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20/9/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 1^ GIORNATA

TANTI I COLPACCI, IL PIU’ CLAMOROSO QUELLO FIRMATO A CORIANO DAL MINERBE

Avvio di stagione, nel girone “C”, quello della Bassa veronese, punteggiato da colpacci. Il più clamoroso dei quali è certamente quello messo a segno dal Minerbe (1 a 3) al l’”Eraldo Bottacini” di Coriano; squadra, questa, molto papabile alla vittoria finale. I “granata mulinari” del riconfermato mister Manuel Cuccu presentavano i due nuovi acquisti, ex Merlara, ex Bevilacqua, ed ex Urbana: le punte Covassin (ha giocato un tempo) e Tabarìn.

In vantaggio i nero-verdi della presidentessa Nicoletta Vivaldi con Frontera, al pari momentaneo i corianesi con Veronese. Poi, l’allungo dei minerbesi di mister Stefano Rossignoli è opera delle scintille fatte scoppiare da El Hasnaoui e da Oukraru. Il Minerbe è venuto fuori alla distanza e la gara non è stata da vere ballerine del Bolshoij…

Non basta la grande prova del neo-acquisto del Bovolone F.C. - del presidente e geometra del paese Fabio Renoffio, alla prima uscita della stagione, parliamo di “Harry Potter” Alessandro Ortolani, ex Concamarise, Boys Gazzo e Sustinenza, a fermare l’urto del Montagnana di mister Sartori (ex Minerbe ed ex Bevilacqua, maestro di Scuola Elementare con la passione del calcio nelle vene e nelle arterie): 1 a 3 per i basso-padovani famosi per il prosciutto e per la cittadella murata e ricca di tanti e variegati fermenti culturali (il palio dei 10 Comuni alla prima festa di settembre).

Il Montagnana degli optional Alberto Tenzon, Quartarolo e Saadane – tutti pezzi da novanta, insomma! – bye-passano il gol-illusione dei blues di mister Stefano Castaldo messo a segno proprio dall’ultimo arrivato, il nogarese globe-trotter, Alessandro Ortolani. La rimonta la effettuano i due marocchini Hait Mhand, costui su rigore, e Nassim Bastaou, puntuale a svettare imperiosamente di testa e a insaccare alle spalle di Zanetti; poi, la terza zampata è quella di Patrizio Dainese.
 
A Bonaldo di Zimella, vince, anche se di misura, ma quel tanto che basta per cogliere i primi 3 punti della stagione, il Bo.Ca. Junior del presidente Alessandro Giusti: 1 a 0 al rinforzatosi e sempre animato dai migliori propositi A.C. Roverchiara di mister Damiano Crisci – ex Bnc – e del Segretarissimo di ferro, Loris Tavella. E’ “Zorro” Zorzi a fare la differenza per i giallo e blu pentastellati della frazione di Zimella, il Bo. Ca. Junior, appunto, guidato quest’anno da mister Giuseppe Allocca – ex trainer dei locali Juniores - e non più da Giorgio Meneghini.
 
L’A.C. Concamarise ha tanta voglia di riscatto dopo la balorda stagione cui è andato sfortunatamente incontro l’anno scorso. Ed allora la squadra del nuovo presidente Paolo Zago, latifondista di terreni a coltivazione di tabacco, nella silente quanto laboriosa Aselogna di Cerea, deve riprendersi con rabbia e con amore il terreno perduto: 0 a 5 ad Arcole, in casa della squadra che ha sempre corso parallelamente dalla scomparsa e gloriosa Napoleonica, facendo solo vivaio, ed ora dando ai suoi cresciuti prodotti-ragazzi la possibilità di giocare in Terza categoria (più che giusto, sacrosanto!)
 
Arcole, guidato dal trainer polesano Simone Marini e presieduto da Adrian Zanolla, e dal suo vice Maurizio Salgari. La “cinquina” rossonera: la tatuano per due volte Paolo Isalberti, Michele Bonfante, Nicolas Mantovani e lo sciupafemmine di Bielivuk, ex Amatori Nogara e Sanguinetto dell’attuale diesse concamarisano, “El Bomber”, al secolo Maurizio Perezzani.
 
Il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle e di mister Andrea Turozzi (riconfermatissimo) batte per 3 a 2 il rinato Bonavigo. I “giallo e blu dell’asparago” dilagano, dopo il 3 a 0 firmato da Marconi, Aiello e da Castagnini. Poi, frenano, per arginare il ritorno dei bonavighesi di mister Paolo Bottura (per lui trattasi di un ritorno a Bonavigo), suffragato dalle reti di Mattia Ciccomascolo e da Elia Bellinello.
 
Picche all’esordio del Castagnaro del riconfermatissimo coach Crescenzo Nardella e del presidente-panificatore, il potente della zona, Franco Cervato: 1 a 3 e passa la più quotata sia in campo che sulla carta Bonarubiana, anche lei vogliosa di dare un seguito alla strepitosa cavalcata effettuata all’andata dell’anno scorso e poi molto ridimensionata. Vantaggio largo, di uno 0 a 3 per l’undici del mister e profe Gianni Rossi da Bergantino di Rovigo, grazie ai centri effettuati da Marchiori, Peroni e da Ferrigato. Il neo-entrato Milanese, al posto di Contìn, smorza, addolcisce un pochino l’amara pillola della caduta interna dei bianco-verdi del cavolfiore, il Castagnaro, appunto.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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