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6/9/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 1^ GIORNATA

“LUPI” SCATENATI, CROZZINI “CORSARI”, COLOGNA VENETA SOGNA, GIALLOBLU' CASALEONCINI RAMPANTI

Partiti! Il girone “B”, sicuramente il più affascinante e avvincente degli ultimi dieci anni, ha già azionato il suo starter, ha già avviato i suoi motori. Ieri eravamo a Isola Rizza, in riva al Piganzo, a vedere gli isolani opposti alla seria candidata alla conquista del titolo, l’Albaronco del “mastro pasticcere” Daniele Dall’Oca, vice-presidente (ma anche il figlio Luca, mister delle giovanili albaronchesane, eh, promette bene, da buon interista, amante di “Mou”).

Una partita intensa, in cui nessuna delle due contendenti ha badato al risparmio delle energie, con gli ospiti troppo spreconi con quelle buone buone 4-5 palle-gol gettate alle ortiche durante la ripresa. Immenso davvero capitan Enrico Cavazza (10 settembre 1993), vicentino e metronomo degli albaronchesani di mister Nicola Corrent, un po’ – e giustamente rammaricato per il mancato colpaccio -. Ma, gli ricordiamo che l’Isola Rizza è stata la gran bella out sider della passata stagione e ha nel navigato difensore Nicola Isalberti, classe 1984, assente lo stopper Andrea Cerchier (caviglia in disordine), nello guizzante Massimo Mantovani, nell’abile a smarcarsi Luca Andriani (classe 1990, oppeanese doc), nel marocchino, anche lui ex Oppeano, Soufian Dihay, nel capitano di lungo corso Thomas Bersani (ex Bonavigo) e nel nuovo trainer Christian Campagnari sicuri protagonisti della stagione (foto e commento dettagliato della gara in ultim'ora).

Al gol del “Beppe Signori di Perzacco”, al secolo Alessio Soave, ecco la replica di Luca Andriani direttamente dal plotone di esecuzione degli 11 metri. In tribuna, mordono il freno dell’attesa i giovani bianco-verdi-granata Terza e Jacopo Castello. Ha assistito alla partita anche il Presidente del Consiglio della Provincia, Antonio Pastorello, primo cittadino di Roveredo di Guà e padre soddisfatto di Alessandro, l’”Enrico Albertosi della Bassa veronese”. Ottima l’intesa dalla metà campo in su dell’Albaronco: vederli scattare – lanciati dai suggerimenti di Cavazza – è stato un vero piacere e fa presagire a reti e divertimento.
 
I vicentini del Sossano Villaga Orgiano, neo-promossa dal girone “M” di 2^ categoria vicentina, guidati da mister Maurizio Segato (presidente è Alessandro Giacomuzzo), espugnano il campo dell’A.C. Raldon del nuovo mister Alessandro Roveda grazie al gol messo a segno ancora nel 1° round da Giancarlo Milan, classe 1996.
 
1 a 1 all’”Antonio Perlato”, tra il Tregnago di mister Giuseppe Castagna, salito in 1^ categoria grazie all’acquisizione della categoria lasciata dall’F.C. Roncà, fusosi con l’S.S. Valdalpone, e in vantaggio con Patrick Okonij, il forte nigeriano una volta in forza allo Zenith di San Pietroburgo. E l’anno scorso militante nella Pro Hellas Monteforte, ora trasformatasi in Pro San Bonifacio. L’avversario, il SanguinettoVenera del diggì Mirko Tonel, è delle più agguerrite ed interessanti (ultimo acquisto è la forte punta borgomilanese Mario Di Cristo, ex Lugagnano ed ex Pgs, prima di andare alla vicentina Seraticense, la trasformata Sarego). Il pari definitivo per i ragazzi di mister "Fonzie" Nicola Bertozzo è opera di Alessandro Chirigato, “compagno di merenda” di bomber Luca Moretto, tanto atteso al rientro.
 
Il Real San Zeno Vicenza non più guidato da Paolo Cazzola, ma ora da Crivellaro (presidente è Maurizio Bastianello) va a dettar legge (0 a 2) in casa dell’A.C. Sambonifacese del presidente, l’architetto Maurizio Mazzon e del consigliere, l’imprenditore colognese ed ex presidente anche del Mantova, Alberto Castagnaro (padre della punta Giacomo). Il rosso comminato, sventolato sotto il naso a Gonzatto complica le cose alla Sambo di mister Freddy Serato, già sotto di due gol, marchiati Tamiozzo, non l’evergreen Giuliano, bensì, Angelo, classe 1985, e di Vallarsa.
 
Due a zero al “Giobatta Battistoni” del San Giovanni Lupatoto del presidente Claudio Caroli e del nuovo skipper Marco Burato: questo a spese del Lonigo del veronese trainer Salvatore Di Paola, l’anno scorso in panca a Isola Rizza e prim’ancora a San Gregorio di Veronella. Un uno-due traccianti ad opera di Migliorini prima e del talentuoso Luca Scarabello poi, la punta che ha da sempre un grande mercato.
 
Ruggiscono i casaleoncini del mister e dottore in Scienze Politiche – nella vita antiquario-restauratore – il buon Stefano Sacchetto, il tecnico preferito del presidente Marco Faella. 2 a 1 rifilato a una delle squadre certamente favorite alla conquista del titolo, la neo-promossa e fusasi ValdalponeRoncà del coach soavese Mirko Dalle Ave (a lui anche la direzione del Settore Giovanile di Montecchìa di Crosara). Sfiller ed Isolani per i “leoni della Bassa veronese”, Braggio invece per i valdalpone-roncaresi.
 
Colpaccio, missione compiuta per i fanta-marò della Croz Zai di mister, il “sergente di ferro” Matteo Menegetti (la sua voce plastica la odi bene di sera mentre stiga i suoi ragazzi durante le sedute atletiche in mezzo ai vuoti e freddi capannoni della Zai, a un tiro di schioppo dal “Berfi’s” club. La pesantissima, indigesta sconfitta di Coppa (0 a 5 da parte del Pgs), ha sortito l’effetto scossa psicologica desiderato, ed anche più comprensibilmente da aspettarsi: la vittoria fuori casa, all’ombra del leggiadro “Tiberghien” di San Michele contro i rossoneri di mister Matteo Biroli. Doppietta di “Schizzo” (anche su rigore) Stefano Rognini, la gioia del calcio, nella vita invece agente immobiliare, scuola Virtus Borgo Venezia, la nostra ex “scarpa d’oro 2013”. Tra i crozzini anche l'evergreen Thomas Baschera, il che la dice lunga su qualche assenza di troppo nel reparto. In attesa anche del rientro del “Fenomenale” Francesco Gasparato.
 
L’A.C. Cologna Veneta di mister Maurizio Lissandrini si riscatta dalla sconfitta alla prima giornata di Coppa, battendo nuovamente il Bevilacqua (come domenica scorsa), là in casa dei grigio-rossi (ma sul campo di Bonavigo) di mister Simone Brunelli, e per 0 a 2. Segnano Marco “Gianfranco” Bedìn (Gianfranco è in omaggio all’ex Inter del “mago” Helenio Herrera) e ancora lo scatenato Jacopo Dall’Omo, il golden boy classe 1996, che tanto promette dopo il tirocinio sostenuto l’anno scorso a San Gregorio, e prodotto del vivaio colognese.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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