residenza in Italia. E’ una regola che non dipende da noi. Le deroghe non si possono fare su normative FIFA, noi possiamo accelerare i tempi per quanto riguarda la richiesta dei transfert, possiamo inviarli subito, tant’è che solo il primo anno si ripete, perché il secondo anno i Comitati ne hanno facoltà senza mandarli a Roma."
N. "Sta finendo l’anno solare 2005: che cosa buttiamo e che cosa, invece, abbiamo costruito?"

T. "Che stiamo costruendo, in questi giorni, ci sarà il provvedimento del Ministero, con la nuova Finanziaria (ndr), ovvero l’abolizione della tassa sulla cartellonistica per gli stadi con capacità inferiore a 3000 spettatori. Questo è un grosso provvedimento perché fa risparmiare anche 7-8 mila euro alle nostre società. E’ in itinere, ci sarà nei prossimi giorni."

N. "Il massimo traguardo colto quest’anno dalla FIGC-LND?"
T. "Intanto, siamo andati a norma con l’applicazione del vincolo del 25° anno, abbiamo avuto solo il 3% di soggetti che non l’ hanno accettato. Abbiamo superato lo scoglio della sportass, che avrebbero voluto ripristinare. Poi, la Lega Dilettanti ha vinto il campionato europeo di beach-soccer, cosa non facile. E, poi, tutti i provvedimenti di natura di tesseramento. Inoltre, in itinere abbiamo la cosa più importante, cioè rendere automatico il pagamento dei premi di preparazione, in modo che ogni società non avrà più il contatto diretto con l’altra, ma ci sarà l’intermediazione della Federazione e, quindi, una garanzia in più."

N. "Quali gli obiettivi, i traguardi per il 2006?"
T. "Sono molti. Noi abbiamo bisogno, in questo momento, di portare a regime il premio alla carriera, che è un premio molto discusso dai professionisti, e che va incontro alle normative della FIFA... Cercheremo di trovare una soluzione conveniente. E, poi, in futuro, la riforma dei campionati, per procurare maggiori spiragli alle categorie di serie D e di Eccellenza."

N. "Presidente, lei è un “lumbard”, di Ponte Lambro, in Provincia di Como...da che parte sta: Inter o Milan?"
T. "Io sono purtroppo interista, di quelli che pèrdono..! Speriamo vinca l'Inter, con un gol di Martins (azzeccato; complimenti al Tavecchio-profeta nerazzurro!)"

N. "Ringraziamo il presidente, un mondo di auguri..."
T. "Auguri di cuore, soprattutto alla vostra trasmissione e al vostro sito pianeta-calcio.it. Buon Natale a tutte le società, e a tutti quelli che si occupano di volontariato."

(A cura di Luca Corradi) 12.12.2005, ore 16.39

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