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29/11/15
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA (GIR. C) – 11^ GIORNATA

IL MONTAGNANA SALE…IN GROPPA AL ROVERCHIARA, IL GAZZOLO SCIUPA IL “CASTA”, IL MERLARA L’ARCOLE. 6^ VITTORIA DEL CORIANO, “CONCA”-BOVOLONE RINVIATA PER LA SCOMPARSA DI TAMBALO (ECCO UN NOSTRO RITRATTO)

Partiamo da qui, dalla scomparsa, a 69 anni, improvvisa – sabato mattina all’alba – di Renzo Tambalo, quello che noi affettuosamente avevamo chiamato il “presidente cow-boy”, perché è stato il fattore delle tenute concamarisane dei signori Finato Martinati. L’avevamo conosciuto una sera d’estate di circa una decina d’anni fa: in un bar dirimpetto al Palazzo Merli, a Gazzo Veronese, presentatoci da mister Giuliano Spadini con quel suo “Noce, ti faccio conoscere un grandissimo personaggio, un appassionato di calcio come noi!” Già, Renzo ci andò subito in simpatia per questi motivi: uno, perché sempre sorridente sotto i suoi occhiali fumè giallo-arancioni, quasi alla francese; due, perché uno che ama il calcio, fino a mettersi da parte un pochino l’estate scorsa per dare spazio a forze nuove, è un grande e basta. L’ultima volta che gli avevamo parlato è stato verso maggio, dentro “Gold”, la bottega-atelier-ritrovo dei migliori talenti del basso veronese, quella gestita da “El Bomber”, al secolo Maurizio Perezzani, diesse dei rossoneri del nuovo presidente Paolo Zago.
 
Renzo era un po’ rabbuiato, ce l’aveva con gli arbitri, colpevoli di aver penalizzato la sua “creatura”, “El Conca”, appunto. Ecco, un’altra “perla” del “Tamba”: ha voluto proteggere i suoi giocatori, i suoi ragazzi, dal primo all’ultimo, anche se protagonisti di un’annata partita male e terminata peggio, non importa se avessero già imboccato il viale della cocente quanto amara retrocessione dalla 2^ alla 3^ categoria. Un altro uomo di calcio che ci aveva permesso di introdurci dentro la tenuta che Tambalo gelosamente accudiva, è Vincenzo Piva, oggi team manager del Cerea: con Vincenzo, allora nella stanza dei bottoni del “Conca”, ricordo il salto dalla 3^ alla 2^ categoria, l’invito nella reggia concamarisana, le mille promesse – ahimè per mille e mille motivi mai realizzate - di consumare un piatto di riso insieme in quella che Renzo non ha mai considerato una sua seconda casa – la tenuta – bensì, il suo fiore all’occhiello. E, poi, guai a toccargli la baita, quella adiacente agli spogliatoi: era quello lì il suo covo, il luogo dove si consumavano pastasciutte e conversazioni di calcio vero, autentico, fatto i veri uomini. Come “El Tamba”.

“Finché ci sono io al mondo, caro dottor Nocini” mi confidò una notte d’estate di qualche anno fa “il fubal a Concamarise non sparirà mai!” Adesso la staffetta è passata in mano al giovane, ricco di iniziativa, Paolo Zago, da Aselogna di Cerea; dove anche lui tratta campi coltivati a tabacco, alla pari del “Tamba”, ed ha iniziato, ora purtroppo senza più la “memoria storica”, senza più la miglior guida, la sua éra nel “Conca”. E, guai se le luci dei riflettori del dialettale “Ghiggia” dovessero spegnersi: il grande “Tamba” si rivolterebbe nella sua urna! Anzi, ci pare ancora di vederlo mentre accompagna le sue certezze calcistiche, la sua competenza pallonaria, con disegni e parabole dipinte nell’aria, e raggiungere, imbufalito, la sua baita, il suo impianto sportivo, con quel cipiglio d’arrabbiato che, per fortuna, non l’abbiamo mai visto dipinto nel suo volto di persona buona.
 
Ebbene, oggi pomeriggio, nella sua Concamarise, alle 15.00, si terranno i funerali di Renzo Tambalo; salutato per sempre dall’ultimo abbraccio di chi – tantissimi suoi compaesani – hanno condiviso passioni (era nel “Conca” dal 1973) , carattere ed umanità (era impegnato in prima linea anche nella Pro Loco del paese) . Poi, tutto tornerà come prima. Ecco il perché della gara, ieri pomeriggio, rinviata a data da destinarsi, quella tra A.C. Concamarise-Bovolone F.C.
 
Nel girone “C”, sempre il Montagnana a farla da egemone, per non dire da padrone: ieri 0 a 4 della capo

    a guidata da mister Giuseppe Sartori in casa del Roverchiara, e con reti realizzate da Bastaou, da Ait Mhand (doppietta) e da Spoladore. “Monta” a quota 29 punti in 11 gare, tallonato dall’irrefrenabile (6^ vittoria consecutiva) dell’ASD Coriano di mister Manuel Cuccu, del presidentissimo Arnaldo Bottacini, dei fratelli Sarti e della famiglia Visentin, a 22 punti, ma in dieci gare.
     
    Tre punti ancora più prestigiosi, quelli ottenuti dai “granata mulinari” perché raccolti a Bonavicina, in casa di una sicura candidata alla lotteria dei play off di maggio, la Bonarubiana. In rete, la compagine di mister Gianni Rossi, con Davide Ferrigato, e incastonata dalle urla cacciata dai petti del “Bel Padovani” e dell’architetto “Zaza” Veronese.
     
    Terzo il Gazzolo 2014 di mister Andrea Turozzi, con 19 punti 11 gare, compresa la vittoria di ieri a Gazzolo, contro il Castagnaro di mister Crescenzo Nardella, e col verdetto di 3 a 1. Per i “giallo e blu dell’asparago d’oro” (mai assaggiato, per la verità in primavera dalla nostra redazione!) del presidente e nostro fedele lettore Paolo Valle hanno reagito al gol bianco-verde siglato da Contin, Castellani, con in braccio la doppietta, e Castagnini, un habitué del gol.
     
    Quarto a 17 punti, ma con 2 gare in meno, troviamo l’A.C. Concamarise, in compagnia della Bonarubiana, ma costei con 10 gare già consumate. Ma, sulla rampa dei papabili player off troviamo anche, perché no, il Bo.Ca. Junior di mister Beppe Allocca, ieri in riconcorsa all’”Orvile Venturato” di Bonavigo al gol messo a segno per primo dal bonadicense Mattia Ciccomascolo. Ed operazione-pareggio portata a termine dal fascia (1992) Luca Dovigo, sì, ancora lui, el bomber, el matador giallo-blu stellato bonaldese del presidente Alessandro Giusti.
     
    Il Merlara rifila una ustionante “cinquina” sulla guancia imberbe (perché è pur sempre, quella arcolese, una matricola!) dell’Arcole di mister Castagnini e del vice-presidente Maurizio “Sandokan” Salgari. Doppietta dell’infermabile “San” Luca Bonifaccio, autorete di Girardi, Emanuele Gioli e infine Matteo Boggian per l’undici padovano del caoch Orlando “Non Furioso ieri” Dall’Aglio.
     
    Ha riposato l’ASD Minerbe di mister Stefano Rossignoli, domenica sarà la volta del Gazzolo 2014. Da non perdere, il big match, all’”Eraldo Bottacini”, quello tra l’ASD Coriano e l’A.C. Concamarise.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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