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1/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE D (GIR. C e D) – 11^ GIORNATA

LA VIRTUS STOPPATA DAL MESTRE. VILLAFRANCA PUNITO DA UN RIGORE NEL FINALE, IL LEGNAGO REGGE IN 10 CONTRO LA VICE-REGINA

Nell'undicesima giornata del girone C della serie D, la Virtus vecomp impatta 0 a 0 con il Mestre. Rossoblù di mister Gigi Fresco che erano partiti bene andando due volte vicini alla rete con Cernigoi, ma che poi non riescono a costruire grandi occasioni e non sanno approffittare della superiorità numerica per l'espulsione di Gherardi per aver rifilato una gomitata ad un difensore della Virtus Vecomp. Il Mestre in dieci dal 10° del primo tempo tiene bene il campo fino all'espulsione di Maccarone, comminatogli dall'Arbitro Rossetti di Ancona per doppia ammonizione al 24° della ripresa, che restituisce la parità dei giocatori in campo. Finisce con uno 0 a 0 che tutto sommato è il risultato più giusto, e con un'altro rammarico per i rossoblù di aver saputo approfittare dello 0 a 0 imposto dal Levico alla capo

    a Venezia. La nota lieta è per Massimo Lechthaler, capitano di lungo corso, che ha ricevuto prima della gara un riconoscimento per aver uguagliato il record di presenze (468) di Matteo Lallo che ha lasciato la Virtus nel 2013 e che attualmente gioca nel Valgatara. Massimo Lechthaler anche ieri è stato fra i migliori in campo.

    Nel girone D di serie D, altra sconfitta di misura per il Villafranca di mister Sauro Frutti che viene battuto nel finale da un calcio di rigore mentre era sbilanciato in avanti alla ricerca della vittoria e dopo esser riuscito a recuperare due reti di svantaggio al Ravenna. Villafranca che aveva iniziato bene l'incontro portanto subito qualche pericolo alla porta del Ravenna che però alla prima occasione si porta in vantaggio al 7' con Petrascu. La squadra di Frutti non si scoraggia è reagisce e si rende pericolosa con le conclusioni di Avanzi, Spinale, Ghezzi e Matei. Il Villa sembra in grado di pareggiare ma è invece ancora il Ravenna con un colpo di testa di Ballardini a trovare il raddoppio poco prima della mezz'ora di gioco. Il grande carattere dei blaugrana porta subito Spinale al tiro ma con un grande intervento Iglio nega il gol ai veronesi che però accorciano le distanze prima della chiusura del tempo con il bel gol di Avanzi ben imbeccato da Spinale.

    Nella ripresa i catellani del diggì Mauro Cannoletta si riversano in avanti alla ricerca del meritato pareggio e si espongono ai pericolosi contropiedi dei romagnoli che al 15' segnano ancora ma il loro gol viene annullato dal signor Di Giovanni di Brescia per fuorigioco dello stesso De Vecchis. Scampato il pericolo i blaugrana riprendono fiducia e al 68° si guadagnano un rigore grazie a Tanaglia che viene atterrato in area. Sul dischetto per il Villa si presenta Ghezzi che trasforma il 2 a 2. Il Villa sulle ali dell'entusiasmo continua a spingere e sfiora il vantaggio con lo stesso Ghezzi al 31 e poco dopo con Avanzi. A passare è invece il Ravenna, con il rigore decretato dall'arbitro che punisce un fallo di mano in area di Iorio. Dal dischetto va il capitano romagnolo Innocenti che realizza il 3 a 2 per i ragazzi di mister Mosconi.

    Nell'anticipo dell'undicesima giornata del girone D della serie D, il Legnago allo stadio "Dei Fiori" di Valdagno conquista il 10° risultato utile consecutivo contro l'Altovicentino, seconda forza del girone che davanti al pubblico amico aveva ottenuto finora 4 vittorie su 4 incontri, con Fortis Juventus, Clodiense, Forlì  e Romagna Centro. Legnago che ha  rimontato lo svantaggio e rischiato addirittura di vincere. Dopo un quarto d'ora si è infortunato Niccolò Zanetti (dignosi fra un paio di giorni sul ginocchio sinistro) e a un quarto d'ora dal termine Lorenzo Zerbato irritato da una decisione arbitrale e da un assistente che non ha segnalato l'irregolarità di un difensore su di lui ha rampognato il collaboratore dell'arbitro ed è stato espulso. Pur in dieci il Legnago ha resistito all'assalto rabbioso dei locali per una ventina di minuti sorretto dagli incitamenti dei propri sostenitori.

    Altovicentino che ha messo in seria difficoltà nelle fasi iniziali i biancazzurri, soprattutto con l'ex Virtus Raphael Odogwu, proprio il Nigeriano verso la mezzora galoppa sulla destra fino al limite dell'area e serve l'ex Alberto Rubbo che realizza con un forte tiro alla destra di Cybulko. Nella ripresa mister Orecchia lascia negli spogliatoi Tessari e schiera il brasiliano Adriano. E proprio Adriano, servito da Viviani, tocca per bomber Broso che con un gran destro, deviato da Bonetto, sorprende Ayoub e insacca l'1 a 1. Al 31' Zerbato è fermato fallosamente, l'arbitro non fischia e il giocatore se la prende con l'assistente Ortona di Milano. L'arbitro richiamato dal suo collaboratore lo espelle lasciando in dieci uomini il Legnago che resiste agli assalti finali dei vicentini.

    tratto dagli addetti stampa delle società - www.pianeta-calcio.it

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